Pavimenti in Graniglie o Marmette: la guida!

pavimenti in graniglie

I pavimenti in Graniglie di marmo o Marmette o Marmettoni (se di misura più grande di 20x20), nascono alla fine dell’Ottocento,in seguito alla rivoluzione industriale appena nata (cemento Portland) e sopratutto sono il risultato della esperienza degli artigiani, prevalentemente, francesi insieme alla secolare tecnica dei veneti sui pavimenti alla Veneziana (calce e pezzi di marmo), che ebbero molto risalto nelle case patrizie Veneziane sin dal Medioevo.

 

Le graniglie e le cementine le troviamo prevalentemente nei palazzi liberty, oltre che in Italia la loro diffusione è avvenuta anche in Francia, Spagna e Portogallo.

Da fine anni ’30 fino agli anni ‘50/60, la speculazione compromette il tradizionale aspetto estetico e tecnico-qualitativo di tale tipo di pavimento.

Oggi alcune aziende nostre partners hanno rivalutato le graniglie, rispettando la tradizione e applicando nuove tecnologie; proponendole con diverse destinazini d’uso, variando dimensione e finiture, lucidate oppure anticate fuori opera, sia come  pavimenti che come  rivestimenti, boiserie, listelli, gradini, piani di bagni e cucine, ecc.,

Leggi il nostro interessante articolo sul: IL VALORE DEL RECUPERO DEI PAVIMENTI

Il massetto o sottofondo:

vedi il nostro articolo: Massetti autolivellati e sottofondi, un po di chiarezza.

La posa in opera del pavimento in graniglie:

 

La Posa in opera tradizionale di graniglie grezze:

  • Su malta e cemento, avviene con l’impiego di sabbia e cemento usando ridotti quantitativi d’acqua, con l’aggiunta di lattice.
  • Miscelare circa 4 parti di sabbia e 1 di cemento aggiungendo dell’acqua fino ad ottenere un impasto farinoso e soffice; Inumidire con pochissima acqua fino a che il cemento sparso assuma la consistenza simile a quella del pongo (plastico).
  • Posare le piastrelle una di seguito all’altra senza aggiungere acqua.
  • Eseguire la battitura, con martello di gomma, uniformemente senza aggiungere acqua, avendo l’avvertenza di fare appoggiare le piastrelle su tutta la superficie.
  • Lasciare un fuga di almeno di 1mm. in modo da che lo stucco, molto liquido, possa penetrare bene tra una granglia e l’altra.

Posa in opera con collante di graniglie grezze:

  • Preferibilmente una colla elastica, tipo Keraflex Mapei oppure H40 flex Keracoll, Il pavimento in graniglie deve essere un pavimento  elastico.
  •  La colla opportunamente diluita si spalma sulla superficie da rivestire con apposita spatola con dente da mm. 7/10 e sul retro della      mattonella.(doppia spalmatura).

Per la stuccatura delle fughe dei pavimenti in graniglie:

  • Lasciare un fuga di almeno di 1mm. in modo che lo stucco, molto liquido, possa penetrare bene tra una granglia e l’altra.
  • Boiacca di acqua e cementostucchi della Mapei (Keracolor-Ultracolor), oppure di cemento 525 bianco miscelato con ossidi di colore adeguato al pavimento, avendo cura che lo stucco sia molto liquido che possa penetrare bene nelle giunture facendo diversi passaggi, consigliato in oltre di mettere un quarto di lattice insieme all’acqua di impasto della stuccatura.
  • Togliere l’eccesso di stucco subito con spugnone e acqua pulita,
  • Non usare acidi, alcalini,candeggina, acquaragia.
  • Che siano applicate dopo 5/6 giorni dalla posa.

Levigatura, stuccatura,lucidatura a piombo dei pavimenti in graniglie:

(Le cementine non vanno levigate, eventualmente cristallizate)

 

  • La lucidatura permette di ottenere superfici ove si ha la massima esaltazione delle qualità decorative ed estetiche delle graniglie.
  • La lucidatura rappresenta il tipo di finitura superficiale preferito ed è applicabile alla maggioranza dei materiali esistenti in commercio.
  • La levigatura e la lucidatura sono le operazioni attraverso le quali si porta una superficie agli strati, ripetitivamente  liscia e lucida.

Nelle graniglie la lucidatura avviene per processo chimico; essa viene ottenuta con utensili lucidanti a base di acido ossalico ed acetosella, impiegati nella fase finale del processo di levigatura, operando una deliberata riduzione di acqua nella fase finale del trattamento abrasivo, si provoca un surriscaldamento del materiale, sulla superficie del quale si forma una patina, risultato di una interazione delle sostanze appena menzionate e con i costituenti del materiale stesso (predominante il carbonato di calcio).

Tra  gli agenti responsabili della lucidatura che si forma superficialmente, gioca un ruolo primario l’ossalato di calcio, generato dalla reazione tra acido ossalico e ,appunto , il carbonato di calcio.

Attrezzatura necessarialevigare i pavimenti in graniglievirgole per graniglie

Trattamento dei pavimenti in graniglie:

I pavimenti in graniglie hanno un grado di assorbenza non elevato, esso si manifesta maggiormente quando il pavimento è nuovo.

in realtà è solo la parte in cemento che assorbe, non le pietrine di marmo di cui sono composte.

Trattamento tradizionale dei pavimenti in graniglie

Con l’andar del tempo, sia per la modifica della struttura molecolare della mattonella, sia per i lavaggi  che vengono effettuati, il grado di assorbimento andrà via via diminuendo, sino a scomparire.

Per accelerare questo processo si consiglia di effettuare, specialmente all’inizio, parecchi lavaggi con acqua e saponi neutri ( non usare mai acidi o saponi acidi, (gli acidi si “mangiano” il lucido).

Trattamento nuovo dei pavimenti in graniglie e marmette

Nei casi in cui non è possibile trattare e conservare i pavimenti nei modi tradizionali descritti, vuoi per mancanza di tempo, vuoi perché la superficie è particolarmente soggetta al rischio di essere macchiata,

la Floor Treatment consiglia di effettuare il trattamento antimacchia con idro-oleorepellenti base acqua, adeguati per tali tipi di pavimenti, e per le cementine un tiratissimo strato di cera. (mai fare eccessi).

Manutenzione dei pavimenti in graniglie e marmette

Per conservare nel tempo le caratteristiche estetiche e tecniche dei pavimenti in graniglia, si consiglia di effettuare saltuariamente le seguenti operazioni di manutenzione:

  • Effettuare un’accurata pulizia della pavimentazione con acqua e saponi neutri (non utilizzare acidi,alcalini,candeggina,acquaragia, anche se diluiti, si “mangiano” il lucido, oppure macchiano la pavimentazione.);
  • A pavimentazione asciutta stendere uno strato di cera liquida specifica;
  • Infine passare uno straccio di lana o meglio ancora una macchina lucidapavimenti che monti dischi di panno oppure dischi di lana di acciaio, in questo modo si otterrà un pavimento molto brillante e protetto.

Tra i nostri partners produttori ricordiamo:

  • Tomasello di Palermo
  • D’Ascenzi di Roma
  • MIPA        di Modena
  • GRANDINETTI di Macerata
  • AGANIPPE di Chieti

Se volete sapere di più sul pavimento in Graniglie e Marmette  non esitate a contattarci. Potete usare l’apposito modulo di contatto o anche lasciare un commento sul Blog, vi risponderemo il prima possibile.

Se vi è piaciuta questa pagine potrebbe interessarvi anche il nostro articolo: PAVIMENTO in  graniglie di marmo; oppure gli articoli: Come recuperare le vecchie graniglie. e Microlevigatura ecologica

i invitiamo a farlo conoscere, a condividerlo sui social network con i pulsanti sottostanti G+1 e a fare “mi piace” sulla nostra pagina facebook o a farci una recensione sulla nostra pagina Google Plus

Per informazioni info@parquet-cotto-marmo.it

93 Commenti

  1. preventico per arrotatutra area condominiale di circa 170 mq in marmette di graniglia

    Rispondi
  2. Salve.
    Sono nato come posatore di pavimenti in graniglie, o pastine: da apprendista negli anni 60 mi appassionava nel poter realizzare quei tipi di pavimento; nell’andare avanti o acquisito tale esperienza che chi doveva levigare tali pavimenti, tipo, le Marmette, (brecciato) graniglie, segato, (palladiana) etc. dicevo chi levigava i pavimenti da me realizzati faceva salti di gioia per il fatto che erano montati perfettamente. Adesso da molti anni ormai faccio il posatore di ceramica: mi soddisfa ma non mi appassiona come allora. I vostri consigli, sono veramente preziosi per quanto riguarda i trattamenti per i quali necessitano le graniglie, e tutti i tipi di pavimenti in base cementizia; infatti, secondo me almeno in parte: e stato proprio questo problema che a deviato la clientela all’avvento della ceramica. Per quanto riguarda la mia conoscenza, mi manca di conoscere il perfetto dosaggio dei materiali, e la procedura per realizzare le graniglie o le pastine; chiedo se posso e se qualcuno e a conoscenza, di tali procedure di farmele conoscere: completerebbero la mia conoscenza di tali nobili prodotti.
    Vi ringrazio dell’attenzione e grazie per la risposta.

    Rispondi
    • Ciao, Antonio, mi fa piacere sentire che qualcuno si appassiona al proprio lavoro, però non posso soddisfare la tua richiesta, non perchè non voglio, ma perchè anche io utilizzo un “Mastro Mosaicista”, qui di Roma che ha studiato insieme ad un’altro vecchio Maestro, che di mano in mano si passano le formule, ed ovviamente non rivela le sue esperienze. Comunque ti posso dire che teoricamente è semplice, ribadisco teoricamente, è un rapporto percentuale tra inerti, leganti e dimensione degli inerti (i granuli). Puoi fare delle prove tue e vedere…. a presto f.t.
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, nei commenti, oppure GOOGLE +1, o mettere ‘il mi piace’ sulla nostra pagina FB. Grazie
      http://www.facebook.com/#!/floortreatment

      Rispondi
  3. Grazie Franco.
    Grazie per la risposta, veloce e precisa; lo immaginavo! la gelosia dei propri metodi e padrona di certi individui. l’o vissuto quando ero un apprendista, ancora adesso non o capito per che qualche mio maestro,specialmente quello che reputo essere stato più importante per la mia formazione, fosse cosi reticente nell’insegnarmi dei metodi o modi di fare; posso dire però che il mio comportamento verso i diversi ragazzi, che, o avuto il piacere di fare imparare il mestiere: dicevo verso questi ragazzi o aperto il libro del mio sapere, e o cercato di farlo capire bene: in modo che potessero ampliarlo, e a loro volta verso altri ragazzi con la voglia di sapere e imparare. Credo che questa sia stata la filosofia dei grandi maestri: eccetto qualcuno geloso, appunto! A questo punto, se posso: inviterei i maestri attuali, di aprire i loro libri: in modo di poter dare la possibilità di ampliarli tramite i futuri Maestri, e essere orgogliosi di aver contribuito a questo.
    Grazie ancora: Antonio L. Coppola.

    Rispondi
  4. Gentile Sig. Franco,
    ecco di nuovo a chiederle un consiglio sul trattamento che potrei fare a questo pavimento…

    Foto 1
    Foto 2
    Foto 3

    Spero di essere nell’articolo giusto in quanto credo si tratti di graniglia.

    Grazie

    Rispondi
    • Ciao Mattia, queste non sono cementine, ma graniglie per cui le puoi far levigare da un artigiano e tornano nuove.

      Rispondi
  5. Ho un terrazzo con pavimentazione in graniglia di circa 100 mq come quella di mattia
    La graniglia è spenta e macchiata in più punti. Penso che non sia mai stata sottoposta a manutenzione straordinaria ed è totalmente esposta agli agenti atmosferici.
    Cosa dovremmo fare per un aspetto esteticamente migliore ?si può avere un preventivo?

    Rispondi
    • salve Claudia, per l’esterno non ci sono grosse cose da fare come manutzione, se sono all’esterno da diversi anni l’unica cosa è fare levigare nuovamente il pavimento. Altrimenti un intervento con delle macchine per la pulizia e prodotti specifici(non acidi).
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie
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      Rispondi
  6. Buongiorno,
    In seguito ad un intervento di ristrutturazione ho avuto modo di recuperare delle cementine che vorrei riposizionare in un bagno dell’abitazione. Al momento sono riuscita a recuperare buona parte di queste cementine, ma vorrei capire come pulirle prima di posarle, essendo la parte posteriore incrostata da malta vecchia. Come posso pulire manualmente o meccanicamente la superficie retrostante per facilitarne la posa?
    Ringrazio

    Rispondi
  7. Buongiorno,
    In seguito ad un intervento di ristrutturazione ho avuto modo di recuperare delle cementine che vorrei riposizionare in un bagno dell’abitazione. Al momento sono riuscita a recuperare buona parte di queste cementine, ma vorrei capire come pulirle prima di posarle, essendo la parte posteriore incrostata da malta vecchia. Come posso pulire manualmente o meccanicamente la superficie retrostante per facilitarne la posa?
    Ringrazio

    Cordiali saluti
    ClaudiaB

    Rispondi
  8. Buongiorno.
    Esistono fondate motivazioni per cui è preferibile non abbinare la scelta di un pavimento in graniglia con un impianto di riscaldamento radiante a pavimento.
    E’ necessario adottare particolari precauzioni per scongiurare il pericolo di lesioni che mi è stato prospettato.
    Ringrazio
    Cordiali Saluti
    MarcoP

    Rispondi
    • Salve Marco, il pavimento in graniglie non è altro che un impasto di cemento e pezzettini di marmo, per cui va benissimo x riscaldamento a pavimento.
      Precauzioni? le solite, un massetto premiscelato specifico che va sopra l’impianto, colla normalissima x graniglie, adatta una colla xxxxFlex, cioè che abbia una certa elasticità e la fuga deve essere almeno di un millimetro. Giunti di dilatazione se i ‘campi’ sono maggiori di m.4x4m.
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  9. Su un pavimento in graniglia messo in opera circa 15 anni fa si sono aperte delle piccole fessure tra alcune mattonelle. Cosa fare per procedere al loro riempimento? Un levigatore mi ha suggerito di procedere nel modo seguente:1)Sgrossatura
    2) Resinatura 3)Piombatura 4)Lucidatura . E voi cosa proponete?Grazie e buon lavoro. AntonioI

    Rispondi
    • Salve Antonio, il tuo levigatore ha perfettamente ragione, la resinatura ha lo scopo di consolidare le graniglie e stuccare gli spazi le alte operazioni sono di prassi.
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  10. Gentilissimo sign. Franco

    Mi accingo a ristrutturare casa nella quale conservo gelosamente un pavimento di graniglia con uno splendido decoro ancora ben conservato. Il mio problema e’ che questa pavimentazione e’ presente solo nella sala da pranzo mentre tutte le stanze adiacenti (e comunicanti) hanno normali pavimentazioni che andranno sostituite. Non so quale materiale utilizzare per rimpiazzare la nuova pavimentazione in modo tale creare un perfetto abbinamento tra il nuovo e il vecchio pavimento di graniglia. Avevo pensato al classico parquet, ma felice di vagliare altri materiali sul mercato.

    Potrebbe gentilmente darmi un suo consiglio?

    La ringrazio.

    Distinti saluti

    Alberto.

    Rispondi
    • Salve Alberto, la cosa più ovvia è metterci delle graniglie nuove….per mantenerci su una situazione anche economicamente valida, oppure abbinamento graniglie nuove o di recupero con il parquet intorno, e se vogliamo ‘spendere’ un terrazzo alla veneziana… ti invio il link di un lavoro dove abbiamo inserito cementine nuove e parquet…
      http://www.parquet-cotto-marmo.it/pavimenti-misti/
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  11. Buongiorno,
    ho ristrutturato una casa antica con pavimenti in graniglia ed il muratore che me li ha lucidati a mio avviso li ha rovinati.
    i mattoni della camera da letto oltre a presentare delle macchie corrose- con il vapore dell’alito della notte si vanno macchiando in più parte – presentano macchie tipo oleose che si vanno allargando.
    secondo lei è possibile tutto cio’ e cosa posso fare per rimediare.
    attendo se possibile una risposta di qualcuno competente perchè sono propio disperata.
    lea c.

    Rispondi
    • Salve Lea, sinceramente dalle indicazioni non riesco a capire cosa stia succedendo al tuo pavimento, se mi mandi delle foto, con e-mail forse posso aiutarti…
      tornatore@parquet-cotto-marmo.it
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie
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  12. Buongiorno, ho una scala e un pianerotolo fatto di graniglia uguale a quella delle foto fatte da mattia il 25/01/2013.
    Ho chiesto ad un artigiano una levigatura ma il prezzo è troppo alto.
    Sono un bravo faidate e secondo lei, riesco a farlo da solo? e se si con che macchine/prodotti?

    Grazie per la risposta.
    Franco

    Rispondi
    • Salve Franco, per le levigature purtroppo ci vuole l’attrezzatura adatta ed in oltre è un tipo di lavoro che non si può inventare.
      vedi a fine della nostra pagina http://www.parquet-cotto-marmo.it/pavimenti-in-marmo-granito/

      Comunque se proprio ti vuoi cimentare, ci vuole un buon flex (frullino qui a Roma) con le carte per marmisti, partendo dalla grana più grossa e finedo con carte susseguentu per togliere i graffi di quella precedente, fino a passarci la “banana” con un feltro tipo quello dei carrozzieri.
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie
      http://www.facebook.com/floortreatment

      Rispondi
  13. Buon giorno,sono di Torino,
    sto restaurando un piccolo cascinale con cementine e graniglie, per le cementine non ho grandi problemi avendo trovato i prodotti fila…il problema sono le graniglie che sono state recuperate da una casa d’epoca e sono state posate nella sua passata ubicazione il primo mese del 1900, sono di cemento e pietre, come tutte le graniglie ma sono anche dipinte come le cementine con fiori e cerchi…un esperto mi ha consigliato di molarle e lucidarle dopo la posa, mi ha anche detto che se i disegni si rovinano lui è in grado di ripristinarli, il vecchio proprietario invece, mi ha detto di non passargli nemmeno la lucidatrice poichè, come le cementine, son colorate solo in superfice…non so cosa devo fare, sono veramente belle e ci tengo molto…grazie del consiglio.

    Rispondi
    • Salve Aurora, credo di aver capito cosa intendo i due personaggi ed in un certo senso hanno ragione entrambi….le franiglie come le cementine hanno la parte “nobile” che è di solo un centimetro in superficie, se sono già state levigate più volte nel tempo, c’è il rischio che dopo l’ennesima levigatura potrebbe uscire la sabbia e il cemento sottostante la parte nobile, quindi….!? dovresti vedere, se non le hai ancora posate, magare spaccandone una a metà, quanto spessore di parte nobile c’è e decidere il da farsi. Di solito si levigano.
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  14. Grazie Franco, provvederò a tagliare la piastrella… Buona giornata e buon lavoro!

    Rispondi
  15. Salve, ho acquistato un app. e vorrei mantenere i pavimenti in graniglia perchè dotati di bellissime bordature…però mi hanno consigliato di effettuare solo la lucidatura perchè la levigatura metterebbe a rischio i pavimenti stessi e semmai dobrebbero prima essere riposizionati col rischio che molte marmette si rompino. Alla fine mi andrebbe bene anche solo la lucidatura…però il pavimento non verrebbe secondo lo stuccato e rimarrebbero le fughe “vuote” come sono adesso…quetso non mi piace…secondo voi si possono stuccare e poi lucidare? Oppure dopo la stuccatura è necessaria la levigatura? Mi consigliereste un prodotto per stuccare i pavimenti in graniglia e quali sost. coloranti utilizzare? Grazie. Paolo

    Rispondi
    • Salve Paolo, Non ho visto il pavimento, ma il concetto è semplice; se le graniglie sono stabili, cioè la vecchia malta di posa non si è bruciata, non vedo problemi a stuccarle prima a resina a colore e levigarle dopo, se invece le mattonelle si muovono o danno segni di instabilità, il lavoro corretto sarebbe quello di toglierle consolidare il sotto fondo e poi posarle nuovamente stuccarle e levigarle. Se se ne muovono solo alcune si consolidano singolarmente poi si levigano. Solo la lucidatura o cristallizzazione non da un buon risultato.Per la stuccatura usiamo i prodotti cementizi già pronti della Mapei o della keracoll.
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      Rispondi
  16. Salve, io vorrei chiedervi quanto tempo ci mette il pavimento ad asciugrasi dopo la levigatura e lucidatura. Nella mia casa il trattamento è stato fatto a novembre, ma i pavimenti presentano degli aloni bagnati tutti intorno alle fughe, vorrei capire se deve ancora asciugarsi dopo la levigatura oppure ho un problema di umidità.

    Grazie

    Rispondi
    • Salve Elvira, è passato troppo tempo per pensare che sia ancora l’acqua della levigatura…sicuramente è un problema diverso…non so dirti quale, potrebbero essere delle ossidazioni, non necessariamente problemi di umidità….
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie
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      Rispondi
  17. Buonasera,
    abbiamo fatto realizzare i gradini della scala in graniglia, dopo circa tre settimane dalla posa quasi tutti i gradini erano filati,
    la scala ha avuto modo di assestarsi perchè costruita da due anni, i gradini sono stati posati con collanti tradizionali non avendo avuto contoindicazioni dal produttre, i gradini sono stati realizzati mesi prma della posa.
    Secondo la sua esperienza cosa può aver causato la filatura dei gradini, grazie.

    Rispondi
    • Salve Marco, senza vederle è un po difficile, non saprei proprio cosa risponderti. Dalle considerazioni che mi hai fornito, mi fa capire che le basi del problema le hai già affrontate…che spessore hanno i gradini? di solito si usano collanti flessibili, non colle rigide, potrebbe essere un motivo..???oppure i gradini non erano ben stagionati??? la colla non era stata messa con la doppia spalmatura..?? e comunque quando noi realizziamo in opera i pavimenti alla veneziana diciamo sempre che…..
      http://www.parquet-cotto-marmo.it/pavimenti-alla-veneziana/
      “La lavorazione artigianale del terrazzo ha caratteristiche uniche, da un punto di vista tecnico si differenzia dai comuni pavimenti, per l’assenza di fughe; la lavorazione è artigianale, e ripropone fedelmente alle antiche tecniche costruttive, quindi può presentare delle “imperfezioni”, come cavillatura,stonalizzazioni, avallamenti, screpolature segno della americana o del ferro da battere. Queste “imperfezioni” sono in realtà le caratteristiche intrinseche del tipo di pavimento, dimostrano infatti, come tutti i pavimenti naturali, come un terrazzo così realizzato segua le dinamiche della struttura e viva con essa.
      La dimostrazione lo sono i pavimenti alla veneziana nelle strutture esistenti da almeno settanta anni in tutta Italia.

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  18. Buongiorno, sapreste indicarmi dove poter acquistare la graniglia che utilizzate per i vostri lavori di pavimentazione alla veneziana a roma o nelle immediate vicinanze? Me ne occorrerebbero un paio di mq per un lavoro che mi sto facendo (cercando di fare) a casa mia. Grazie

    Rispondi
  19. Buongiorno Franco,
    la ringrazio per la risposta, effettivamente ha ragione è difficile dare una spiegazione senza vederle, le chiedo un ultima informazione, quanto tempo occorre perche i prodotti in graniglia siano maturi per la posa, i gradini che ho posato sono spessi 4 cm, prodotti da solo 50 giorni prima della posa.

    Saluti.
    Marco.

    Rispondi
    • Ciao Marco, di solito i classici 28gg. perche ritiri il cemento, considera che noi la veneziana la facciamo di 2/2.5cm di spessore.
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      Rispondi
  20. Grazie dell’informazione. Ho reperito le graniglie in zona Roma presso un rivenditore di materiali edili ottimamente fornito. Buona Giornata

    Rispondi
    • Ciao Fabrizio, mi fa piacere che tu abbia risolto, ma se mi fai la cortesia di comunicarmi anche a me questo rivenditore, mi potrebbe far comodo anche a me come alternativa al mio fornitore. Grazie rimango in attesa.
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      Rispondi
    • Ciao Fabrizio, il mio fornitore è riccardo Berardi e sta appena fuori del raccordo sulla laurentina.

      Rispondi
  21. Buonasera Franco,
    la ringrazio per le informazioni.
    Saluti.
    Marco.

    Rispondi
  22. Buonasera,
    mi servirebbe un buon consiglio per eliminare il calcare dal piatto doccia in graniglia. a differenza del resto del bagno, le marmette del piatto doccia non sono state lucidate per non scivolare ma sono grezze ed un po’ in rielievo.
    Grazie
    Alessia

    Rispondi
    • Salve Alessia, purtroppo non ti posso dare una buona notizia, le graniglie sono fatte, appunto, di pezzettini di marmo e cemento, due materiali molto soggetti a degradarsi con l’acido, il calcare si toglie solo con una base acida, quindi…..l’unica cosa che mi viene da consigliati, ma con la tua consapevolezza, di dargli una pulita con pochissssssimo acido in acqua, una spazzola dura (scopettone senza manico) e provare. 🙁
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      Rispondi
  23. Salve, ho in cucina un pavimento in graniglia e cemento. Purtroppo domenica scorsa si è accidentalemnte versata una bottiglia di vino rosso che ha macchiato il pavimento di un colore vinaccio; volevo sapere se in commercio esistono prodotti per pulire la macchia che nonostante i lavaggi non è venuta via. Ringrazio anticipatamente per la risposta .

    Rispondi
    • Salve Chiara, il vino è un po un ‘casino’ perchè è comunque un acido (acetico), quindi potrebbe aver intaccato la lucentezza della graniglia, per quanto riguarda la macchia l’unica cosa che puoi usare è un prodotto alcalino, per esempio il Fila drastik, ma non so se la Fila gli ha cambiato nome, ti consiglio di chiamare direttamente loro per identificare il prodotto preciso.
      http://www.filasolutions.com/it/prodotti/gamma-completa/pulizia/
      Ribadisco un prodotto alcalino, imbevendo uno straccio con il prodotto e lasciarlo sopra la macchia per un po di tempo e poi sciacquare molto bene.
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      Rispondi
  24. Buongiorno, ho il pavimento in graniglia e qualche anno fa è stato levigato. La casa non è stata abitata per alcuni anni e in qualche punto il pavimento presenta delle macchie scure, come se fosse usurato. Cosa posso fare per eliminarle? Grazie per la risposta.

    Rispondi
    • Salve Ilaria, ovviamente la soluzione più semplice è fare rilevigare e lucidare il pavimento, altrimenti potresti provare, ma solo per togliere le macchie, a pulirlo con degli impacchi con un prodotto alcalino, comunque sgrassante….non ho visto il pavimento.
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  25. Buongiorno, ho un pavimento in graniglia, levigato circa tre anni fa. La casa non è mai stata abitata ed in alcune parti il pavimento è adombrato, presenta delle macchie scure, come se fosse usurato. Come posso risolvere l’inconveniente? Grazie in anticipo per la risposta

    Rispondi
  26. gentile Franco,
    mi riferisco al sistema di posa e agli accorgimenti da adottare visto che le marmette non sono antigelive, volevo sapere se non vi è mai capitato un caso analogo.
    Ringrazio antivcipatamente.
    Renzo Bussola

    Rispondi
    • Scusa Renzo, ma non trovo a tua precedente e-mail o commento, quindi non mi ricordo di cosa stavamo parlando, se mi rifai la domanda precedente te ne sarei grato. F.T.
      Continua a rispondermi sul blog. Grazie, così riesco a recuperare i commenti.

      Rispondi
  27. Ho un pavimento di graniglia che ha Più o meno 14 anni .la casa purtroppo non è stata mai stata abitata ed ora che sto per trasferirmi non mi è più possibile contattare la ditta che ha pavimentato. Che prodotto antimacchia mi consigliate?Infatti questo lavoro sfortunatamente non è stato fatto ed ora mi tocca farlo da me!oltre all’antimacchia devo passare della cera?

    Rispondi
    • Salve Elisabetta, ci sono diversi prodotti per mettere l’antimacchia sulle graniglie, guarda i prodotti Fila http://www.filasolutions.com/it/prodotti/gamma-completa/pulizia/. Sono molto semplici da mettere, dopo aver ben pulito il pavimento con un detergente adeguato è sufficiente che nebulizzi con un normalissimo spruzzino, tipo quello dei vetri, aspetti che si assorbe e poi l’eccesso lo stendi con uno straccio….semplice no?
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie
      http://www.facebook.com/floortreatment
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  28. Salve. Un pavimento in marmette appena levigato e lucidato è stato accidentalmente macchiato da gocce di un detergente. Trattandosi di piccole macchie ruvide, esiste un sistema casalingo, passando una pietra, un mola, una spazzola, per rilucidare queste poche macchie senza dover richiamare la ditta?
    Grazie

    Rispondi
    • Si strofinando molto velocemente la lana di acciaio, meglio se usi anche dei sali ossalici liquidi. (cristallizzazione) Li trovi in quelle aziende che vendono prodotti per pulizie.
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  29. Salve. Vorrei porre un secondo quesito: esiste una ditta che possa riprodurre da campione tre mq. di una graniglia antica, preferibilmente a Roma e dintorni?
    Grazie

    Rispondi
  30. Salve, sto ristrutturando una casa che abbiamo acquistato da poco, nell’abitazione è presente una scala in graniglia che abbiamo deciso di non cambiare. Con quali prodotti e come la devo pulire? saranno 20 anni, secondo me, che non gli hanno fatto nessun trattamento e si è ingrigita.
    Grazie

    Rispondi
    • Salve daniela, la pulizia e il trattamento è relativamente semplice, vanno bene qualsiasi prodotto sgrassante e comunque alcalino, assolutamente no ACIDO, nella peggiore delle ipotesi conviene farla rilevigare da un buon artigiano levigatore e poi trattarla con un idro-oleorepellente.
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  31. Salve, devo rimuovere estese incrostazioni di calcare da un pavimento in piastrelle di graniglia dei primi anni 60, che ha ormai perso anche l’originaria lucidatura.
    Vorrei sapere se esiste qualche metodo casalingo o qualche prodotto che io possa utilizzare in autonomia per farlo, senza ricorrere alla levigatura e lucidatura professionale.
    Grazie

    Rispondi
    • Salve Matilde, no purtroppo non c’è nulla, l’unica cosa che toglie le macchie di cemento sono prodotti ACIDI che NON vanno assolutamente messi sulle graniglie di cemento. Devi ricorrere alla levigatura.
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  32. buonasera,
    sto ristrutturando un appartamento con pavimentazioni originali in graniglia, per una scelta progettuale è stato deciso di mantenere la pavimentazione solo in in alcuni ambienti. Per motivi di quote il tutto è stato smontato ed è stato preparato un massetto , si andranno ora a ricollocare le vecchie graniglie che presentano uno spesso strato di collante nella parte superiore dovuto al fatto che la precedente proprietà aveva ricoperto tutto con un doppio strato di moquette. A questo punto cosa mi consiglia di fare?Quali sono gli step da seguire?Vorrei evitare qualsiasi infelice tentativo di ripulirle con acidi, ma non sono sicuro che la levigatura possa risolvere il problema, premetto che lo strato nobile è di almeno 5 mm. Quali trattamenti vanno eseguiti?
    grazie
    Erne

    Rispondi
    • Salve Erne, assolutamente no acidi, eventualmente solo solventi o alcalini. Io pulirei le graniglie singolarmente una per una: sotto x la vecchia malta, intorno x togliere il vecchio stucco e sopra con stecche o flex x togliere il grosso della colla della moquette. Dopo aver realizzato il nuovo massetto, monterei le graniglie a colla perfettamente, cioè senza considerare che andranno levigate e in seguito, dopo qualche giornofarei la classica levigatura.
      Per il trattamento, un antimacchia di un’azienda specifica può essere sufficiente.
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  33. Salve, ho ristrutturato un appartamento e dove sono state tolte e rimesse le vecchie cementine. Ora però mi ritrovo un pavimento appena rimontato ma rovinato anche dall’imperizia di chi ha fatto i lavori. Le esagonette rosse (più delicate di quelle nere e beige che hanno accanto) tendono a decolorarsi facilmente. Credo che siano state macchiate con la colletta per le piastrelle delle cucine, e forse anche con qualche altro fissativo o acido. Alcune mattonelle hanno buchi o parti di smalto abraso forse per la caduta di qualche utensile. Inoltre sono vi sono tracce in alcuni punti di cemento vecchio e nuovo. Avendo letto alcuni dei post del vostro sito utilissimo, penserei di stuccare con cemento e ossidi colorati i buchi. Cosa mi consiglia per togliere i residui di cemento? Per la pulitura posso usare il FILA PS87 o il FILA max senza che le mattonelle rosse smontino? e nel caso quale dei due mi consiglia? Dopo dovrei usare in successione: FILA FOB, FILA Sprint e infine la cera? grazie, Patrizia

    Rispondi
    • Salve Patrizia, quante domande…!! vediamo se riesco a spiegarmi, sicuramente avranno provato a pulire dalla colla o dal cemento vecchio e nuovo le cementine, con dell’acido, quindi il colore è stato pregiudicato. Procederei in questa maniera: farei un lavaggio sgrassante, (vanno i prodotti Fila bene entrambi o l’uno oppure l’altro). Dopo aver fatto un buon risciacquo e atteso almeno un paio di giorni l’asciugatura, inizierei a fare il trattamento.
      Prima una mano di Fila sprint (base acqua), poi rafforzerei i vari colori con cera in pasta a colore, rosse cera rossa, nere cera nera, ecc., ecc., singolarmente una per una, infine dopo una lucidatura, una mano di cera di finitura Fila classic. Ovviamente se hai l’attrezzatura adeguata, tutto diventa più facile.
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  34. Grazie mille per la risposta sollecita, seguirò i suoi consigli.
    In particolare quando dice “avere l’attrezzatura adeguata” si riferisce ai prodotti consigliati o ad attrezzature particolari per stenderli?
    Riguardo alla stuccatura col cemento delle mattonelle con buchi molto evidenti, esistono dei prodotti particolari per colorare il cemento?
    Ho sentito parlare di ossidi,..ma si trovano nei fai da te? in alternativa potrei provare a colorare l’impasto con coloranti acrilici?
    Grazie ancora, patrizia.

    Rispondi
    • Arisalve, mi riferisco ad una monospazzola ed un aspiraliquidi, la pulizia del pavimento è la cosa più importante, e comunque almeno l’aspiratutto, al posto della monospazzola lo scopettone di casa va benissimo. Cemento bianco e ossido, per stuccature, oppure i prodotti già preconfezionati per le fughe colorate, tipo Mapei o Keracoll. li trova in qualsiasi ferramenta. No i colori acrilici eventualmente li può mettere nella cera di finitura, per evitare di mettere la cera a colore(ma questo solo se la stanza è tutta un unico colore) oppure colorarle singolarmente.
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  35. Buongiorno,
    In una stanza che vorremmo ristrutturare creando una camera e un bagno abbiamo pavimento in graniglie con una cornice disegnata, vorremmo usare questa cornice per il pavimento del piccolo bagno e per il resto mettere parquet. Come possiamo fare? È possibile togliere queste mattonelle senza romperle?
    Grazie Lucia

    Rispondi
    • Salve Lucia, SI, si possono togliere e rimetterle, ovviamente quando si tolgono devono essere tolte con tutta la malta sottostante e facendo attenzione a non romperle. In seguito vanno pulite dalla malta sottostante e sui bordi dal vecchio stucco, quindi rimontate a colla. Ti troverai con una differenza di quotqa tra il parquet e le graniglie, che risolverai: o facendo due massetti nello stesso ambiente con quote diverse, oppure mettendo sotto il parquet, dei pannelli in “legno” impermeabilizzati, sul quale poserai il parquet. Eventualmente chiamami. 348*3304410. Ti invio il lin del lavoro analogo fatto con le cementine.
      http://www.parquet-cotto-marmo.it/2012/06/recupero-cementine-roma-la-videoguida/
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  36. vorrei sapere se per pulire i pavimenti di graniglia in cucina si può adoprare l’amoniaca grazie

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  37. Salve,
    Verso la fine di aprile mi trasferirò in un appartamento degli anni 30. La camera e il soggiorno hanno mantenuto il loro pavimento originale, non invece la cucina/corridoio/cameretta. Un inquilino precedente ha posato (intorno agli anni 80), nelle stanze in questione, sopra al pavimento in graniglia (credo di non sbagliarmi nel dire che sia graniglia) delle piastrelle di dubbio gusto. Volevo sapere se è possibile recuperare il pavimento originale togliendo le attuali piastrelle o devo rinunciare all’idea?
    Grazie
    Anja

    Rispondi
    • Salve Anja, assolutamente si, ovviamente facendo attenzione a non farle rovinare, quando togli il brutto pavimento, se il sottofondo delle graniglie è stabile, non ci sono problemi, le fari rilevigare e il problema è risolto. Io l’ho fatto a casa di mia madre e sotto ci ho trovato un terrazzo alla veneziana degli anni ’50.

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  38. Salve,
    Grazie mille per la risposta 🙂
    Visto che l’operazione è fattibile volevo chiedere un altro paio di cose.
    Togliere le piastrelle anni ’80 è un lavoro che posso fare personalmente (sono abbastanza abile nel fai da te) o è meglio chiamare una figura con un livello più professionale? Nel caso potessi farlo io come sarebbe meglio procedere per non rovinare la pavimentazione sottostante?
    Se poi il sottofondo della graniglia non fosse stabile cosa dovrei fare?
    Siccome vi scrivo dall’area milanese sa dirmi delle aziende in zona che effettuano levigatura della pavimentazione in graniglia?
    Grazie
    Anja

    Rispondi
    • Ciao Anja, non credo ci sia necessità di un professionista, anzi forse, tu ci metterai più attenzione di chiunque altro per non rovinare le graniglie sottostanti.
      Se il sottofondo delle graniglie non è stabile, dipende da quante si muovono oppure se solo alcune, in sintesi se sono poche si possono stabilizzare, ma se sono tante molla e…prendi un’altra decisione. Comunque se ci hanno montato un pavimento sopra tanto degradate non dovrebbero essere, perchè altrimenti anche quello degli anni ’80 si sarebbe mosso.
      Penso che su internet, di levigatori nella tua zona ne trovi quanti ne vuoi.
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  39. Buongiorno,
    a casa ho pavimenti in graniglia lucidati a piombo 3 anni fa.
    Li ho sempre puliti con acqua e svariati saponi per pavimenti diluiti oppure alcool, ogni tanto la lucidatrice e un po’ di cera; la settimana scorsa ho passato lucidatrice più la cera ma penso di averne messa troppa! rimanevano le impronte per terra! Ho lavato allora il pavimento pensando di togliere la cera..ma ovviamente ho fatto peggio, il pavimento è rimasto opaco come se ci fosse sopra una patina. Ho passato un panno morbido asciutto e il pavimento è tornato lucido, ma come ho rilavato ecco lì che rispuntata la patina! cosa posso fare?
    grazie
    Daniela

    Rispondi
    • Salve Daniela, non so con cosa hai pulito, ma la procedura giusta è semplicemente uno sgrassante/decerante, seguito da un buon risciacquo e lavaggio con un detergente neutro. Se non sono troppo delucidate le graniglie, non ci passare niente è sufficiente che le lavi e basta. Spero che tu non abbia usato prodotti acidi…:(
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  40. Buongiorno,
    circa 15 anni fa montai a casa un pavimento in mattonelle di graniglia di marmo. Terminato il montaggio il pavimento era meraviglioso, lucido quasi a specchio e la lucidatura esaltava i “tappeti” che avevamo fatto montare al centro di ogni stanza. ora a distanza di 15 anni si sono aperte diverse fughe, alcune mattonelle si sono spaccate e molte hanno perso dei piccolissimi frammenti di marmo lasciando piccoli bughi, alcune circa una diecina di mattonelle si muovono al passaggio e per ultimo, non avendolo trattato con materiale antimacchia, presenta molti punti macchiati. Mia moglie lo lucida con il folletto circa 10 volte al giorno e lava 3 o 4 volte con sapone neutro, é ovviamente disperata tanto da volerlo coprire con altro pavimento. Io vorrei recuperarlo, si può? come? a chi mi posso riferire su Roma?

    Rispondi
    • Salve Fabio, ho paura che il tuo montatore non si sia comportato granchè bene, perchè tutte le indicazioni che mi hai mandato rivelano che il pavimento tuo non ha aderito al sottofondo.
      Se le hanno montate su massetto fresco e poi spolverato il cemento è un problema, non saprei cosa consigliarti, comunque se mi contatti dovrei fare un sopralluogo e cercare di capire cosa fare. Il mio cell. 348*3304410
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  41. Salve,vorrei sapere gentilmente come posso ripulire un pavimento in graniglia che si trova sul balcone della mia nuova casa,
    Sono presenti molte macchie di ruggine ed è molto sporco,ma vorrei poterlo mantenere e quindi recuperarlo in qualche modo.
    Potreste darmi alcuni consigli in merito,su come poter fare e quali prodotti poter utilizzare?
    il palazzo è del ’55 x farvi un idea su che tipo di graniglia possa essere ,ma credo che abbiate già capito,la classica che mettevano in tutti i balconi.
    In attesa di un vostro riscontro in merito vi saluto cordialmente
    Giorgio

    Rispondi
    • Ciao Giorgio, credo che ci siamo sentiti oggi per telefono e ti ribadisco che la cosa migliore per le tue cementine è quella di levigarle, come si fa con il marmo, magari non portandole a lucido per evitare che poi si possa scivolare. Per la soglia di marmo sotto la ringhiera, come ti dicevo, può essere pulita con un prodotto alcalino.
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  42. buongiorno ho acquistato casa in una vecchia casa genovese dei primi del 900 e mi trovo dei pavimenti in graniglia molto rovinati tra spaccature (per cedimenti e movimenti della casa nel corso degli anni) ,tantissime righe sia da spostmenti di oggetti (credo)sia righe come se con la lucidatrice anzichè i feltri ci avevano messo dei chiodi,una patina credo di cera secca(con un coltellino viene via) e per finire sporco.Questo è il mio pavimento.
    per prima cosa ho chiamato un proffesionista per un poreventivo per una levigatura e lucidatura e molto professionalmente e onestamente mi hadetto che ilmio pavimento “cioccava” vuoto e che con molta probabilità si sarebbe spaccato ancora di più allora mi ha consigliato di decerare il pavimento con prodotti appositi e ridare la cera con una lucidatrice.
    Detto fatto ho comprato un prodotto decerante ho seguito le istruzioni sul flacone ma…..niente di niente praticamente mi ha tolto solo un pò di sporco allora chinandomi perterra e utilizzando in un angolo un pò di carta vetro del 150 ho notato che viene via sia lo sporco che la cera che le righe .quindi mi è venuto un lampo di genio se carteggio tutto il pavimrnto a 150 e magari poi a 600 con acqua e poi ci doò una bella cera e lo lucido come verrà?ma prima di rovinare tutto il pavimento con la carta vetro volevo chiedre a voi se era fattibile il mio discorso oppur no grazie in antico della risposta che aspetto molto ansiosamente

    Rispondi
    • Salve Fabrizio, mi piace il termine “cioccare”, qui a Roma non si usa, comunque ho capito che cosa intendeva il tuo consigliere, qui a Roma nel vecchio quartiere di trastevere i pavimenti sono tutti così. Il consiglio che ti posso dare è: decerare tutto il pavimento, ma con monospazzola e aspiraliquidi e poi “cristallizzare” il pavimento con monospazzola (pesa solo 40Kg.) e sali ossalici e lana di acciaio. Questo ti eviterebbe di diventare schiavo della cera e avresti un pavimento , non troppo lucido ma decisamente pulito e di facile manutenzione. Mi spiego meglio, quando si leviga e si lucida un pavimento in graniglie ad un certo punto del lavoro, il levigatore mette una lastra di piombo e dei sali ossalici (tipo sale grosso) sotto la levigatrice e lucida il pavimento, quindi la cristalizzazione è una cosa simile però meno aggressiva. Vedrai infatti che le pietrine di marmo si lucideranno, mentre il cemento intorno no. Di questa pagina leggi alla fine la LUCIDATURA http://www.parquet-cotto-marmo.it/pavimenti-in-marmo-granito/
      La carta vetrata andrebbe anche bene, però dovresti utilizzare quella che usano i laboratori di marmo, non basterebbe una o due grane solo, dovresti fare tutti i passaggi e sono almeno sette, sul quale infine dovresti poi passare una cera che si da sempre con il flex (tipo il carrozziere quando ti lucida la macchina con la pasta abrasiva)….e poi quanti metri sono??? Spero di essere stato sufficientemente chiaro, altrimenti chiamami.
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  43. salve! dopo 15 anni alcune mattonelle si sono lineate e in moltissime zone dell’appartamento sono saltate parti di stucco nelle fughe. come posso rimediare? quale è il metodo migliore e quale materiale posso utilizzare per stuccare le fughe?

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  45. Buongiorno. Sto trattando l’acquisto di un appartamento a Roma nelle cui stanze è presente un pavimento in marmette. Dovendo eventualmente procedere anche alla posa in opera di una rete elettrosaldata sul solaio per il consolidamento e dovendo quindi procedere allo smontagfgio, rimontaggio e restauro della pavimentazion presente, desideravo chiederle un costo di massima al mq per l’intervento che dovrei affrontare (quindi smontaggio e catalogazione, rimontaggio e restauro con lucidatura) così da poter procedere ad una valutazione abbastanza reale della spesa relativa alla ristrutturazione. Grazie

    Rispondi
    • Salve Giuseppe, di massima, per almeno 40/50mq. di marmette considera € 30.oo per lo smontaggio, c’è la pulizia da eseguire del sottofondo delle marmette e dei bordi delle stesse???? devo vedere se vengono via più o meno facilmente e se abbiamo uno spazio li in loco dove poter far polvere (altrimenti bisogna caricarle portarle da me e poi riportarle in cantiere) …posa € 25.oo mq. levigatura €25.oo mq.ovviamente materiali inerti a parte (colla, stucco), ma di solito non incide molto.
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  46. Buongiorno, stò pensando di cambiare i sanitari nel mio bagno dove ho come pavimento della graniglia rossa.
    I sanitari da cambiare sono più grandi dei nuovi e quindi mi rimarrebbero esposte le tracce di collante della posa dei vecchi sanitari. vorrei sostituire anche la vasca da bagno, posata e incollata sulla graniglia, con la doccia, e quindi anche lì mi si presenterà lo stesso problema: come faccio a pulire i residui della vecchia posa?
    Ho pensato di farlo lucidare, ma il mio bagno, è stato ricavato da una porzione della camera da letto e quindi hanno lo stesso pavimento in comune senza soglie o interruzioni e di lucidare tutta la camera da letto non se ne parla perchè ho un grande armadio impossibile da smontare o spostare. Lucidando solo il bagno sarebbe troppo evidente la differenza, c’è qualche altro modo che mi permetta con sicurezza di ottenere un buon risultato? mi scuso per essermi così dilungata e la ringrazio in anticipo per la sua disponibilità. Silvia

    Rispondi
    • Salve Silvia, a parte il fatto che potremmo lucidare i pavimenti del bagno e della camera girando intorno all’armadio, (di solito non lo sposta nessuno), l’altra alternativa è: lucidare con dei flex a mano, solo le due zone incriminate. Ovviamente come costi in proporzione conviene lucidare tutto.
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  47. Avrei una domanda: come riconoscere se delle marmette in graniglia 30×30 e spessore 2 cm sono originali anni ’20 o se sono state posate nel secondo dopoguerra?
    grazie.

    Rispondi
    • scusate, intendevo originali degli anni 1905-15 e non dagli anni ’50 in poi

      Rispondi
    • Salve Ugo, no se non c’è un marchio sotto le mattonelle non è facile definirle, io spesso mi regolo in base ai decori. Quelle del dopo guerra sono molto semplici.
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  48. perchè parlate di lucidatura a piombo? E’ una reminescenza del passato quando il trattamento veniva realmente fatto utilizzando polvere di piombo?
    Vi chiedo questo perchè avrei intenzione nella ristrutturazione della casa di recuperare una bella graniglia associandola però al riscaldamento a pavimento. Come saprete questo riscaldamento sottopone le mattonelle (in questo caso le graniglie) ad una certa temperatura (30°c) e sto cercando di capire con quali sostanze venivano fatte le graniglie per evitare aerosol di sostanze tossiche! Ecco perchè mi interessa la questione del piombo.
    Grazie anticipatamente della risposta
    Andrea

    Rispondi
    • Salve andrea, per la composizione delle graniglie converrebbe sentire una azienda di produzione, comunque io so che vengono realizzate con sabbia cemento (bianco o nero) granuli di marmo e…non so se qualche azienda mette anche del lattice acrilico per rafforzarne la coesione dei diversi materiali. Per quel che concerne il piombo, tranquillo oggi si usa come termine ma non sempre viene usato, anzi noi la definiamo levigatura ecologica, non passando la lastra di piombo e sali ossalici a fine levigatura.
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  49. Buongiorno sig. Tornatore e complimenti per tutto. Devo far montare delle cementine di recupero su un nuovo pmassetto. Ho letto attentamente il suo forum e mi ero fatta un’idea del lavoro. Parlando però con la ditta, mi hanno detto che loro poseranno il pavimento con posa in opera tradizionale su sabbia e cemento per “livellare” gli spessori ed evitare dopo di levigare tutto. Mi hanno poi proposto come fase finale non il trattamento con prodotti idrorepellenti e poi finitura come avevo da lei letto, ma direttamente una lucidatura a piombo. Sostengono che il trattamento con prodotti oleorepellenti col tempo si “sfalda”.
    Ma la lucidatura a piombo per le cementine è consigliabile? E la pulizia della supertficie a vista delle cementine di recupero va fatta prima o dopo la posa in opera? La ringrazio per la disponibilità e rimango in attesa di una sua cortese risposta. Distinti saluti e buon lavoro

    Rispondi
    • Salve Francesca, se sono GRANIGLIE, quello che ti hanno detto i tuoi collaboratori potrebbe essere giusto, anche se il montaggio a colla è analogo a quello a toppa non con la preparazione di sabbia e cemento. Se sono cementine assolutamente quello che ti hanno consigliato, sono delle grosse corbellerie. Le cementine le montiamo a colla su massettro di cemento con una spatola per la colla che lascia un cordolo di un centimetro, quindi le puoi allettare con tutta tranquillità, e le cementine non possono essere assolutamente levigate se non quelle della siciliana Benedetta Tomasello. Quindi fermali non sono in condizioni di montare le cementine.
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  50. Buonasera signor Tornatore
    ho un pavimento degli anni 60 fatto di parti di marmo di diversi colori e cemento, sono marmittoni grandi delimitati ognuno da un contorno di vetro verde. Mi hanno detto che sono pavimenti che in quegli anni facevano direttamente sul posto, gettando le parti di marmo e il cemento insieme. in alcuni punti il vetro e’ rovinato, con delle piccole crepe. vorrei sapere come si ripara il contorno di vetro, se esiste uno stucco particolare .
    La ringrazio

    Paula

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    • Salve Paula, non conosco uno stucco particolare per il vetro, ma penso che sia da realizzare sul posto o con la resina, oppure con cemento bianco ossidi e lattice uguale o simile all’esistente che colorerai sul posto.
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie http://www.facebook.com/floortreatment meglio ancora una recensione positiva.
      Continua a rispondermi sul blog nei COMMENTI a fine di ogni pagina. Grazie

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