Pavimenti in Parquet Tradizionale: la nostra guida

In questa pagina, solo in virtù della nostra esperienza diretta, noi della Floor Treatment, cercheremo di spiegare come posare, come lamare, come carteggiare, come verniciare, come trattare, come mantenere un pavimento in parquet tradizionale.

Le fasi operative di allestimento dei pavimenti in parquet tradizionali o lamparquet, prevedono:

In generale la posa in opera del parquet si può eseguire solo dopo aver riscontrato queste situazioni:

  • Tubazioni impianto idraulico rivestite a norma di legge e canalizzazioni impianto elettrico coperte da uno strato di malta cementizia minimo 3 cm;
  • Temperatura ambiente non inferiore ai 10/12 °C;
  • Umidità ambiente non superiore al 70%;
  • Opere di finiture completamente ultimate;
  • Piano di posa in cementi, destinati all’incollaggio diretto dei pavimenti in legno con umidità inferiore al 2%, con superfici sufficientemente planari rientranti nella norma, lisce, dure, compatte, prive di fenditure, fuori polvere, non macchiate da sgocciolamenti di tinteggiature lavabili o di lacche e vernici o di smalti e grassi.

Massetti in cemento , sottofondi o caldane in cemento

(vedi pagina massetti in cemento per interni)  

Posa Parquet tradizionale: i sei errori da non commettere mai:

  • Mescolare nella malta cementizia materiali inerti come argilla espansa, perlite, ecc.;
  • Mescolare nella malta cementizia addittivi chimici tendenti ad impedire il congelamento o per accelerare il processo di stagionatura;
  • Aggiungere al cemento, calce o calce idraulica o in genere altri leganti;
  • Interrompere la formazione della caldana; una volta iniziata in un locale, deve essere portata a termine in successione continua;
  • Usare sabbia troppo fina;
  • Non usare silicone negli ambienti in cui va posato il parquet tradizionale, anche solo le esalazioni creerebbero grossi problemi in fase di verniciatura;

Durante la stesura della malta del massetto è importantissimo batterla accuratamente in ogni punto.

Le colle per i pavimenti in parquet tradizionale

Per la posa dei pavimenti in parquet tradizionale, sono utilizzati diversi tipi di colle:

  • Colle in dispersione acquosa.
  • Colle in soluzione di solventi.
  • Colle  bicomponenti . Oggi maggiormente usate per la loro presa e per la veloce asciugatura.

L’uso di un tipo di colla piuttosto che di un altro è determinato dal tipo di legno, dal tipo e dalle caratteristiche  del piano di posa, dall’esperienza del posatore.

La lamatura-carteggiatura dei pavimenti in parquet tradizionale.

La lamatura, può avvenire dopo 5/10 giorni dalla posa,

  • inizia con una prima carteggiatura detta anche spianatura o sgrossatura con carta di grana 36/40 a seconda del tipo di legno e di come è stato montato;
  • il secondo passaggio si effettua con una carta a nastro di grana 60, si spianano i bordi e sottomuro con la “ciabatta”, con disco grana 36/60;
  • si effettua un rasatura di tutta la superficie del pavimento in parquet tradizionale, con uno stucco idoneo e la polvere fine dello stesso legno;
  • si ripassa la macchina a rullo con il nastro a grana 60;
  • la fase di finitura si esegue sempre con la macchina a rullo con nastro  del 100/120;
  • infine retina con grana 100/120 passata con la monospazzola.
  • Importante: Assicurarsi sempre che il rullo della levigatrice sia perfettamente in asse, oppure che le ruote non siano ovalizzate, questo per evitare quelle fastidiosissime ondine che verrebbero a crearsi sul pavimento in parquet tradizionale e di difficile rimozione anche se a seguire si usa la monospazzola.

Trattamento: Verniciatura dei pavimenti in parquet tradizionale.

E’ il tipo di finitura usata maggiormente, sopratutto per la sua semplicissima manutenzione.

Le vernici possono essere lucide, semilucide, opache.

Si utilizzano generalmente:

  • vernici uriche a catalizzatore acido, odorose, di ottima elasticità, resistenza all’abrasione;
  • vernici poliuretaniche monocomponenti, pronte all’uso, di ottima durezza superficiale e resistenza all’abrasione;
  • vernici poliuretaniche bicomponenti (A+B), facile stendibilità, buona durezza, elasticità,resistenza all’abrasione;
  • vernici ignifughe, omologate per la classe 1 di reazione al fuoco (per locali pubblici);
  • vernici acrilico-poliuretaniche monocomponenti, in dispersione acquosa, inodori, sufficiente resistenza all’abrasione e agli agenti chimici,
  • vernici ad acqua, molto usate di recente, più costose ma più veloci nell’ essicazione ed ecologicamente più valide.

Nelle foto le varie fasi di lavorazione.

Trattamenti a cera parquet tradizionale o lamparquet.

Per la finitura a cera, è assolutamente necessario carteggiare ulteriormente il  pavimento con carte dalla grana 150/180/220.

Facendo particolare attenzione ai bordi sottomuro e intorno ai montanti delle porte;

con il differente sistema di carteggiatura dovute alla differente velocità delle due attrezzature, (con la macchina a rullo al centro e con la levigabordi sottomuro) si richia che dopo la stesura della  cera, ci siano delle differenti tonalizzazioni, molto antiestetiche e di difficile recupero.

I trattamenti a cera possono essere:

Ceratura moderna

  • una mano di fondo sintetico;
  • una o due mani di cera rielaborata chimicamente. usata prevalentemente dal parquettista tradizionale. (difficile manutenzione)

Ceratura moderna ma con sistemi antichi  (oliatura parquet) vedi nostra video guida

  • una mano di olio catalizzato al 50% con solvente;
  • una mano di olio catalizzato assoluto;
  • una mano di cera liquida di finitura specifica per legno.

Ceratura antica naturale biologica (solas)

  • una mano di Turapori, olii vegetali, cera d’api;
  • una mano di Resistente, olio duro;
  • finitura A –  una mano di balsamo di cera Lucente liquido, aspetto serico, classico della cera naturale, da lucidare con panno morbido.
  • finitura B   una mano di olio-cera Finitoparquet aspetto satinato, adatto per alto traffico.

I tipi di posa dei pavimenti in parquet tradizionale o lamparquet.

La pulizia dei pavimenti in parquet tradizionale.

La pulizia va effettuata secondo necessità.

  • Lavaggio: Lavare all’occorrenza con sapone detergente specifico per pavimenti in legno trattati ad olio-cera.
  • Sporco normale: aggiungere meno di 1/2 bicchiere di detergente (50/100 ml) ad un secchio di acqua tiepida.
  • Sporco intenso: aumentare al doppio o al triplo la concentrazione del detergente.
  • Macchie ostinate: usare detergente puro e risciacquare.
  • Strisciate di gomma: sono normalmente praticate da tacco e suola di scarpa, vanno pulite con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool senza sfregare eccessivamente.

Manutenzione dei pavimenti in parquet tradizionale.

Manutenzione Ordinaria Va eseguita nei seguenti casi :

  • Quando ci sono segni evidenti di calpestio con inizio di abrasione;
  • Quando si evidenzia ingrigimento (soprattutto nei pavimenti in legno spazzolato);
  • Quando si presenta una opacizzazione eccessiva dovuta ad eventi speciali (opere di pulizia, montaggio mobili, opere murarie, ecc.).

Manutenzione straordinaria dei pavimenti in parquet tradizionale.

La manutenzione del parquet va eseguita da personale specializzato o adeguatamente preparato, nei seguenti casi:

  • Evidente abrasione della superficie ( da calpestio intenso o da eventi speciali, ecc);
  • Allagamenti con lunga permanenza di acqua;
  • Abrasioni conseguenti a lavori di muratura.

Se volete sapere di più sul parquet tradizionale o lamparquet,  non esitate a contattarci. Potete usare l’apposito modulo di contatto o anche lasciare un commento sul Blog, vi risponderemo il prima possibile.

Se ti è piaciuta questa pagina ti consigliamo di vedere anche il nostro articolo: pavimento in parquet- LA CONSEGNA; oppure: : posa parquet – NORME DI BUONA ESECUZIONE; oppure:Pavimenti in legno interessante anche;  Pavimento in legno prefinito – oleatura

Ti invitiamo a farlo conoscere, a condividerlo sui social network con i pulsanti sottostanti G+1 e a fare “mi piace” sulla nostra pagina facebook o a farci una recensione sulla nostra pagina Google Plus

Per informazioni: info@parquet-cotto-marmo.it

29 Commenti

  1. riccardo

    sono a chiederVi alcune informazioni circa il mio parquet.
    Premesso che il parquet ha ormai quasi 15 anni e a seguito dello spostamento di armadi sono evidenti , per differenza di colore , delle macchie più chiare, dove erano posti gli armadi, vorrei ripristinare la colorazione originale e vorrei avere da Voi una idea del costo a cui vado incontro calcolando che la superficie da trattare è di circa 90 mq.
    in attesa di vs cortese riscontro porgo cordiali saluti

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Buongiorno Riccardo, le differenti colorazioni e macchie varie non sono un problema, il pavimento andra carteggiato e verniciato nuovamente, il costo e’ di circa 14/16.00mq.(prezzo x Roma e provincia e per tuttaa la superficie vuota) Il sopralluogo e’ assolutamente necessario. Si puo’ fare anche stanza x stanza ma con costi leggermente diversi.
      A presto Franco Tornatore

      Rispondi
    • Franco Luciano Tornatore

      Se la risposta è stata di tuo gradimento la invito a clikkare
      Cliccare qui; http://goo.gl/4ZK3Oz,
      o commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie http://www.facebook.com/floortreatment meglio ancora una recensione positiva.
      Continua a rispondermi sul blog nei COMMENTI a fine di ogni pagina. Grazie

      Rispondi
  2. Luigi

    Buonasera, ho acquistato un appartamento e visto i tempi ristrettissimi, volevo sapere se è possibile risistemare ( lucidare e sistemare qualche graffio ed altre imperfezioni) del parquet in un paio di giorni. Preciso che il parquet non è usurato ma mi piacerebbe che avesse una nuova luce. La superficie è di circa 50 mq ( due stanze più sala e corridoio) è possibile sapere il costo. Grazie.

    Rispondi
    • admin

      Gentile Luigi,
      sarà contattato via mail nelle prossime ore.
      La ringraziamo per la sua richiesta.

      Lo staff di parquet-cotto-marmo.it

      Rispondi
    • admin

      Buonasera Luigi, dopo un ns. sopralluogo saremo più precisi per i tempi e per i costi. Se l’appartamento è sgombro da mobili, sicuramente potremo fare il lavoro in 2/3 giorni al costo di € 16/18.00 mq. Mi può contattare al n. tel. 348.3304410. La ringrazio. Franco Tornatore

      Rispondi
  3. roberto giudici

    ceratura antica naturale biologica:potrei avere cortesemente piu’ informazioni su questo tipo di lavoro,dovendo riverniciare il mio appartamento di 50 mq circa.
    grazie.

    Rispondi
  4. admin

    @roberto giudici
    Gentile Roberto,
    Le risponderemo volentieri sul Blog nelle prossime ore.

    Grazie per averci contattati

    Lo staff di parquet-cotto-marmo.it

    Rispondi
  5. Franco Tornatore

    @roberto giudici
    Per ceratura naturale, intendo quella che si effettuava sui pavimenti in
    cotto prima dell’avvento della chimica, pertanto sul pavimento si stendeva
    una mano di olio, che oltretutto gli dava un effetto bagnato, poi si
    stendevano una o due mani di cera d’api, infìine si lucidava molto
    semplicemente.
    Se lei fa riferimento alle pareti, forse non sono io a poterle dare delle
    spiegazioni ma potremmo comunque esserle utile parlando con il nostro
    maestro restauratore mosaicista.

    Rispondi
  6. tatienne

    Vorrei sapere il costo ed i tempi per risistemare alcuni listelli di parquet che si sono staccati e per togliere alcuni graffi sul pavimento che è di circa 15 mq. Ringraziando anticipatamente, invio cordiali saluti. Tatienne

    Rispondi
  7. franco

    @tatienne
    Salve Tatienne (presumo che lei sia francese) Grazie per averci contattato.
    Le riparazioni si risolvono in una giornata sostituendo con nuovi listelli quelli staccati, in altri due giorni si carteggia e si rivernicia il pavimento in parquet di tutta la stanza che, ovviamente, dovrà essere sgombra da arredi, (agli armadi si gira intorno)
    Franco Tornatore

    Rispondi
  8. franco

    @admin
    Salve Giudici, si non è proprio identica ma il concetto è lo stesso, anzi sul legno sono stati realizzati dei prodotti assolutamente biologici e con pochissima manutenzione. Di recente siamo andati a ripristinare (non ricarteggiare) un pavimento in parquet, fatto da noi 5 anni fa solo per il fatto che il cliente aveva fatto dei ripristini, verniciatura pareti ecc., altrimenti sarebbe durato minimo altri 5 anni. Grazie Franco Tornatore.

    Rispondi
  9. Marco De Amicis

    Buonasera, desidero posare un pavimento in parquet ma la mia anima ecologica mi impedisce di pensare al legno, e agli alberi da cui deriva, senza avere un forte rimorso di coscienza.
    Avete un prodotto ecologico, magari da piante annuali, che possa risolvermi il problema?
    Vi ringrazio di cuore!
    Cordiali Saluti.
    Marco De Amicis

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve sig. Marco, anche se noi non facciamo vendita diretta le posso dare alcune informazioni, una pianta annuale per eccellenza è il bamboo, ci sono diverse aziende che producono questo tipo di pavimento già prefinito, altrimenti, noi di recente abbiamo fatto uno stage in una azienda di bolzano che segue con molta attenzione l’impatto ambientale, sia per quanto riguarda la provenienza del legno, sia per il tipo di finitura (ad olio senza manutenzione) che pare addirittura per il collante che usa per incollare il parquet prefinito, ma saprò essere più preciso domani che sarò in ufficio dove ho i cataloghi di questa azienda.
      Intanto la ringrazio per averci contattato. F.Tornatore

      Rispondi
  10. paolo de giulI

    buongiorno,
    ho appena confermato con una nuova posa un’essenza che avevo usato in una parte di casa anni fa: la robinia, resistente e proveniente da coltivazioni locali. forse può essere una soluzione per marco.
    ho anche una domanda da farvi: il nuovo parquet (della serra) è stato trattato con vernice all’acqua opaca ( chimiver tappo rosso), cedendo all’esigenza di una superficiie più resistente all’abrasione e di più facile manutenzione.
    il problema è che il risultato non mi soddisfa per niente, è come mettere le mani sulla plastica, il legno non si sente più
    dovendo lamare il resto del parquet in casa vorrei sapere se ci sono trattamenti non naturali con un effetto più piacevole

    Rispondi
  11. franco

    Salve Sig.Paolo, in risposta alle sue problematiche mi sarebbe di utilità capire , sicuramente facendo un sopralluogo, il grado di copertura della vernice che è stata utilizzata.
    Noi attualmente stiamo utilizzando con molta soddisfazione una vernice monocomponente all’acqua opaca della Wermaister. certo la sua finitura può essere diversa a seconda del tipo di legno. Con un campione del suo legno potremmo anche fare un campione da mettere a confronto.
    in attesa, distinti saluti.

    Franco Tornatore

    Rispondi
  12. ALESSANDRA

    Buongiorno
    abbiamo comprato casa nuova e ho un dubbio: dobbiamo prima pitturare le pareti e poi trattare il parquet grezzo o il contrario?
    non è che i lavori del parquet rovinano la verniciatura delle pareti o il contrario?
    grazie

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve sig.ra Alessandra, non ci sono problemi in nessuno dei due casi, però è consigliabile farlo dopo la pittura delle pareti, per evitare che il pittore, se non è particolarmente attento posa rovinare con la scala o altro il parquet appena laccato. Se eseguita la finitura dopo le pareti l’unico rischio è un poco di polvere sulle pareti che toglie con un qualsiasi piumino. Consideri che spesso ci troviamo a carteggiare, stuccare e verniciare il parquet tradizionale in abitazioni ormai finite da tempo. La ringrazio per averci contattato.F.T.

      Rispondi
  13. Angela Amaddeo

    Salve,
    l’ appartamento appena comprato ha un parquet rifinito a cera; il parquet è in buono stato (ha all’incirca 6 anni), ma è molto sporco, presenta delle zone con colore differente là dove era coperto da mobili, ed ha alcune rigature dovute al trasloco del vecchio proprietario.
    Volevo sapere quale manutenzione sia necessaria per risistemarlo ed il costo (l’ appartamento è circa 70 mq e vuoto) ed inoltre se c’ è un’ alternativa alla finitura a cera che sia più semplice nella manutenzione ordinaria, ma che abbia lo stesso aspetto non lucido.
    Grazie in anticipo per la Vs. risposta.

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve sig.ra Angela, le propongo due soluzioni, previo sopralluogo.
      Se si vuole mantenere l’aspetto vero “naturale”
      1) Si puo decerare e pulire(a semiumido) il parquet con prodotti e attrezzatura
      adeguata, senza aggredire il pavimento e trattarlo nuovamente a cera, ma con
      poca manutenzione, perchè lavoreremo più su impregnazione, con degli olii,
      che in superficie che lascerebbero dei segni. ad un costo di circa
      €20/22.00mq.
      Altrimenti se si vuole mantenere l’aspetto naturale, ma più pratico.
      2) Si carteggia il tutto(anche nel primo caso si può carteggiare) con le
      varie fasi di carta vetrata tradizionali e si vernicia con una lacca
      satinata con l’aspetto della cera. ad un costo di €15/18.00mq.

      Rispondi
  14. Maria

    Salve, gradirei ricevere informazioni sul tipo di parquet la cui foto viene utilizzata su questo blog a scopo dimostrativo. Nello specifico, mi riferisco al parquet posato a spina di pesce francese. E’ possibile avere un’indicazione sui costi del prodotto al mq? Mi riferisco sia ai costi di posa che al costo del materiale stesso. Avete eventualmente modo di suggerirmi quali siano i rivenditori di questo formato di legno? Grazie mille, Maria

    Rispondi
  15. DoMiSol

    Tornatore, complimenti per il suo blog, lo ritengo uno dei più autorevoli italiani in materia di pavimentazione.

    DoMiSol Rossini

    Rispondi
  16. Mary

    Ho scoperto con piacere il vostro sito e sono rimasta a bocca aperta leggendo dei vostri lavori effettuati anche su case d’epoca…bisogna veramente essere degli artisti, non solo degli artigiani! Se solo non abitassi lonato da Roma avrei già chiamato voi per il lavoro di cui abbiamo bisogno.

    Per questo credo che voi mi possiate aiutare veramente.

    Dobbiamo ristrutturare una casa che ha la camera da letto in parquet degli anni ’50. Il parquet è inchiodato a spina di pesce ed ha tutt’intorno la classica cornice.

    Quello che ci piacerebbe poter fare è ridurre la dimensione della stanza rimuovendo quindi una parte del parquet. Sarebbe possibile farlo senza rovinare quello che rimane? Potrebbe essere anche possibile ricostruire la cornice?
    Quello che ci è stato detto è che avremmo fatto la cosa migliore buttando tutto il parquet e sostituendolo con un prefinito perché la modifica di una parte del parquet come sopra descritto lo avrebbe danneggiato e fatto saltare.

    Possibile che non sia possibile evitarlo?

    Inoltre abbiamo gli impianti (elettrico, riscaldamento) da rifare: per rifarli anche nella stanza in parquet dobiamo per forza pensarli di farli passare a muro o voi utilizzate altre soluzioni?

    Grazie mille in anticipo della risposta!

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Mary, intanto volevo ringraziarti per i complimenti, fanno sempre piacere.
      Per il parquet, ho paura che in parte il tuo interlocutore potrebbe avere ragione, ripeto IN PARTE, perchè penso che con le dovute attenzioni il problema si potrebbe risolvere, ma…non potendolo verificare non so cosa dirti. Quasi sicuramente non recupererai il legno attuale, dovrai solstituirlo con parquet nuovo con le stesse caratteristiche di quello vecchio.(sarebbe anti-economico, ci vuole più tempo a ripulire quello vecchio che metterlo nuovo) Altro problema sono gli impianti, quello elettrico e quello del riscaldamento sicuramente si può far passare sulle pareti, sperando che nel percorso non ci siano porte-fineste, un’altra soluzione, per es. a casa mia, li ho fatti passare sul soffitto e poi coperti con un controsoffitto abbassandomi di circa cm. 15. Io credo che sia una questione di tempo ed ovviamente economica.
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie
      http://www.facebook.com/floortreatment
      continua a rispondermi sul blog. Grazie

      Rispondi
  17. AntonellaRM

    Trovo il sito molto interessante e sono sicura che Lei potra’ fornire le informazioni che sto cercando. Voglio risistenare un piccolo appartamento degli anni 30 che, pero’, e’ stato rovinato da una precedente ristrutturazione. In totale parliamo di 60 mq con un’area open di 30mq. Per il pavimento vorrei posare su mattonelle moderne esistenti un parquet (essenza rovere) con posa a spina ungherese (tagliato 60 gradi) bisellato. Vorrei sapere se, a suo avviso, e’ adatto a superfici contenute e quali sono le dimensioni massime che mi consiglia per i listelli (larghezza e lunghezza) in funzione della superficie complessiva.
    Infine vorrei sapere se consiglia un legno massello o un prefinito.
    In attesa di leggerla e passare da lei per un preventivo, la saluto e la ringrazio!

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Antonella, di solito dico ai miei clienti “voi scegliete la stoffa, io vi faccio il vestito, sono il sarto”, in questo caso posso sbilanciarmi anche se non ho visto l’appartamento. Intanto la cosa più importante è vedere come sta il sottofondo e come intervenire per prepararlo alla posa del legno. A me piace più il massello, ma crea meno problemi di posa il prefinito. La misura classica per aver un buon effetto è: lunghezza circa 50/60cm larghezza 18/20cm. spessore 14mm. In commercio ci sono materiali, le cui doghe sono già maschiate, bisellate e dex e sin.pronte per la posa. La finitura ad olio fatta in opera è la migliore.. vedi video
      https://www.parquet-cotto-marmo.it/2012/10/pavimento-in-parquet-prefinito-oliatura/

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  18. Giuseppe Adinolfi

    Salve,
    Vi faccio i complimenti per il blog e vengo subito al dunque. Ho appena occupato un appartamento, che il precedente proprietario mi ha fatto trovare con parquet (doussié) lamato e verniciato all’acqua con finitura semilucida. Sottolineo che i listelli sono posati senza continuità di sfumature di colore e/o venature e il tutto mi piace molto, tuttavia, trattandosi della mia prima esperienza con il pavimento in parquet, ho fatto cadere dell’acqua, ho dimenticato di asciugarla, e tre o quattro listelli si sono leggermente imbarcati ai bordi, sollevandosi di circa un millimetro nei punti di contatto. Le doghe non sembrano danneggiate, sono ben ancorate al Massetto, e la finitura in superficie é intatta, tuttavia guardandole in controluce, si vedono solo i bordi leggermente rigonfi e sollevati.
    Premesso tutto ciò, é possibile lamare e verniciare all’acqua solo l’area interessata o occorre rifare tutta la stanza? Preciso che il locale danneggiato é una sala di circa 40 metri quadri, pertanto nel caso non fosse possibile questo piccolo restauro, piuttosto che smontare di nuovo tutto ad un mese dal trasloco, preferisco tenermi il danno.
    Attendo fiducioso una vostra risposta, sperando sia per la fattibilità dell’intervento.
    Grazie.

    Rispondi
    • Franco Luciano Tornatore

      Salve Giuseppe, nel tuo caso non mi preoccuperei più di tanto, è una situazione che capita abbastanza spesso, ma se come mi dici, che i listelli sono solo imbarcati leggermente ai bordi, ma sono ben saldi al sottofondo li lascerei così come sono. No se si dovesse intervenire localmente la “toppa” si vedrebbe e sarebbe peggio del “danno”, quindi aspetterei fra qualche anno e rifarei l’intervento su tutta la superficie. (40mq.)
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie
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