Seleziona una pagina

Pavimenti in Parquet Tradizionale: la nostra guida

Guida alla posa dei pavimenti in parquet

Le fasi operative di allestimento dei pavimenti in parquet prevedono:

In generale la posa in opera del parquet si può eseguire solo dopo aver riscontrato queste situazioni: •Tubazioni impianto idraulico rivestite a norma di legge e canalizzazioni impianto elettrico coperte da uno strato di malta cementizia minimo 3 cm; •Temperatura ambiente non inferiore ai 10/12 °C; •Umidità ambiente non superiore al 70%; •Opere di finiture completamente ultimate; •Sottofondi di cementi, destinati all’incollaggio diretto dei pavimenti in legno con umidità inferiore al 2%, con superfici sufficientemente planari rientranti nella norma, liscie, dure, compatte, prive di fenditure, fuori polvere, non macchiate da sgocciolamenti di tinteggiature lavabili o di lacche e vernici o di smalti e grassi.

Massetti in cemento , sottofondi o caldane in cemento

Massetto per interni

 

(vedi pagina massetti in cemento per interni)  

Posa Parquet: i sei errori da non commettere mai:

1) Mescolare nella malta cementizia materiali inerti come argilla espansa, perlite, ecc.; 2) Mescolare nella malta cementizia addittivi chimici tendenti ad impedire il congelamento o per accelerare il processo di stagionatura; 3)Aggiungere al cemento, calce o calce idraulica o in genere altri leganti; 4)Interrompere la formazione della caldana; una volta iniziata in un locale, deve essere portata a termine in successione continua; 5)Usare sabbia troppo fina; 6)Non usare silicone negli ambienti in cui va posato il parquet tradizionale, anche solo le esalazioni creerebbero grossi problemi in fase di verniciatura; Durante la stesura della malta del massetto è importantissimo batterla accuratamente in ogni punto.

Le colle per i pavimenti in parquet

Per la posa dei pavimenti di legno sono utilizzati diversi tipi di colle: •Colle in dispersione acquosa •Colle in soluzione di solventi •Colle  bicomponenti L’uso di un tipo di colla piuttosto che di un altro è determinato dal tipo di pavimento di legno, del tipo e dalle caratteristiche  del piano di posa, dall’esperienza del posatore.

La carteggiatura dei pavimenti in parquet

Dopo 5/15 giorni dalla posa, si eseguirà la carteggiatura del pavimento in legno.

La carteggiatura

La lamatura inizia con una prima carteggiatura detta anche spianatura o sgrossatura con carta di grana   36/40 a seconda del tipo di legno e di come è stato montato; il secondo passaggio intermedio si effettua con una carta a nastro di grana 60, si spianano i bordi e sottomuro con la “ciabatta”, con disco grana 36/60; in seguito si effettua un rasatura di tutta la superficie del pavimento in parquet con uno stucco idoneo e la polvere fine dello stesso legno; infine la fase di finitura sempre con macchina a rullo con nastro  del 100/120; infine retina con grana 100 passata con la monospazzola. Importante: Assicurarsi sempre che il rullo della levigatrice sia perfettamente in asse, oppure che le ruote non siano ovalizzate, questo per evitare quelle fastidiosissime ondine che verrebbero a crearsi sul pavimento in parquet e di difficile rimozione in seguito anche se si usa la monospazzola.

Trattamento: Verniciatura dei pavimenti in parquet

E’ il tipo di finitura usata maggiormente, sopratutto per la sua semplicissima manutenzione. Le vernici possono essere lucide, semilucide, opache. Si utilizzano generalmente: •vernici uriche a catalizzatore acido, odorose, di ottima elasticità, resistenza all’abrasione; •vernici poliuretaniche monocomponenti, pronte all’uso, di ottima durezza superficiale e resistenza all’abrasione; •vernici poliuretaniche bicomponenti (A+B), facile stendibilità, buona durezza, elasticità,resistenza all’abrasione; •vernici ignifughe, omologate per la classe 1 di reazione al fuoco (per locali pubblici) •vernici acrilico-poliuretaniche monocomponenti, in dispersione acquosa, inodori, sufficiente resistenza all’abrasione e agenti chimici; Molto usate di recente le vernici ad acqua, più costose ma più veloci nell’essicazione ed ecologicamente più valide.

Trattamenti a cera

Per la finitura a cera, è assolutamente necessario carteggiare ulteriormente il  pavimento con carte dalla grana 150/180/220. Facendo particolare attenzione ai bordi sottomuro e intorno ai montanti delle porte; con il differente sistema di carteggiatura dovute alla differente velocità delle due attrezzature, (con la macchina a rullo al centro e con la levigabordi sottomuro) si richia che dopo la stesura della  cera, ci siano delle differenti tonalizzazioni, molto antiestetiche e di difficile recupero. I trattamenti a cera possono essere: •ceratura moderna •una mano di fondo sintetico; •una o due mani di cera rielaborata chimicamente. usata prevalentemente dal parquettista tradizionale. (difficile manutenzione)

Ceratura moderna ma con sistemi antichi  (oliatura parquet) guarda anche la nostra video guida

Una mano di olio catalizzato al 50% con solvente; •una mano di olio catalizzato assoluto; •una mano di cera liquida di finitura specifica per legno.

Ceratura antica naturale biologica

•una mano di Turapori, olii vegetali, cera d’api; •una mano di Resistente, olio duro; finitura A  una mano di balsamo di cera Lucente liquido, aspetto serico, classico della cera naturale, da lucidare con panno morbido. finitura B   una mano di olio-cera Finitoparquet aspetto satinato, adatto per alto traffico.

I tipi di posa dei pavimenti in parquet

La pulizia dei pavimenti in parquet

La pulizia va effettuata secondo necessità. •Lavaggio: Lavare all’occorrenza con sapone detergente specifico per pavimenti in legno trattati ad olio-cera. •Sporco normale: aggiungere meno di 1/2 bicchiere (50/100 ml) ad un secchio di acqua tiepida. •Sporco intenso: aumentare al doppio o al triplo la concentrazione di sapone. •Macchie ostinate: usare sapone puro e risciacquare. •Strisciate di gomma: sono normalmente praticate da tacco e suola di scarpa. Vanno pulite con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool senza sfregare eccessivamente.

Manutenzione dei pavimenti in parquet

Manutenzione Ordinaria Va eseguita nei seguenti casi •Quando ci sono segni evidenti di calpestio con inizio di abrasione; •Quando si evidenzia ingrigimento (soprattutto nei pavimenti in legno spazzolato o decappato); •Quando si presenta una opacizzazione eccessiva dovuta ad eventi speciali (opere di pulizia, montaggio mobili, opere murarie, ecc.).

Parquet: manutenzione Straordinaria

La manutenzione del parquet va eseguita da personale specializzato o adeguatamente preparato, nei seguenti casi: •Evidente abrasione della superficie ( da calpestio intenso o da eventi speciali, ecc) •Allagamenti con lunga permanenza di acqua; •Abrasioni conseguenti a lavori di muratura.

Se ti è piaciuto questo articolo, ti consigliamo di vedere anche:

Se vuoi sapere di più sul parquet tradizionale  non esitate a contattarci. Potete usare l’apposito modulo di contatto ti risponderemo il prima possibile.