Scrivo questo articolo per tutti coloro che mi chiedono di realizzare un Pavimento o terrazzo alla veneziana oppure una riparazione/restauro che sia uguale a quello già esistente.

Nel lavoro che andrò a illustrare, la D.L. mi chiede di realizzare un terrazzo alla veneziana con le stesse caratteristiche cromatiche e morfologiche di uno già esistente, in un negozio a Roma, situato nella Città del Vaticano.

Avverto subito l’architetto che usando oggi materiali e tecniche diverse, da quando fu realizzato il pavimento esistente 1930 e sopratutto una “MANO” diversa, sarà impossibile realizzare UGUALE il terrazzo, ma, al massimo ci possiamo avvicinare e renderlo SIMILE.

Essendo un negozio prestigioso  quindi necessario essere veloci, l’architetto mi forza a realizzare il terrazzo verde senza fare il campione, non ne avevamo il tempo, di solito con una settimana riusciamo a realizzarlo. Faccio presente che il campione serve al cliente ma serve anche a me per eventuale modifiche o correzioni.

Dopo aver, come sempre, effettuato lo studio del pavimento esistente, fiducioso della mia esperienza, realizzo la mia curva granulometrica e velocemente vado personalmente dal fornitore a caricare il materiale che ritenevo necessario.

Quindi posizioniamo i giunti di dilatazione e a seguire realizziamo il terrazzo alla veneziana verde, circa 30 mq. in una giornata molto lunga. (vedi foto)

la D.L. mi chiede di ricoprire una brutta lesione con mancanza di materiale, che sta proprio all’ingresso sotto i gradini, io gli consiglio di fare una cosa più “pulita”, esteticamente, tagliando una porzione di vecchio pavimento e gettando nuovamente con lo stesso impasto con il quale era stato realizzato il pavimento nella sala, in modo da fare un richiamo con la nuova pavimentazione.

L’idea piace all’architetto e viene realizzata.

In fase di realizzazione mi accorgo che il fondo, molto probabilmente, è  troppo chiaro in rapporto all’esistente, avviso subito l’architetto, ma ormai non posso più fare nulla per modificarlo, quindi mi dice di continuare ed io con i miei operai a fine giornata terminiamo la gettata.

Con ansia rimango in attesa della spianatura e levigatura, cosa che avviene dopo soli 10 giorni.

Ho la conferma che il fondo era troppo chiaro, con disappunto della D.L. e soprattutto del cliente finale. Cosa fare? io consiglio di dare un trattamento con effetto bagnato a fine lavoro, ma non ne garantisco l’effetto desiderato.  L’architetto mi dice di aspettare e che avrebbe contattato un suo collaboratore trattatore che avrebbe forse potuto risolvere il problema. Con un poco di disappunto accetto la sua decisione, che invece si rivela assolutamente geniale. Dopo una serie di prove colori si raggiunge lo scopo e si inizia ad operare.

Tranquillizzati del successo ottenuto, continuo la levigatura e lucidatura del pavimento alla veneziana, sia di quello esistente che quello nuovo. Con la soddisfazione di tutti questo è il risultato finale. (vedi foto)

Quindi per rispondere alla domanda iniziale, io dico SI, con alcune premesse; che sia fatto un buono studio del pavimento esistente, che si abbia il tempo necessario per fare un campione sul quale ragionare e che ci sia un buon accordo tra operatori, direzione lavori e cliente.

Alla fine il gioco di squadra l’ha fatta da padrona. Noi come realizzatori dell’opera, l’architetto con i suoi suggerimenti e il suo gusto estetico, l’esperto con le sue conoscenze. La mia considerazione finale è stata “non si finisce mai di imparare”

Non è facile trovare un Architetto che, nonostante non abbia mai prima di oggi realizzato un pavimento alla veneziana, sia riuscito , non solo a rilevare quali erano le problematiche del  pavimento nuovo, ma addirittura propone soluzioni adeguate ed un suo esperto per risolvere il problema.

Se vuoi saperne di più su Terrazzo alla Veneziana ex novo o restaurato,  non esitare a contattarci. Puoi usare l’apposito modulo di contatto o anche lasciare un commento sul Blog, ti risponderemo il prima possibile

Se sei interessato alla riparazione dei terrazzi alla veneziana potrai leggere il nostro articolo: COME RIPARARE PAVIMENTO ALLA VENEZIANA; se poi tu decidessi di realizzare un NUOVO pavimento alla veneziana ti invito a vedere la nostra video guida: SEMINATO ALLA VENEZIANA – LA GUIDA; oppure: TERRAZZO ALLA VENEZIANA – IL RITORNO:

Se ti è piaciuta questa pagina sicuramente ti interesserà anche il nostri articolii: RESTAURO TERRAZZO ALLA VENEZIANA;oppure RECUPERO PAVIMENTI VECCHI – IL VALORE

*Nota Bene: Prima di fare tracce o demolizioni sul vostro pavimento terrazzo alla veneziana interpellateci, avete un pavimento importante e costoso, spesso è recuperabile.

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