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Seminato alla veneziana a basso spessore

Micro-veneziana

battuto alla veneziana

Rosa Corallo+Rosso Asiago fondo rosa chiaro

La tradizione e l’artisticità rinascimentale italiana abbinata alle tecniche di lavorazione e prodotti moderni, rivivono con noi della PCM Srl.

La nuova evoluzione del seminato alla veneziana, che semplifica e rende più rapide le fasi di posa, è rappresentata da una realizzazione con prodotti naturali: un prodotto premiscelato in cui non sono presenti resine epossidiche.

Progettiamo insieme il vostro pavimento e noi lo realizziamo, sia per pavimentazioni interne che per pavimentazioni esterne.

battuto alla veneziana

mix bianco verona+bianco carrara fondo grig

 

 

 

Il terrazzo con marmo-cemento, è perfettamente identico al terrazzo alla veneziana tradizionale, ha dei notevoli vantaggi per caratteristiche tecnico-estetiche ed economiche.

Tecniche, perché si può realizzare di basso spessore (6mm fino a cm2.), peso sul solaio molto ridotto, non ci sono microcavillature o crepe, trasmissione di calore ottima, adatto per impianti di riscaldamento a pavimento, resistente all’usura, possibilità di fare ampie campiture senza giunti di dilatazione, impermeabile, non assorbente, stabilità cromatica, di facile pulizia.

Estetiche, perché si può realizzare di qualsiasi colore, con possibilità di decori di qualsiasi tipo e personalizzarlo con inserti, oltre che con le tradizionali graniglie di marmo di vari colori e granulometrie, anche con vetri, fibre ottiche, inserti fluorescenti e chi più ne ha più ne metta.

Economiche, perché evita, in assoluto, i costi di demolizione dei vecchi pavimenti, costi trasporto dei calcinacci e si accelerano i tempi di esecuzione di lavoro, riducendo i costi di mano d’opera.

 Come si procede:

A seconda del tipo di pavimentazione esistente, si esegue una pulitura della superficie con una carteggiatrice, si aspira e si lava il pavimento vecchio, se necessario si esegue una stesura di riempimento con autolivellante, viene stesa una rete di fibra di vetro (filo1mm. quadro 3mm.) con una spatola si spalma l’impasto fluido ottenuto dalla mescola di: quarzo, lattici, cemento a ritiro controllato, polvere di marmo a colore, graniglie e ossidi. Dopo 48 ore proseguiamo con una leggera levigatura o carteggiatura per evidenziare i materiai inseriti all’interno ed infine si stende una mano di vernice opaca. Calpestabile dopo solo un giorno

Visto il basso spessore gli inerti non possono superare i 6mm.

Per le caratteristiche su descritte è un pavimento adatta per qualsiasi destinazione d’uso; appartamenti, negozi, ville, uffici, ristoranti, alberghi, bar.


Il Seminato alla veneziana: l’evoluzione di una grande tradizione.

Caratteristico degli edifici veneziani rinascimentali, il seminato alla veneziana (detto anche terrazzo o battuto) è da sempre riconosciuto per le sue doti di elevata flessibilità, basso ritiro strutturale e resistenza al logorio nei secoli. Emblema della pura classicità, il seminato alla veneziana è uno tra i più antichi pavimenti usati in architettura e le sue radici affondano nella scuola romana del mosaico (rudus novum). Dopo il rinascimento, il terrazzo alla veneziana varca i confini locali esportando in tutto il mondo la qualità superiore di un manufatto davvero unico e originale. Il grande impatto estetico ed il valore artistico hanno da sempre legato questo tipo di pavimentazione a concetti di raffinatezza, regalità ed imponenza. La realizzazione di un terrazzo alla veneziana implica un’abilità artistica e manuale, esclusiva della grande tradizione dei maestri artigiani veneti.

Seminato alla veneziana tradizionale:

Tutte le fasi di lavorazione sono ritratte nelle foto

Svariate combinazioni di cromie e decori pronti per la messa in opera offrono la possibilità di assecondare anche le più moderne esigenze estetiche. La PCM Srl. garantisce non solo la qualità dei materiali di cui è composto, ma anche un’assistenza puntuale e precisa in fase di progettazione e di posatura del pavimento.

Ultimo lavoro eseguito a Roma – tutte le fasi della lavorazione

In questo lavoro la DD.LL ci ha richiesto una granulometria e un colore ben preciso, per creare una ambientazione moderna, un colore grigio con una curva granulometrica che non superasse un centimetro di spessore. Dopo aver chiuso il contratto di lavoro, abbiamo eseguito tre campioni dal quale poi è stata fatta la scelta definitiva, e di cui noi abbiamo rigorosamente scritto la ricetta con le debite proporzioni di tutti i materiali da utilizzare.

Abbiamo così proceduto: sul massetto realizzato abbiamo steso una rete in fibra di vetro, filo 2 quadro cm.2×2, dopo aver messo le guide dello spessore di 1 cm. e dopo aver mescolato, la polvere di marmo,  le varie granulometrie, tre tipi di lattice, la fibra di vetro ed infine il cemento bianco 525 con acqua in debita proporzione, si è iniziato a stendere la malta ottenuta auto livellandola a dovere.

L’operazione susseguente, una delle più importanti, si è iniziato a seminare i granuli più grossi, facendo attenzione a distribuirli equamente e batterli adeguatamente su tutta la superficie di malta fine stesa, si è così proseguito fino alla fine dell’ambiente che si era iniziato, in seguito rullata per compattarla in maniera uniforme.

Per i primi due o tre giorni, la pavimentazione è stata bagnata costantemente, per permettere all’impasto di maturare progressivamente.

Dopo 8/10 giorni si è passati alla finitura, facendo la spianatura della gettata, seguita dalla rasatura, effettuata con la stessi materiali e  proporzione della prima stesura, in modo che fosse uguale alla precedente.

Attesi altri 4/5 giorni si è proceduto alla finitura finale sempre con la levigatrice, in questo caso la DD.LL. ha preferito una finitura semilucida.

La DD.LL. ci ha chiesto anche di realizzare una lastra, con lo stesso materiale, per realizzare il piatto doccia, che fosse poi posizionato a filo del pavimento alla veneziana che entrava anche nel bagno, poiché non voleva vedere distacchi tra il pavimento e il piatto doccia. Quindi, fuori opera, abbiamo realizzato una lastra armata con due fogli di rete elettrosaldata , alta 4 cm. forata per il defluvio dell’acqua, con l’aggiunta di due grossi bulloni, per dare la possibilità di sollevarla, eventualmente se ne rendesse necessario.

GUARDA ANCHE LA NOSTRA VIDEO GUIDA

*Nota Bene: Prima di fare tracce o demolizioni sul vostro pavimento terrazzo alla veneziana interpellateci, avete un pavimento importante e costoso, spesso è recuperabile.

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