Anche in questo articolo seguitiamo a parlare di Pavimenti per esterno in cotto, questo antico manufatto che regge benissimo nel tempo e alle mode.

Come già sapete è un tipo di manufatto che, già dai “Romani” e da altri antichi popoli di ogni parte del mondo, veniva e viene utilizzato in edilizia, con varie destinazioni, quella che ci interessa è la pavimentazione per esterni.  Tanto per parlare di “ Antichi Romani”, parleremo dell’ultimo lavoro di pavimentazione in cotto, eseguito da noi della Floor Treatment, ai Mercati di Traiano di Roma, patrocinato dalla Sovraintendenza dei Beni Culturali di Roma Capitale.

Questo restauro che ci è stato commissionato  perché, nelle tabernae dei piani sottostanti a quello in cui dovevamo intervenire, filtrava acqua rovinando irrimediabilmente tutte le volte e le pavimentazioni delle stesse.

Il nuovo intervento doveva essere effettuato sul pavimento delle otto tabernae superiori, circa 240mq., che anticamente erano coperte, le cui pareti e  tetti sono crollate con il passare dei secoli.

Pertanto in collaborazione con l’impresa appaltatrice e con la DD.LL della sovraintendenza, si è così proceduto: per prima cosa è stato smantellato un bruttissimo pavimento in listelli di cotto industriale esistente, probabilmente posato in un  recente restauro;  è stato steso un doppio strato guaina da 4mm. e  realizzato un nuovo massetto. Il nostro intervento si è limitato  alla posa di un nuovo pavimento di cotto in listelli fatti a mano.

In base alle prime indicazioni della DD.LL. il tipo di disegno di posa avrebbe dovuto essere come il precedente, cioè listelli posati a spina dritta, ma…!! il risultato non era esteticamente gradevole per la DD.LL.,  che ci ha chiesto di fare una doppia fascia di contorno  alla spina dritta.

Desiderio facilmente risolvibile seeee…..non fosse che le tabernae dei Mercati di Traiano sono ad EMICICLO. La cosa non è stata assolutamente semplice.

Noi della Floor Treatment, dopo vari studi e prove, abbiamo risolto il problema mettendo come battuta per le fasce dei listelli di plastica e posizionando i listelli di cotto a distanza costante, dopo aver realizzato la doppia fascia abbiamo affrontato il dilemma degli angoli che dovevano essere realizzati a se stante uno per uno ed infine abbiamo iniziato a posare la spina dritta iniziando dal centro di ogni taberna. (vedi foto)

Tutto sembrava risolto, ma così non è stato, la DD.LL . giustamente, non ha voluto che si usassero impermeabilizzanti chimici, per cui si è creato un ulteriore problema quello della stuccatura dei pavimenti. La superficie dei listelli in cotto fatto a mano era particolarmente ruvida, pertanto se avessimo usato il sistema tradizionale, cioè stucchi premiscelati con acqua, non saremmo mai riusciti a pulirla, non potendo utilizzare acidi tamponati e tantomeno muriatici o cloridici.

Quindi…, dopo varie prove, abbiamo risolto il problema stuccando i pavimenti “a secco”.  Abbiamo preparato una miscela di sabbia, cemento e ossido rosso, l’abbiamo stesa sul pavimento con un grosso spazzolone da cantiere e la monospazzola con una spazzola dura ed infine la superficie del pavimento è stata bagnata per far scendere, nelle fughe, la miscela precedentemente stesa.

Con la soddisfazione della Sovraintendenza, dell’impresa appaltatrice e nostra, il lavoro è stato terminato.

Se questo articolo è stato di vostro interesse, vi invitiamo a leggere anche i nostri articoli: Pavimento per esterno; oppure le nostre pagine: pavimenti in ciottoli; pavimenti in porfido;

interessante anche il nostro articolo su Pavimento in cotto esterno Impruneta; ed infine; Massetto per esterno

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Per informazioni: info@parquet-cotto-marmo.it

 

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