Pavimenti in Cementine liberty (o pastine): la guida

 

recupero cementine-pastine liberty: esagone rosse e nereLe cementine o pastine , così come le graniglie o marmette, fanno la loro comparsa a fine ‘800 con l’avvento della rivoluzione industriale e di conseguenza una maggiore produzione di cemento Portland.

Anche questo tipo di pavimento viene inserito nei palazzi dai primi anni del ‘900, anche perché, soprattutto in grandi città come Roma, in seguito a una forte immigrazione da diverse regioni d’Italia, iniziavano ‘fuori porta’ le costruzioni  intensive di palazzi di sei/otto piani.

Di conseguenza serviva un pavimento che fosse di veloce esecuzione, non come i pavimenti alla veneziana e altrettanto duraturo nel tempo, proponendo sempre un minimo di disegno, decoro e stile.

Così , come le graniglie, le cementine sono composte da una base di cemento e sabbia di circa cm.2, solo che lo strato superficiale, di pochi millimetri, anziché essere di cemento e pezzettini di marmo, è costituito da cemento, sabbia finissima e ossido di ferro, rosso, nero o naturale( la pastina).

La loro forma, oltre essere quadrata cm. 20x20 – 25x25 come le graniglie, spesso era ed è esagonale.

Le più antiche, fine ottocento, sono anche più grandi con il lato obliquo da  cm.15.5/16,  in seguito hanno realizzate con lato  cm. 14.5 – 12.5 – 11.5, rispettivmente con i due lati paralleli, dalle più grandi cm. 26.5 – 25 – 22 – 20.

La posa dei pavimenti in cementine veniva effettuata a ‘toppa’ con ‘malta bastarda’(cemento pozzolanico e calce), montate una per una e lo spessore della malta di solito era di 4/5cm.

A differenza delle graniglie o marmette, le cementine non venivano levigate e lucidate a piombo, ma semplicemente trattate, rendendole idro-oleorepellenti ed antimacchia con dell’olio di lino.

pavimento misto - cementine e mocrocemento

cementine antiche e microcemento

Considerando che ancora oggi hanno un loro fascino, sia gli architetti che i proprietari di tali abitazioni mantengono i pavimenti in pastine originale, abbinandoli ad altri pavimenti e rivestimenti e arredamenti più moderni.

 

Noi della Floor Treatment, sempre più spesso veniamo interpellati su come recuperare e restaurare i pavimenti in cementine; qui di seguito abbiamo due esempi di recupero il primo e di restauro il secondo.(vedi foto)

 

 

Questo pavimento in cementine liberty è di fine ottocento, (palazzo vicino Porta Pia a Roma) rovinato dal tempo e da una errata pulizia effettuata durante il cantiere, è stato recuperato.

Dopo averlo ben pulito con prodotti specifici ( no acidi di ogni tipo) abbiamo steso 1/2 mani di una miscela di olii ed oleo-repellente per ridargli tono colore.

In seguito abbiamo dato una mano tiratissima di cera naturale fluida e due mani di cera liquida di finitura; il risultato è più che soddisfacente.

Pavimenti in cementine liberty (o pastine): Galleria fotografica

vedi anche nostro video: pavimento in cementine il recupero – la guida

Ciò che non si deve fare alle cementine o pastine:

(alcune di queste foto ci sono state inviate da alcuni visitatori del nostro sito)

Questo è un classico esempio di quello che succede nel rilevigare il pavimento in cementine, si vede il cemento sottostante alla finitura colorata delle cementine stesse.

Siccome le pastine o cementine sono realizzate su un supporto a fresco di cemento e sabbia con sulla parte superficiale un minimo impasto di cemento colorato sabbia finissima e ossidi di ferro, (la pastina), si può rischiare di fare una sola levigatura subito dopo la posa in opera, in seguito è assolutamente rischioso fare una nuova levigatura.

Se è stato di vostro interesse questa pagina sicuramente saprete apprezzare anche il nostro articolo: RECUPERO CEMENTINE ANTICHE oppure: COME RIPRISTINARE CEMENTINE ANTICHE ROVINATE DALL’ACIDO;  oppure: CEMENTINE ANTICHE MACCHIATE; se avete un pavimento in cementine vecchie sicuramente vi interessano anche: CEMENTINE VECCHIE – come si recuperano;ed infine: COME RIMUOVERE LE CEMENTINE ANTICHE;

Se volete sapere di più sul pavimenti in cementine liberty o pastine non esitate a contattarci. Potete usare l’apposito modulo di contatto o anche lasciare un commento sul Blog, vi risponderemo il prima possibile.

 Vi invitiamo a farlo conoscere, a condividerlo sui social network con i pulsanti sottostanti G+1 e a fare “mi piace” sulla nostra pagina facebook o a farci una recensione sulla nostra pagina Google Plus

Per informazioni: info@parquet-cotto-marmo.it

201 Commenti

  1. veronica

    salve volevo sapere con quale prodotto posso stuccare un piccolo buco in una cementina di colore grigio. grazie

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve, si potrebbe otturare con del semplicissimo cemento grigio oppure del sintolit (resina) a colore, ma va pulito immediatamente. Il secondo caso meglio se lo fa qualcuno che ci capisce. F.t.

      Rispondi
  2. germana

    Salve, dobbiamo sollevare un pavimento di queste mattonelle in una abitazione vecchia acquistata da mio figlio, come posssiamo fare per toglierle senza danneggiarle e poi recuperarle? faccio presente che sono posate con uno strato di cemento che non si stacca dalla mattonella quando si solleva. grazie

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve sig.ra Germana, la ringrazio per averci contattato, poichè proprio oggi finiremo di realizzare un pavimento analogo al suo, dove abbiamo recuperato e rimontato delle cementine liberty, inserendo del parquet antico nel pavimento, poichè nella fase di recupero diverse cementine si rimpono. Consideri che su mq. 40 ne abbiamo recuperate circa il 60%, pertanto siamo stati costretti ad aquistarne altre sempre di recupero e leggermente diverse di tono/colore. Per cui o mi contatta telefonicamente oppure se ha un po di pazienza sul nostro sito vedrà tutte le fasi del lavoro appena eseguito. grazie F.T.

      Rispondi
  3. germana

    ok grazie della risposta attendo le fasi del lavoro sul sito.

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  4. michela

    vorrei sapere se è possibile migliorare l’estetica di un vano scala rovinato da un trattamento a base acida consigliato dall’architetto che ha ristrutturato la palazzina hanno poi usato delle cere per mascherare le chiazze il pavimento è grigio nero con sequenziali gigli fiorentini neri ho un’impresa di pulizie e non ho mai affrontato questo tipo di esperienza grazie

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    • Franco Tornatore

      Salve michela, se mi mandi qualche foto forse posso aiutarti…? Grazie f.t.

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  5. manu

    é stata versata anni fà vernice trasparente ,oggi non ho idea come possa ripulire il tutto,e dato che inizierà a breve l’apertura del b & b devo assolutamente risolvere al più presto il problema grazie e attendo una gentile risposta

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve, le informazioni sono un pò povere, ho dei seri dubbi che sia vernice, sarebbe veramente un problema, penso che siano strati di cera sovrapposti che con l’attrezzatura giusta e un buon decerante e tanto lavoro dovrebbe venire via x poi trattarlo nuovamente, così come si trattano i pavimenti in cotto; se fosse realmente vernice, suggerirei di fare un certosinico lavoro manuale cementina x cementina con dello sverniciatore e fare in seguito un buon “risciacquo” con del solvente, o meglio con detersolvente, ovviamente sempre con dell’attrezzatura specifica(monospazzola e aspiraliquidi) x poi trattarlo con prodotti specifici. Non invidio chi dovrà fare il secondo lavoro 🙂 🙂

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  6. marina

    Devo pulire il mio pavimento in cementine che ho rinvenuto sotto un parquet di fattura molto recente.
    E’ sporco di residui, colle, ecc. Pensavo a una prima pulizia a mano con un raschietto e poi? Quale prodotto potete consigliarmi. La ferramenta a cui ho chiesto mi parla di segatura inumidita di acido muriatico diluito… ma ho letto che voi raccomandate di NON usare acidi.
    Che faccio? si tratta di 16 mq che vorrei però risanare. Per vari motivi sono costretta al fai da te.
    Vi ringrazio e aspetto lumi. Grazie. Marina

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  7. Gennaro Finale

    Salve, il mio pavimento in cementina è stato rovinato da una caduta accidentale di acido per tubature, sono quindi rimaste delle grosse macchie di bruciature, posso fare qualcosa o meglio voi fornite assistenza a Napoli?
    Vi ringrazio in anticipo, Gennaro.

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Gennaro, brutto affare, l’acido come già detto sul sito si “mangia” il cemento e conseguentemente il colore della cementina. L’unica cosa che posso consigliarti è:
      dai una carteggiata con carta finissima su tutta la superficie della singola mattonella, dopo stendi una mano di cera in pasta dello stesso colore della cementina. Punto.
      Non so se ti può essere utile il nostro video: pavimento in cementine il recupero – http://www.youtube.com/watch?v=L7XIJEdAQ2s

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  8. silvia oliveri

    buongiorno!
    abbiamo fatto ristrutturare appartamento e gli operai a nostra insaputa hanno avuto la brillante idea di lavare il pavimento con acido nuriatico…il pavimento è di mattonelle in cementite (bordeaux, nera, bianca alternate) creando qualcosa di spaventoso:le piastrelle sono praticamente “cotte”, tutte a macchie…una cosa terribile…si possono recuperare? ci tengo tantissimo perchè come le ho conservate nel resto della casa le volevo(per bellezza e praticità nel pulirle) mantenerle…sono proprio demoralizzata!

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve sig.na Silvia, purtroppo è un errore che commettono molte imprese, c’è l’insolita abitudine a pensare che l’ACIDO, sia la panacea per pulire qualsiasi cosa, se lei sta a Roma il problema lo possiamo risolvere noi, altrimenti le invio il link dell’articolo nostro in cui si parla di come noi abbiamo recuperato una situazione analoga…
      http://www.parquet-cotto-marmo.it/2010/12/trattamento-cementine-liberty/
      altrimenti può svolgere il lavoro nella seguente maniera: carteggiare le singole mattonelle, con carta vetrata montate su un “frullino” oppure una orbitale professionale, partendo da una grana media x proseguire con grane sempre + fine,
      (un gran polverone in casa, ma necessario), lei vedrà che mano a mano che carteggierà la superficie con le grane fine inizierà nuvemente a vedersi il colore delle cementine, fatto ciò, dopo aver fatto un buon lavaggio sgrassante e detergente con un buon risciacquo, 1) una mano di u prodotto idro-oleorepellente-tonalizzante;
      2)passerà la cera in pasta a colore a seconda del colore delle cementine, (rossa x le rosse, nera x le nere e neutra x le grigie),
      3) il giorno dopo una bella lucidata con panno di lana ed infine una mano di cera liquida a chiusura del trattamento.
      Sperodi essere stato esaudiente. Se così è la invito a cliccare il mi piace sulla nostra pagina facebook Floor Treatment

      http://www.facebook.com/notifications?id=220388954654019#!/floortreatment
      oppure un commento positivo sul nostro Blog.

      Rispondi
  9. Eleonora

    Gentile Sig. Gennaro, ho acquistato una casa al mare che al secondo piano ha i pavimenti con le cementine e i gradini della scala con lo stesso materiale ( lo deduco dal colore ma è una mattonella unica non come il pavimento con le tradizionali piastrelle esagonali). Dovremmo fare delle ristrotturazioni che per ora sono rimandate. Le chiedevo come posso pulire e lucidare i pavimenti e i gradini rovinati dall’incuranza dei precedenti proprietari. Dovrei anche rifare qualche fuga ma posso usare del cemento come lei ha suggerito in un altra risposta.
    grazie infinite
    Eleonora

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve sig.na Eleonora, a parte che io mo chiamo Franco, ma non è un problema, dalle sue spiegazioni non riesco a capire che tipo di materiale siano pavimento e scale, sarebbe opportuno che mi invii delle foto dove si veda un particolare delle superficie e una panoramica del tutto, in modo che io possa capire, come se facessi un sopralluogo. Spero di esserle ancora utile. F.t.

      Rispondi
  10. silvia oliveri

    gentilissimo sig Franco, purtroppo siamo di Genova…proveremo a utilizzare la tecnica da lei indicata!abbiamo provato con una grana 400 ma probabilmente è poco efficace (infatti il risultato è stato nullo) proveremo con grana 80 come indicato sul sito su una piastrella…
    qualcuno ci ha consigliato di riverniciarle con vernice all’anilina…è una follia? siamo proprio disperati…qui a genova non trattano questo materiale per lo meno non abbiamo trovato nulla…non finirò mai di ringraziarLa

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve sig.na silvia, aspetti la grana 80 è molto + grossa x cui aggredisce la superficie in maniera + evidente, infatti solo la 4oo non va bene, il lavoro va fatto in progressione 80+100/120+200/250+ ecc.ecc. ed in seguito la cera in pasta, comunque lavoro da marmista,(quelli che…x esempio lucidano le coste dei piani in marmo cucina) pertanto se ne conosce qualcuno in zona le potrà essere di aiuto, almeno se non come mano d’opera, con qualche utile consiglio….F.T.

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  11. Elena

    Salve, sono di Benevento, vivo in un palazzo storico e ho le cementine!!! Sono bellissime, ma rovinate purtroppo dai miei inquilini.. ora vorrei tanto fare qualcosa ma sono in dubbio..mi hanno consigliato la levigatura(molto costosa) ma non sono convinta..in alcuni punti ci sono dei buchetti e in altri punti è sbiadito. A parte questi difetti evidenti, le cementine si presentano opache, mi piacerebbe ravvivarle..avete qualche consiglio? ve ne sarei infinitamente grata!!
    cordiali saluti
    Elena

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve sig.na Elena, non le consiglio di levigarle, poichè, immagino sono dissestate e se le leviga c’è il rischio che toglie il colore dalla superficie e comparirebbe il cemento sottostamnte la cementina. Sempre che si parli di cementine e non di graniglie, il discorso sarebbe diverso. Se mi manda delle foto sarei + tranquillo. Per ravvivare le cementine vanno benissimo i prodotti della Fila chimica di Padova. Una cera liquida con effetto bagnato e una finitura con una cera liquida lucida. Le consiglio di chiamare direttamente la Fila e chiedere il rivenditore di zona. Spero di esserle stata di aiuto a presto.f.t.

      Rispondi
  12. Elena

    Caro Signor Franco,
    lei è di una gentilezza e competenza unica!!!
    Le assicuro che almeno nella mia città nessuno sa come trattare questo tipo di pavimenti. Le invierò a breve le foto, così mi da anche qualche idea su come fare per i buchetti.
    Aver trovato questo sito è stato illuminante. La contatterò ancora e le invierò le foto.
    Grazie di cuore per avermi risposto e complimenti davvero.
    Elena

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve sig.ra Elena, la cosa non mi sembra particolarmente complicata, è solo da avere un po’ di pazienza, i buchini quelli più piccoli, li lascia cosi salvo mettere sulle cementine la cera a colore(rosse cera rossa, nere cera nera)per i buchi più evidenti svuotarli uno x uno e rimetterci o il cemento a bianco colorato con ossido o rosso oppure nero a seconda e poi metterci comunque la cera a colore. Operazione che può fare un operaio con buona volontà. Altrimenti, cosa più complicata, Potrebbe anche farci mettere il sintolit(resina) rosso o nero, ma è una operazione che dovrebbe fare un esperto “marmista” o meglio un “levigatore”, perché il sintolit(resina) va saputo tagliare o pulire.
      Se la risposta è soddisfacente la invito a commentare sul mio blog in maniera positiva oppure il ‘mi piace’ sul social network FB

      http://www.facebook.com/floortreatment

      Rispondi
  13. Alessandro

    Salve,
    a Parma nella casa che sto ristrutturando sono riuscito a recuperare i pavimenti originali in cementine, risalenti agli ’20 – ’30.
    A parte una stanza, in cui li abbiamo dovuti sollevare per consolidamenti statici, in altre 4 i pavimenti sono rimasti posati.
    In due sono le classiche mattonelle esagonali bianche (grigie) rosse e blu, mentre ina ltre due stanze (più quella in cui dovranno essere riposate) ci sono mattonelle quadrate decorate che formano un tappeto (con tanto di cornice).
    Naturalmente hanno bisogno di una sana pulizia, perché oltre allo sporco accumulato negli anni ora c’è anche quello del cantiere, anche se i muratori hanno coperto con cartone e plastica per limitare i danni.
    Come posso procedere? Non so se in origine fossero finite a cera o con altri prodotti. io però vorrei ottenrere una bella pulizia e poi poter reincerare il tutto per far prendere quella finitura semilucida tipica delle cementine.
    Quali prodotti mi consiglia? Che “approccio” è meglio? (Lavapavimenti? 100gradi? Staccio e olio di gomito? Lucidatrice?)
    Grazie fin d’ora per i consigli.

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve, Alessandro, non si faccia prendere dal panico la cosa è molto semplice, con monospazzola e aspiraliquidi e deceranti o comunque sgrassanti, assolutamente NO ACIDO MURIATICO,visto che la superficie non è poi così minima, le consiglio di contattare, non una impresa di pulizie ma un trattatore di cotto, il sistema è lo sesso per non sbagliare la invito a contattare la Fila chim, e domandare loro il maestro trattatore di zona e sicuramente le risolverà il problema.
      Spero che abbia trovato interessante questo consiglio, la invito a condividerla sui social network, oppure a commentarlo positivamente sul nostro blog.

      http://www.facebook.com/floortreatment

      Rispondi
  14. Miky

    Buongiorno,
    stiamo ristrutturando casa e per evitare di metter il parquet anche in cucina (la zona giorno è un open space) abbiamo pensato alle “cementine” che ci piacciono molto e sono una soluzione un po’ diversa dalle solite piastrelle in gres porcellanato. abbiamo trovato una ditta spagnola da cui comprarle scegliendo decori e colori personalizzati. Ora il mio grosso dubbio riguarda la manutenzione di questo materiale e se sia effettivamente adatto al pavimento della cucina.. non vorrei alla fine si rivelasse ancora più delicato del parquet.. Esistono inoltre prodotti in commercio nella grande distribuzione adatti alla pulizia?

    Grazie ancora

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Considera le cementine come un pavimento naturale, tipo il cotto o una pietra naturale assorbente, quindi andranno innanzitutto montate bene, non possono o meglio non devono essere levigate, non vanno pulite con acidi di vario tipo, pertanto sarà il caso proteggerle mentre si fanno gli altri lavori, ed infine vanno semplicemente trattate con dei prodotti specifici, come il cotto o la pietra naturale….:)
      Se la risposta è di tua soddisfazione la invito a commentare positivamente sul blog oppure mettere il ‘mi piace’ sulla nostra pagina di F.B. grazie f.t.

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      Rispondi
  15. Irene

    Buongiorno, la disturbavo per chiedere un consiglio, ho una casa vecchia con le cementine, sono state trascurate, in alcuni punti si vedono i segni lasciati da bottiglie o contenitori con acqua, mi hanno consigliato una cera rossa per far riaffiorare il colore, ma su quelle nere o naturali non mi fido usarla, avete qualche soluzione? la ringrazio per una sua risposta.

    Saluti Irene

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Irene, i segni, molto probabilmente sono stati fatti con bottiglie contenenti base acide, tipo Viacal, per cui x fare un lavoro fatto bene dovrebbe carteggiare le cementine incriminate, con una carta vetrata di grana fina, meglio con un frullino, e poi dare la cera a colore a seconda del colore delle singole cementine, rossa sulle rosse, nera sulle nere e neutra sulle neutre. Le metto il ilnk della pagina dove ci sono delle foto in cui si vede come fare, infine dopo averle lucidate nell’insieme una mano di cera liquida su tutta la superficie che serve x “chiudere” il trattamento.

      http://www.parquet-cotto-marmo.it/2010/12/trattamento-cementine-liberty/

      Se la risposta è di tua soddisfazione la invito a commentare positivamente sul blog oppure mettere il ‘mi piace’ sulla nostra pagina di F.B. grazie f.t.
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      Rispondi
  16. caverni riccardo

    Salve sto’ ristrutturando ad uffici una villetta il cui pavimento e’ formato da cementine esagonali ( rosse, grige,blu).
    Volevo sapere cosa utilizzare come battiscopa per restare fedele alla epoca.
    Grato per la risposta, complimentandomi per la competenza porgo cordiali saluti.
    Caverni Riccardo

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Riccardo, bella domanda!!, non mi era ancora capitata….seguendo la logica del periodo il battiscopa non c’era, si pitturava con una vernice, di solito + scura(rossa o nera) e che non si degradasse velocemente, oppure il colore della pareti che tu decidi, per esempio bianche e lo zoccolo alto almeno cm.12/15 dello stesso colore della parete però verniciato.
      Oggi normalmente si mette ugluale al pavimento, e non è il nostro caso, oppure si abbina ai montanti delle porte….!!!??? Decidi tu in virtù del tipo di arredamento che andrai a inserire in casa.
      Se la risposta è di tua soddisfazione la invito a commentare positivamente sul blog oppure mettere il ‘mi piace’ sulla nostra pagina di F.B. grazie f.t.

      http://www.facebook.com/floortreatment

      Rispondi
  17. PAOLO MORETTI

    Buongiorno,
    abito in provincia di Firenze, in casa ho montato tre pavimenti in cementine esagonali miste (cementine nuove + cementine di recupero), non mi fido molto di chi mi consiglia di levigarle e volevo procedere personalmente in questo modo:
    – scartarle leggermente con carta vetrata
    – passare un impregnante idro-oleorepellente (potrebbe consigliarmi un prodotto specifico?)
    Volevo chiederle un parere e qualche consiglio,
    grazie mille,
    Paolo Moretti.

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Paolo, dovrei vederle e sapere di quanta superficie parliamo,(dal nostro modulo di contatto possono essere inviate delle foto) comunque anche io sono contrario alla levigatura, prevalentemente per il fatto che la pasta colorata è solo di circa 1/2cm sul cemento, pertanto se non sono montate più che perfettamente si corre il rischio di scoprire il cemento sottostante.
      le invio il link della nostra pagina, verso la fine della pagina, in cui si evince i danni che potrebbe fare la levigatura.
      http://www.parquet-cotto-marmo.it/pavimenti-in-cementine-liberty/
      Dico potrebbe, perchè ci devono essere le condizioni per poter fare la levigatura e comunque si effettua con le pietre di grana fine non come se dovesse spianare il pavimento. In fine, se non sono molte, si possono fare a mano con un flex su cui ci si puo montare i dischetti di carta vetrata.
      Per il trattamento, noi usiamo i prodotti della Fila chimica, una mano di FilaSprint (idro-oleorepellente) + una mano di FilaJet (cera di finitura lucida).
      Se la risposta le sembra soddisfacente la invito a dare un giudizio positivo su questo blog oppure il ‘mi piace’ su F.B. grazie

      http://www.facebook.com/floortreatment

      Rispondi
  18. BARBARA

    come posso rimediare per il pavimento in camera di mia figlia???l’inquilino precedente ha versato dell’acido sul pavimento in cementine esagonali,e’ macchiato e scolorito….aiutooo

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Barbara, dopo averle ben lavate, le consiglio di mettere un prodotto con effetto bagnato ed in seguito della cera a colore a seconda del colore delle cementine…lucida, come si fa con le scarpe, e infine una cera liquida di finitura.
      Se la risposta le sembra soddisfacente la invito a dare un giudizio positivo su questo blog oppure il ‘mi piace’ su F.B. grazie

      http://www.facebook.com/floortreatment

      Rispondi
  19. Giovanni

    Ho letto tutti i suoi consigli per i pavimenti in cementine, ma non sono riuscito a trovare le specifiche indicazioni circa il prodotto (nome, produttore, etc.) adatto a pulire un pavimento di cementine ritrovato sotto un linoleum. Lo stesso è solamente molto sporco.
    Grazie del l’aiuto.
    Gianni.

    Rispondi
  20. Roberto

    Buongiorno,
    ho comprato delle mattonelle di recupero, credo che siano cementine, che formano un tappeto decorato.
    ho dato l’incarico all’impresa che si sta occupando della ristrutturazione di casa mia di provvedere al recupero delle mattonelle ma ho paura che non sappiano bene cosa fare.
    Dopo averle pulite dai residui le hanno già posate e trattate con una specie di miscela fatta in casa con il risultato che la colorazione del tappeto non è uniforme e il decoro non è sempre ben visibile. Si giustificano dicendo che con i materiali di recupero non si riescono ad avere risultati ottimali.
    Vista la sua gentilezza, può darmi qualche consiglio?
    in una sua risposta consigliava all’utente di contatttare la Fila Chimica ma si interesseranno ad un piccolo privato?
    grazie

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve, la sua ditta potrebbe avere ragione, la differente assorbenza del materiale potrebbe dare differenza colorazione, dovrei vederle, I chimici della FILA sicuramente si, eventualmente la mettono in contatto con un trattatore della sua zona,

      Rispondi
  21. roberto

    Buongiorno sig.Franco. Grazie per la sua risposta e grazie per aver segnalato la ditta Fila Chimica.
    Siete stati davvero tutti molto gentili e disponibili

    Rispondi
  22. tonino battista

    possiedo delle cementine esagonine originali (inizio ‘900) che ho recuperato dalla casa che sto ristrutturando. Vorrei poterle riutilizzare. Ho visto sul Vs sito che consigliate di pulirle e decerarle per poi ritrattarle una volta riposizionate. Quali potrebbero essere i prodotti da utilizzare, considerando che vorrei farlo io? Confido nella Vs risposta: il Vs sito mi è parso il più completo e competente a riguardo.
    Cordialità,
    Tonino

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Tonino, vedo che hai voglia di cimentarti, quanti mq. sono il pavimento in cementine?? poichè il lavoro più difficile non è fare il trattamento, ma decerarle senza lasciare residui di ‘sporco’ sulla superficie, sarebbe utile utilizzare una monospazzola ed un aspiraliquidi, se puoi fatteli prestare da qualche impresa di pulizie tua amica. Comunque noi usiamo i prodotti della Fila chimica, decerante il Fila PS87, risciacqui molto bene e dopo che si è asciugato il pavimento, sufficiente due/tre giorni, con questo caldo, poi una mano di FilaFob(base solvente) oppure Fila Sprint(base acqua), che da un leggero effetto bagnato ed in fine una mano di FilaJet, finitura lucida, questa è una soluzione di trattamento ma possono essercene molte altre, noi decidiamo spesso in base alla situazione che troviamo e alle esigenze del cliente volta per volta…
      Se la risposta è stata di tuo gradimento ti invito a commentare positivamente sul nostro bolg oppure il mi piace sulla nostra pagina FB

      http://www.facebook.com/floortreatment?ref=hl

      Rispondi
  23. cristiana

    Buongiorno Sig. Franco, ho delle cementine esagonali in tutta casa(rosse, nere e beige), purtroppo in alcune zone rovinate, fughe rovinate, buchi abbastanza grandi, e soprattutto macchie bianche( su quelle rosse in cucina) credo dovute a deposito di acqua stagnante. Vorrei sapere come poterle risistemare e successivamente renderle impermeabili. Le chiedo gentilmente anche i nomi dei relativi prodotti da utilizzare. Grazie e soprattutto complimenti per il sito, utilissimo.

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Cristiana, mi presenta una situazione abbastanza diversificata, dovrei vederle, tramite i commenti mi potrebbemandare delle foto, comunque facciamo un passo alla volta; innanzi tutto fare un lavaggio sgrassante con relativo risciacquo su tutta la superficie, per le fughe non è un problema basta svuotarle ulteriormente e rifarle, per i buchi, o li riempe con cemento ed ossido a colore (rosso su rosse, nero su nere ecc.,) se sono troppo grossi conviene cambiarle con altre di recupero; per le macchie bianche, le può togliere carteggiando con varie carte vetrate dalla + grossa alla + fina e poi passargli sopra una cera rossa. Noi usiamo i prodotti della Fila chimica di Padova.
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul Blog, oppure mettere un ‘mi piace’ sulla nostra pagina FB. Grazie f.t.
      http://www.facebook.com/#!/floortreatment

      Rispondi
  24. Flavia Abbinante

    Buonasera Sig. Tornatore, e grazie per le indicazioni così dettagliate che leggo su questo sito. Sto trattando dei pavimenti in cementine di una casa del 1918 a Torino dove mi sto trasferendo. Sono esagonali nel soggiorno, bianco/beige e rosse con una cornice nera tutto intorno alla stanza; esagonali e rosso scuro in cucina e a rombi bianco/beige e grigio scuro nell’ingresso. C’è modo di schiarire le cementine bianco/beige per riportarle al colore originale? Le ho già trattate con sgrassatore, 100 gradi e decerante ma in diversi punti ci sono macchie più chiare, credo di acido, e quelle rimangono. Ho preso il Fila Sprint come ho letto che consigliava. C’è altro che posso fare per ripristinarle?
    Grazie e cordialità, Flavia

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Flavia, vedo che ha già fatto, a livello di prodotti tutto ciò che si poteva fare, è rimasta una unica altra cosa, cioè quella di agire meccanicamente, come;
      carteggiare la superficie con una orbitale e carta vetrata singolarmente su ogni mattonella, prima con una grana un po più grossa, e poi mano a mano con grane sempre più fine, il risultato che ottiene è il massimo che può ottenere. Spero di essere stato chiaro….?? partire con una grana 80 – 120 – 180 – e così via, decida lei fino dove arrivare. Il concetto è che la frana grossa(80) toglie le parti + scure e comunque omogenizza il colore della superficie, le altre tolgono i graffi della grana precedente e raffinano la superficie….Ovviamente un bel lavaggio(senza acido) risciacquo e poi il trattamento. Mi faccia sapere.
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  25. tonino battista

    Grazie Franco. Lodo la tempestività della tua risposta e la competenza puntuale con cui consigli gli interventi da operare. Cercherò di mettere in pratica le tue preziose indicazioni e avrò il piacere di documentare (spero) il risultato ottenuto (passerà ancora del tempo, purtroppo!).
    Grazie e cordialità, Tonino

    Rispondi
  26. Rinaldo Rinaldi

    salve Sig. Franco
    mi sono letto quasi tutti gli interventi qui sopra ma non ho trovato una risposta alle mie domande quindi gliela faccio qui di seguito.
    Mi è venuta la pazza idea di usare mattonelle in cementine ( affermo che sono di cementine solo dopo aver visitato il suo sito ) come rivestimento della doccia, e dei 2 punti del bagno più esposti all umidita ( dietro il lavabo e dietro i sanitari ).
    Premetto che le mattonelle in questione sono:
    esagonali bianche, esagonali colorare con disegni geometrici e quadrate con disegni geometrici.

    Molte di esse, soprattutto le bianche, sono molto graffiate.
    Cosa mi consiglia di fare?
    Pulirne una ad una? con cosa? dare una leggera passata con frullino? con quale grana?
    poi vorrei sapere quali prodotti usare e se soprattutto lei li rivende.
    Purtroppo sono di Pisa, troppo lontano per chiederle di fare il lavoro ma non cosi distante da acquistare da lei i prodotti adatti

    grazie
    Rinaldo

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Rinaldo, sarebbe meglio che mi mandasse qualche foto, è difficile darle qualche indicazione precisa se non le vedo, il nostro è un lavoro artigianale, da “inventare” al momento, i graffi sono sul trattamento o sulle cementine?? pulirle da cosa?? dal sapone della doccia, dallo sporco che si è creato?? sono mai state trattate? e se si con che cosa?? mi faccia sapere cge risolveremo il problema.f.t.
      Ho visto le foto, si potevano mettere anche sul blog.(non ricordo come nemmeno io)Non deve fare nienta di straordinario se non: 1) togliere la vecchia calce sottostante, pulire bene anche i bordi delle cementine, posarle e poi una volta montate e stuccate , decerarle(fila PS87) sciacquarle con una bassissima base acida (deterdek della Fila) 1/2 bicchiere in 10lt. acqua ed infine trattarle(fila sprint+filajet) una soluzione I prodotti della fila chimica vanno benissimo.
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  27. Francesco

    Buongiorno sig. Franco,
    davanti alla casa dei miei nonni c’è un pianerottolo di pochi mq realizzato con delle cementine.
    Ho letto dai suoi consigli che è possibile carteggiarle, e vista la superficie limitata proverò a farlo a mano, con la massima attenzione.
    Le chiedo però se poi esiste qualche trattamento “rinforzante” che ne eviti il deterioramento, essendo sottoposte a pioggia e soprattutto ai raggi diretti del sole
    La ringrazio

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Save Francesco, a mano va bene, ma intendo con una orbitale e carta fina, diciamo, a seconda della granulosità delle cementine, partendo con una80/100 a salire.
      trattamento vanno benissimo i trattamenti x esterno TONALIZZANTE (effetto bagnato)della Fila chimica, considerando però che all’esterno nulla è eterno, per cui almeno due volte l’anno, dopo una pulizia il trattamento va rinforzato. f.t.
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  28. stefano de montis

    Oggetto: pavimento in mattonelle di pastina

    gent.mo Franco b
    buona giornata.

    Sono un ingegnere di Sassari, che deve procedere alla posa in opera di mattonelle di pastina 20×20 vecchie recuperate con rimozione nella stessa casa, che mi accingo ora a rimettere in opera, dopo averle ben pulite dai residui di malta. Le mattonelle sono state originariamente posate intorno al 1910, circa cento anni or sono.
    Vi chiedo, se potete gentilemente aiutarmi, come fare a posarle nuovamente in opera. In particolare:

    – la malta sottostante per l’allettamento delle piastrelle è bene sia bastarda (cemento sabbia e calce) confezionata in opera oppure si può utilizzare anche qualche malta pronta (ditta Weber o similari?
    – una volta ben riaccostate le mattonelle lasciando 1-2 mm di interspazio tra loro (un fiammifero?), come e con quale materiale stuccare qualche mattonella sbeccata? come e con quale materiale “stuccare” gli interspazi?
    – farlo con “beverone” (malta liquida cosituita da cemento grigio e ossido) versandolo su tutto il pavimento e poi ripulire con spatolone in modo da rimuovere i residui, oppure stuccare manualmente interstizio per interstizio con piccole spatole la malta in pasta morbida in modo da far entrare il più possibile la malta e procedere così per piccole superfici andando sempre ad uscire verso l’esterno del pavimento? oppure ancora versando la malta liquida con attenzione dentri gli interstizi con un picollo recipiente e pressando con tamponi e ripulendo per piccole superfici?

    – una volta posate, prima di fare la stuccatura quanto bisogna aspettare?

    – una volta posate e stuccate come ripulire il tutto e quali procedure e materiali usare per trattare le superfici e proteggerle, in modo da dare anche la lucentezza originaria?

    – piccole abrasioni di singole mattonelle, quualche buco e qualche piccola mancanza della pastina si può ristuccare e reitegrare, e con quali prodotti? la stuccatura poi dura nel tempo?
    – è possibile un trattamento lucidante finale e con quali prodotti?

    mi scuso se mi sono dilungato.
    Vi ringrazio per le notizie e se avete qualche piccolo manuale sulla posa da segnalarmi .
    Cordiali saluti

    stefano de montis

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Ing.dopo averle ben pulite dalla vecchia calce e pulite sui bordi dalla vecchia stuccatura, convieme fare un massetto cementizio sottostante di non meno di 4/5cm. se la struttura è molto vecchia conviene ‘sganciare’ il tutto dalla struttura esistente, per evitare crepe in futuro dovute all’assestamento della struttura. Vedi nostra pagina MASSETTI PER INTERNO.
      Dopo incollare con una colla adeguata le cementine. Il nuovo sistema a colla è uguale al vecchio sistema a calce e non da’ risalite di sali o altro, in oltre accelera i tempi di esecuzione dei lavori, sarebbe meglio usare una americana dentata di circa 7mm in modo che ci sia uno spessore di colla tale da poter allettare, come nella vecchia calce, le cementine. Dopo averle posate, solo se sono ASSORBENTI, ASCIUTTE E NON CI SONO RESIDUI DI VECCHIE CERE, stendere una mano di idrorepellente, prima di stuccarle. (se ha dubbi non lo faccia).Per la stuccatura può usare tranquillamente gli stucchi già pronti in commercio del colore che desidera, lasciando almeno 1mm, ci sono delle crocette della Raimondi da 1mm di spessore. Lo stucco già pronto prevede una quantità d’acque ben precisa, comunque abbastanza liquida e fare più di un passaggio, altra cosa IMPORTANTE pulire subito bene, con fratazzi a spugna, la superficie metro per metro dalla stuccatura. Non può, passarci acido di qualsiasi tipo, per cui devono essere pulite subito bene, dopo diventerebbe impossibile. Per i piccoli fori, venature o altro, penso che convenga continuare con gli stucchi cementizi a colore, comunque fanno parte del pavimento vecchio, sono quelle che ne identificano l’autenticità. In seguito le fa lavare bene con detergenti neutri o sgrassanti e dopo che sono asciutte, in due/tre giorni trattarle con i prodotti specifici, noi usiamo i Prodotti della FILA Chimica. Non mi ha detto di quanti metri stiamo parlando, ma stiamo parlando di cementine o di graniglie??

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      Rispondi
  29. stefano de montis

    gent.mo Franco
    La ringrazio per le notizie veramente precise e circostanziate che mi dà, e per la cortesia e tempestività con cui mi risponde. Penso di avere ben capito ogni cosa. Chiarisco che si tratta proprio di “cementine” e dunque ho ben appreso dalle altre risposte da Lei date che leggo sul blog che NON si debbolo levigare. Aggiumgo che si tratta di circa 100 mq, distribuiti in quattro stanze (dimensioni 4,20×4,20 4,20×4,20 4,20×5,20 2,60×5,20) che si affacciano su un lungo corridoio (2,00 x 8,50), oltre due piccoli ambienti sulle testate del corridoio. Seguirò i suoi consigli e le sue indicazioni. Se ho qualche dubbio mi farò vivo facendole sapere anche come è andata. Dovrò poi raddoppiare la superficie l’anno venturo nel piano inferiore e dunque sono alla ricerca di interi ambienti di cementine anche vecchie per i vani sottostanti di dimensioni uguali alle precedenti. Le cementine da me usate sono con decori e con greca all’intorno. Eseguirò inoltre i battiscopa con cementine di colore unico uguali a quelle del bordo esguito intorno alle stanze di altezza di 20 cm, mentre nel corridoio li farò alti 10 cm tagliando in due una cementina, soluzione che ho già adottato in passato con ottimi risultati.
    Con viva cordialità e con ancora un grazie per la Sua cortesia la saluto con vivissimi complimenti per la Sua professionalità
    stefano de montis

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve, Stefano, le ho chiesto quanti metri sono perchè per superfici ampie hanno bisogno dei giunti di dilatazione, di solito ogni 16mq. (4×4) pertanto, visto le misure che mi ha mandato è sufficiente che metta intorno al nuovo massetto,perimetralmente alle stanze e al corridoio, tipo battiscopa, un foglio di polistirolo di 3/5mm, oppure esistono dei battiscopa di schiuma, quelli che si usano per gli impianti di riscaldamento a pavimento, ovviamente stacca le cementine dal muro con lo stesso spessore, anzi il polistirolo o il battiscopa le conviene tenerlo fino alla fine della posa delle cementine ed in seguito lo taglia. Non so se sono stato chiaro, è un tipo di pavimento che deve essere “elastico” non rigido, anche la colla deve avere tali caratteristiche, Io di solito consulto, per questo tipo di informazioni, i funzionari della MAPEI che sono sempre disponibili. A presto f.t. MI MANDI DELLE FOTO ALLA FINE DELLA REALIZZAZIONE(se sono belle le metto sul blog)

      Rispondi
  30. Francesco

    Oggetto: Perizia danni a pavimento in mattonelle di pastina

    Gentile sig. Franco Tornatore
    Sono un geometra che è stato incaricato a redigere perizia di danni causati ad un pavimento in mattonelle di pastina.
    Faccio presente che trattasi di una abitazione facente parte di fabbricato costruito agli inizi del ‘900 di un certo pregio; essa è pavimentata tutta con mattonelle in pastina : nel corridoio mattonelle quadrate 25×25 montati in diagonale (zona in cui è stato provocato il danno).
    Il danno è stato causato da un’impresa incaricata dal proprietario dell’abitazione posta al piano di sotto, in corso di ristrutturazione, che per fissare il contro-soffitto e stato forato con un trapano il solaio e di conseguenza una mattonella.
    Dovendo valutare il danno causato ed il costo dell’intervento per il recupero della mattonella danneggiata, Le chiedo gentilmente, di volermi indicare gli eventuali interventi per il recupero (se è possibile) ed il costo presunto dell’intervento stesso.
    Nella speranza di avere esposto il quesito in modo esauriente, colgo l’occasione per salutare cordialmente.
    P.S. se necessario posso inviare foto, grazie.

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve, se mi manda delle foto potrei essere più preciso. nella pagina CONTATTACI PER SOPRALLUOGO GRATUITO, c’è la possibilità di allegarle. a presto f.t.

      Rispondi
  31. Alessandro

    Salve,
    mi permetto di scrivewrle perchè sono disperato. Ho appena terminato il restauro di un appartamento con cementine liberty orginali, che contro tutti ho voluto mantenere. Nei mesi scorsi un posatore professionale è venuto per fare il trattamento di restauro. Come avevo già letto, gli dissi di non usare acidi (o meglio, siccome ero – e sono – pur sempre un nessuno gli feci presente che avevo letto che l’acido rovina, eccetera) e lui mi assicurò in tal proposito, salvo poi fare di testa sua (ma questo l’ho scoperto dopo) e usare l’acido per pulire tutti i pavimenti. A settembre è venuto per fare il trattamento di finitura con una cera ad effetto metallizzato (così mi ha detto). Subito sembrava tutto bene ma dopo qualche settimane sono cominciate ad emergere chiazze sempre più grandi e ora coprono tutti i pavimenti. Praticamente l’effetto è come una “polvere” bianca imprigionata sotto la finitura lucida. E la forma di queste chiazze è proprio quella delle “passate” di acido. Addirittura in certi punti si vede dove ha passato lo starccio. Chiamato non ha saputo dirmi altro che “è una reazione alcalina” e “forse avevi ragione e l’acido non va bene”. Al che l’ho invitato ad uscire da casa mia.
    Ora però il problema è, cosa posso fare, considerato pure che in 4 stanze ci sono già alcuni mobili e che è impensabile smontarli (armadi, divano, ecc). In commercio ho visto alcuni deceranti della Fila. Eventualmente possono andare bene per togliere la finitura? e poi? c’è modo di intervenire? Eventualmente posso mandare foto.
    Grazie mille per la risposta e per la competenza!
    Alessandro

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Alessandro, che cosa successo: il lavaggio acido ha “stinto” le cementine, cioè gli ha fatto perdere il colore originale,, dato a suo tempo dagli ossidi colorati mischiati al cemento. Per cui ci potrebbero essere due o tre soluzioni;
      1^ decerare tutto il pavimento con Fila PS87, sciacquare bene, un lavaggio con l’acido della Fila Deterdek, (un bicchiere in 10lt.acqua) aspettare che si asciughi benissimo il tutto, anche una settimana con riscaldamenti accesi ed infine passare una mano di trattamento idreo.oleorepellente-effetto bagnato ilFilaWet oppure il Fila Stoneplus + una mano dicera di finitura tipo Filajet (se lucido) oppure il FilaSatin (se semilucido).
      2^ (rischioso) se le cementine non sono sconnesse, ma sono tutte precise, si può tentare una leggera levigatura con la macchina del marmo, in modo da renderle tutte uguali di finitura, poi procedere con il trattamento precedente descritto.
      3^ (restauro) carteggiare le cementine incriminate, una x una, e poi passare la cera in pasta colorata a seconda del colore delle cementine(rossa sulle rosse, nera sulle nere, neutra sulle grigie), lucidare e finire con FilaWax. Vedi nostra pagina, ti invio link
      http://www.parquet-cotto-marmo.it/2010/12/trattamento-cementine-liberty/

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      Rispondi
  32. Antonella R.

    Buongiorno,
    ho appena finito di ristruttare la casa, ma non ho sostituito la pavimentazione del balcone che è costituita da piastrelle esagonali di piccole dimensioni tipo cotto umbro o cementine. Purtroppo sono in cattivo stato e trattengono le macchie sia di acqua che di olio.Vorrei sapere se è possibile ripristinare il loro aspetto originale mediante qualche trattamento specifico o sono solo da rimuovere e sostituire.

    Inoltre la posa in opera di marmo tipo carrara in una stanza interna è stata inadeguata poiché le marmette hanno acquistato un fondo giallo anziché bianco, rovinando l’effetto estetico complessivo. La posa delle lastre di marmo (40 x 60) è avvenuta su massetto fresco di pozzolana.

    Resto in attesa di un Vs riscontro e nel ringrazire, invio cordiali saluti.
    Antonella

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve riccardo, per i balconi, tra cotto e cementine, c’è una bella differenza, avrei bisogno di sapere esattamete cosa sono…comunque in ogni caso si può risolvere, vanno lavate e trattate come il cotto nuovo per esterno.
      Per il marmo invece non credo ci siano soluzioni, il colore, sicuramente, è alterato dalla risalita di umicità del sottofondo, per cui…????!!!!non saprei proprio cosa fare.
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    • Franco Tornatore

      Salve Antonella R.,
      1)se la superficie delle cementine è abbastanza liscia, spero non sia stato usato dell’acido nel tempo, non ci sono grossi problemi, va prima effettuato un lavaggio alcalino, per togliere tutto ciò che ci può essere di organico o grasso, dallo sporco del semplice camminamento, al muschio, macchie di foglie ecc.ecc.il FilaPS87 della Fila chimica, va benissimo, un abbondante risciacquo, RISCHIEREI un bicchiere di acido leggero, tipo il Fila deterdek, in lt.10 di acqua, per annullare l’alcalinità del PS87, dopo che il pavimento si è asciugato in maniera uniforme un idro-oleorepellente-effetto bagnato a base acqua x esterni, e qui casca l’asino perchè non mi ricordo il nome (la Fila ha cambiato tutte le sigle) ti consiglio di chiamare direttamente la Fila e parlare con un chimico, sono sempre disponibili. Ti invio il loro link.http://www.filachim.com/it/prodotti/gamma-completa/protezione/. SE invece la superficie non è liscia e se le cementine non sono sconnesse o stabili, rischiererei una leggera levigatura con la macchina del marmo ed in seguito; tutto ciò che ho detto prima.
      2) Per il marmo, purtroppo, e successo anche ad altri, (vedi commenti precedenti), non posso farti nulla, la risalita di umidità ha trasportato dei sali dal sottofondo oppure l’umidità stessa ha fatto ossidare alcune particelle ferrose che molti marmi hanno. Spesso le trovo nei vecchi pavimenti di marmo di carrara (anni ’50) con venature grigio-verdi-marroni e non vengono via nemmeno con la levigatura….:(:(
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, nei commenti, oppure GOOGLE +1, o mettere ‘il mi piace’ sulla nostra pagina FB. Grazie
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      Rispondi
  33. Alessandro

    Grazie mille per le dritte! è un maestro!
    Proverò innanziutto con la prima soluzione. Speriamo che le striature bianche vengano via o comunque si attutiscano.
    La seconda è poco praticabile perchè a parte una stanza nelle altre il pavimento non è stato toccato e quindi ha qualche dislivello. Per il restauro evewntualmente posso provare dove ci sono le esagonelle (rosse e bianche e rosse-bianche-blu). In altre tre stanze ho invece delle cementine decorate (le più belle, e ovviamente le più rovinate…) per cui credo sia quasi impossibile usare le cere colorate.
    Ancora grazie
    Alessandro

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Ok, Alessandro, fammi poi sapere e mandami delle foto a lavoro finito. a presto.f.t.

      Rispondi
  34. Laura

    Buongiorno ho acquistato da poco una casa del 1940 che ha in tutte le stanze le cementine. La casa era stata abitata all’epoca ma poi abbandonata da più di 10 anni. Non conoscendo le “cementine” ho lavato le cementine con detersivo dei pavimenti al sapone di marsiglia e passato più volte cere autolucidanti. Ogni giorno li devo lavare e rimettere la cera perchè tornano ad essere opachi e brutti ma quello che sto ottenendo è che ormai si sono impastati.
    Da qualche giorno succede che dopo averli lavati si forma uno strato grigiliastro e questo mi impone di rimettere la cera.
    Cosa devo fare per farle diventare belle?

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Laura,Quanti metri sono e in che zona stai?? Comunque, fino al lavaggio con il sapone di marsiglia, poteva andare bene,ma poi lo hai “inguacchiato”, consentimi il termine dialettale, con le cere autolucidanti…per cui ora il lavoro è relativamente semplice, una deceratura, noi usiamo i prodotti della Fila chimica, con il Fila PS87(decerante), asportando bene le vecchie cere, risciacquare con abbondante acqua e (di solito non si fa, sulle cementine, usare una base acida ma…) risciacquare con un 1/2 bicchiere in 10lt di acqua, di Fila Deterdec (base acisa). In seguito a pavimento asciutto, dopo un paio di giorni, stendere una/due mani di un idro-oleorepellente base acqua FilaSprint ed in fine una mano di cera liquida di finitura FilaClassic. Per sicurezza ti invio il link dei prodotti Fila…
      http://www.filachim.com/it/prodotti/gamma-completa/pulizia/
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      Rispondi
  35. angelo

    buongiorno nella mia casa con pavimenti del 33 oltre al parquet vi sono posati graniglia con decoro ai lati e pastine rosse e bianche . avendo ristrutturato ho fattto ripristinare il parquet e il pavimento. risultato tutto ok parquet ma purtroppo le graniglie sono state rovinate durante la levigatura propio davanti alla porta del bagno sulla bordura decoro. inoltre mi hanno levigato le pastine passando almeno cinque volte la macchina risultato che le rosse sono tutte puntinate di bianco. alla mia lamentela il tiptolare ha ribadito di aver livellato la graniglia e per le cementine che loro le hanno sempre levigate. chiedo gentilmente a voi vista la vostra esprienza cosa posso fare per rmediare il danno subito.se volete vi invio foto del pavimento .saluti angelo

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Angelo, si prima di darle qualche risposta vorrei vedere le foto. grazie a presto f.t. Sia le graniglie che le cementine ho la sensazione che siano state levigate un po troppo, i puntini bianchi sono dati dalla sabbia e cemento sottostanti le cementine….!!!??? vedremo

      Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Luca, Se vuoi fare un lavoro da “restauratore”, dopo aver messo, a pavimento lavato, un prodotto idro-oleorepellente, puoi cerare le cementine una x una le rosse con la cera rossa, le neutre con la cera neutra. Ti invio il link di un nostro lavoro eseguito in questa maniera.

      http://www.parquet-cotto-marmo.it/category/cementine/

      Rispondi
  36. michele

    Salve vorrei un consiglio su come rimuovere le mattonelle esagonali (cementine) visto che i bordi si sheggiano subito, ho anche provato a isolarne una rompendo le altre, ma lo spreco è troppo. Poi vorrei sapere se è possibile stuccarle, se si con quali prodotti ?( nome e marca) Oppure è possibile rimpicciolirle di cm 1 con una taglierina ad acqua? visto che le scheggiature rimangono circoscritte nei bordi? Grazie.

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Michele, le vecchie cementine devono essere divelte con tutta la vecchia malta e poi ripulite. Se le tagli, dopo non sono più della misura giusta e non ti combaciano più con le altre (meglio le scheggiature) che poi si stuccano. Prodotti premiscelati x stuccature qualsiasi in commercio, tipo Mapei o Kerakoll.
      Ti invio il link del video da me realizzato con una serie di foto susseguenti.
      http://www.parquet-cotto-marmo.it/2012/06/recupero-cementine-roma-la-videoguida/
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      Rispondi
  37. michele

    Grazie mille della celerità nel rispondere.Allora scartiamo la possibilità di rimpcciolirle. Per la stuccatura che colori posso usare da mischiare allo stucco (sintolit) vanno bene tutti oppure ci sono dei colori che non alterano le caratteristiche dello stucco? Le cementine sono una bordeaux e l’altra è di un colore che non so se sarò capace di riprodurre perchè è tra il grigio e il marroncino. Ancora grazie Franco per la sua competenza in materia.

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Assolutamente no il sintolit, diventa un problema poi pulirle o è costretto a levigarle, ci metterei uno stucco cementizio già colorato, riipeto la Mapei e la Kerakoll, hanno stucchi già colorati. L’accortezza è pulire subito bene le cementine dallo stucco cementizio, perchè non possiamo poi lavarle con l’acido, che si mangerebbe anche le cementine.

      Rispondi
  38. Mónica Trujillo

    Salve.dopo molti anni di vita in Italia sonó tornata nel mío paese Colombia. Sto. Costruendo una casa e Per. I pavimenti yo scelto le cementine Che fa un vecchio artigiano ormai quasi dimenticato ( Sa qui in sud América va “il nuovo e brillante” come il porcelanato ) ho letto sulla procedura di possa e trattamento. Pero vorrei conferma:
    1 possa normale con colla cemento americana 7mm. Lasciar asciugare 5gg
    2 lavare con sapone neutro bianco ed trattare con idrorepellente ( posso usare olio di linaza? Un altro olio?qui non trovo prodotti specifici! ) non devo usare acidi.
    3 stuccare con prodotto Per. Stuccature e pullire Bene metro Per. Metro con spugna tipo scotch brite
    4 rifinire con cera liquida ?
    grazie del suo aiuto!!!
    Mónica

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Monica, punto 1) ok, punto 3) ok, punto 4) ok, punto 2) ok lavaggio con detergenti neutri (no acidi), e trattare oltre idrorepellente anche oleorepellente (no olio di lino o altro olio).
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      Rispondi
  39. susan hefti

    Gentile Sig Tornatore,
    le scrivo da Milano.sono una entusiasta neofita che dopo aver casualmente ritrovato nella cucina di mia madre un pavimento in marmetta (il palazzo è del ’30, probabilmente il pavimento è del dopoguerra) ho deciso di recuperarlo pur avendo pochi mezzi a disposizione e attualmente sto’ personalmente con santa pazienza distruggendo il pavimento che vi era orrendamente incollato sopra armata di scalpello, mazzetta e leverello.con altrettanta pazienza vorrei togliere la colla (penso degli anni 80) che in certi punti è spessa e vorrei trovare un metodo più veloce che grattare con un vecchio scalpellino di mio nonno(20 mq sono tanti!).ha qualche suggerimento?
    sembrerebbe ben saldo, vorrei lanciarmi con qualche restauro con un pò di cementina colorata,per il resto credo di aver capito, ovviamente dovrò trovarmi poi un artigiano per la la lucidatura finale dopo averlo lavato bene magari con spazzolone e sapone di marsiglia?
    Abbia pazienza ma veramente mi sono lanciata in questa impresa folle emi sono goduta ill video di quel gioco legno/cementine.
    Ringraziandola anticipatamente
    Susan H.

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Susan, ho bisogno di capire che cosa intendi x “marmetta”, qui a Roma le marmette o graniglie, si intendono quelle mattonelle, di solito cm20xcm20, composte da cemento e granuli di marmo di diverso colore, tipo la veneziana. Se sono queste non devi impazzire più di tanto, basta levigarle e la colla viene via durante la levigatura, ovviamente se lo spessore della colla non sia eccessivo. Se invece sono le cementine allora sono problemi(sono quelle che hai visto sul video). Fammi sapere. Ti invio i link delle graniglie
      http://www.parquet-cotto-marmo.it/pavimenti-in-graniglie-e-marmette/
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      Rispondi
  40. Flavia

    Buonasera Signor Franco,
    ho seguito i suoi consigli (mi aveva scritto il 6 settembre) e sono decisamente soddisfatta del risultato sul pavimento della cucina. Lì ci sono delle cementine esagonali rosse e ho usato come prodotto di finitura una cera liquida Livex della Nuncas rossa. Invece ora vorrei “attaccare” i pavimenti dell’ingresso (cementine neutre e nere) e della camera da letto (cementine esagonali neutre e rosse) e vorrei usare una cera colorata in pasta come ho letto che consiglia. Oggi sono stata da un rivenditore della Fila qui a Torino ma l’addetto mi diceva che della Fila esiste solo una cera in pasta neutra (per parquet e marmo) e nera. questa qui http://www.filachim.com/it/prodotti/gamma-completa/finitura/cere-liquide-e-in-pasta/fila-naturwax.html Secondo lei questa neutra (me l’ha fatta vedere, è di colore marrone molto scuro) può andar bene per le cementine rosse o le scurisce troppo? In alternativa, ci sono altri prodotti che mi può consigliare? Grazie come sempre per i preziosi consigli, Flavia

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Flavia, prosegua cosi come iniziato, la cera nera va bene, la cera neutra anche, il colore è tortora, la fila ha il giallo(neutra) il marrone, il nero e la cera bianca.
      Comunque quella di colore tortora va bene è neutra x le cementine neutre va bene.

      Rispondi
  41. ilaria

    Buonasera Sig. Franco Tornatore,
    nell’appartamento di una cliente ho ritrovato un pavimento di cementine esagonale lato 11,5 spessore 2, tinta unita nere, bordeaux e grigie in buono stato. La cliente le vuole togliere ed ho pensato di riutilizzarle per il piano della cucina in muratura e per alcuni rivestimenti. Volevo sapere se possono essere sufficientemente resistenti o se al primo urto si possono scheggiare.
    La ringrazio anticipatamente per il consiglio sicuramente utile.
    Saluti
    Ilaria

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      SalveI Ilaria, penso proprio di si, sono alte almeno due centimetri e di solito 4/5mm lo è la parte superiore colorata, per cui penso che possa tranquillamente utilizzarle. Anche se, gusto ASOLUTAMENTE personale, mi sembrano un po pesanti esteticamente per un piano e rivestimento cucina…non discuto.
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie
      http://www.facebook.com/floortreatment
      PS. Mi raccomando niente ACIDO x pulirle

      Rispondi
  42. ilaria

    Ringrazio per il prontissimo consiglio!
    Utilizzerò solo una cromia sul piano ed il rivestimento interesserà solo piccole parti…sarà un intervento non troppo invasivo..manderò una foto una volta realizzata!
    Grazie
    Saluti

    Rispondi
  43. Mattia

    Buonasera,
    ho letto con molto interesse questo articolo poichè posseggo un pavimento in cementine esagonali che mi piacerebbe restaurare. Originariamente, credo, le cementine presentavano 3 tonalità: nero e 2 differenti sfumature di beige, a meno che la più scura delle due non fosse rosso.
    Purtroppo il pavimento è piuttosto mal messo poichè presenta incrostazioni di cemento (recenti), macchie di vernice (anche molto vecchie) e qualche sbeccatura che lascia intravedere il cemento sottostante. Inoltre alcune fughe sarebbero da riempire.
    Sono qui a chiedere alcuni consigli su:
    1) come rimuovere il cemento (posso pagliettare o rischio di rigare le parti “sane”?)
    2) come rimuovere le macchie di vernice alcune delle quali sembrano essere state assorbite
    3) come riempire le parti mancanti (quale base per lo stucco e come ottenere un colore consono)
    4) come ravvivare i colori (in casi estremi non si possono ricolorare?
    5) come proteggere le nuove stuccature

    Ringraziando anticipatamente, porgo i miei più cordiali saluti

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Mattia,
      1)pagliettare va benissimo o meglio carteggiare con varie grane di carte vetrate con l’orbitale.
      2) le macchie, con qualsiasi tipo di solvente, oltre la carteggiatura
      3) di solito le stuccature erano grigie cemento, sulle mattonelle gli stucchi pronti a colore, (mapei,kerakoll)
      4)dopo averle deterse con prodotti sgrassanti,(no acidi di qualsiasi tipo), prodotti ad effetto bagnato, altrimenti delle cere in pasta a colore mattone x mattone.(ti invio il link di un lavoro già fatto)
      http://www.parquet-cotto-marmo.it/category/cementine/
      5) Un trattamento tipo quello che siusa x il cotto va benissimo. (idro-oleorepellente+cera liquida di finitura)
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie
      http://www.facebook.com/floortreatment

      Rispondi
  44. Mattia

    Buongiorno Sig. Franco e grazie per i suoi preziosi consigli!
    1) Ho provato a carteggiare a mano con la 80, anche energicamente e spero che con l’orbitale il risultato sia decisamente migliore! Ho notato però che lo strato colorato delle cementine è davvero scarso purtroppo.
    2) Si tratta di macchie di vernice, visto che non vengono via con l’acqua posso provare con acquaragia o otterrei lo stesso problema degli acidi? Ci sono altri solventi che posso provare? Petrolio?
    3) Se la base dello stucco fosse gessosa, potrei provare a ricreare il colore con additivi naturali? (tipo le terre che si usano per comporre i colori degli stucchi a base gessosa da dare sul legno).
    4) Per il nero potrei prendere una cerca nera, mentre per il beige ne esiste una apposita o ricadrei in quella “neutra”? Magari la stessa che userò poi nella finitura? (in realtà non c’è traccia di cementine rosse come ho scritto prima).
    5) Ho letto che consiglia di fare prima il trattamento idro-oleorepellente e poi la stuccatura. Come mai? Così facendo le parti stuccate non rimangono meno protette?

    Grazie ancora e complimenti!

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Mattia
      1) sicuramente con l’orbitale andrà meglio e seguiterei con le carte susseguenti sempre + fine, meglio sarebbe le cartine che usano i marmisti.
      2) Puoi usare qualsiasi solvente o alcalini, che non fai danni (petrolio è ACIDO)
      3) + che gessosa, cemetizia o base calce, il gesso si gonfia con umidità.
      4) per il nero va bene la nera x le neutre va bene la neutra.
      5) prima d stuccare idro-repellente, dopo stuccato una mano di idro-oleorepellente.

      Rispondi
  45. silvia galbiati

    Buongiorno Signor Franco
    che bel sito, lo trovo molto utile!
    Sto ristrutturando il mio appartamento in uno stabile del 1930.
    Nel corridoio (m 6×1.3) sto recuperando il pavimento in cementine decorate di forma quadrata. Sono di tre tipi: 1-nero tinta unita, 2-fiore rosso su fondo bianco, 3- greca color rosso nero su bianco.
    Dopo avere asportato il parquet e il linoleum soprastante, ho eliminato il grosso della colla manualmente, ma è rimasta un velo di colla. Per eliminarla posso usare il decerante Fila PS87o mi consiglia un altro prodotto?
    Dovrei fare alcune integrazioni al pavimento posando le cementine recuperate da una nicchia che chiuderò con un’armadio.
    Ho letto che le le cementine devono essere ben pulite dalla vecchia malta di allettamento prima di essere riposate, ma , poiché il rischio di rottura è elevato( ne ho già rotte tre), ho asportato solo il grosso , lasciando attaccato uno spessore di malta variabile da 1 a 3 cm. Sotto il vecchio massetto ho trovato uno strato di riempimento incoerente costituito da sabbia e inerti.
    Visto lo spessore variabile delle cementine, non posso fare un massetto e poi posare le cementine con la colla, come suggerisce lei. Vorrei sapere se posso posare le cementine direttamente sulla sabbia utilizzando la malta, magari impastandola con poca acqua per ridurre il pericolo dovuto all’umidita di risalita, oppure ha altri suggerimenti? È meglio utilizzare la malta bastarda o sabbia e cemento?
    Come le ho già scritto, durante l’operazione di pulizia ho rotto alcune cementine in 2 o 3 parti. Cosa posso usare per incollare i pezzi?
    Alcune cementine hanno degli angoli mancanti. Cosa mi consiglia di usare per ricostruire la parte mancante? Io ho pensato di utilizzare un prodotto tipo la livellina e poi colorarle in superficie con colori acrilici, ma non credo sia la soluzione migliore.
    Grazie mille.
    Silvia
    P.S. ho allegato alcune foto nella richiesta preventivi, perchè qui non riuscivo.

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve arch. Silvia, in seguito alle risposte che le ho dato per telefono, le rammento di:
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie
      http://www.facebook.com/floortreatment

      Rispondi
  46. Marianna

    Buona sera Sig. Franco, ho trovato il suo sito web che poi mi ha mandato alla pagina fb, cercando informazioni circa la lucidatura/levigatura del pavimento in graniglia e o cementine. Prima di tutto vorrei dire che il suo sito è il più completo ed esplicativo che ho trovato. Quello che mi ha spinto a fare questa ricerca i pavimenti che ho trovato nella casa che ho appena preso è di fine anni 20 inizio anni 30, questi pavimenti uno è esattamente di cementine liberty esagonali esterne rosse e centro girigio e uno non so bene cosa sia come materiali. Sentendo vari muratori ed un simil esperto di qui (sono di Lecco purtroppo alquanto distante da lei) alcuni mi dicevano di togliere tutto altri che non era possibili lucidarli (perchè erano solo dipinti e lucidandoli si sarebbe eliminato il disegno) per poi ritrattare e dire di si chiedendo di fare un buco per vedere com’erano sotto No comment!! Dato che sono un amante delle cose belle vorrei capire cosa c’è da fare, dato che i pavimenti sono sprochi – molto la casa era usata solo in estate – ma anche rigati ed in alcuni punti rattoppati con cemento grigio. La mia domanda è semplice se le invio qualche foto dei pavimenti sa darmi un’opinione – consigli?? Grazie mille e scusi se mi sono dilungata.
    Cordialmente Marianna

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Marianna, sono splendidi ed in buone condizioni, sono tutte cementine, solo quello in bianco e nero è in graniglia, almeno il campo, mentre i decori dovrebbero essere in cementine (verificare se ci sono i pezzettini di marmo come in quelle del fondo). Quindi, quello in bianco e nero si può levigare e lucidare come il marmo stuccandolo con il mastice del levigatore. (attenzione se si muovono bisogna prima bloccarle). Il lavoro è molto “semplice” vanno sgrassate, lavate con detergenti neutri e trattate come si fa con i pavimenti in cotto. Niente altro. Noi usiamo i prodotti della Fila chimica, sgrassante il FilaPS87, risciacqua con Fila Deterdek,(è una base acida leggera:1/2 bicchiere in 10lt acqua) ed infine le finiture possono essere diverse, Filasprint è un antimacchia leggermente tonalizzante(base acqua), oppure il FilaWet è maggiormente tonalizzante (base solvente a pavimento completamente asciutto), ed infine una cera liquida di finitura tipo il Fila satin.
      Spero di essere stato chiaro, ti invio il link dei prodotti Fila. (puoi chiamare anche loro sia x altre notizie, ma soprattutto per farti indicare un MAESTRO TRATTATORE nella tua zona)
      http://www.filachim.com/it/prodotti/gamma-completa/protezione/
      Grazie x il ‘mi piace’ su FB

      Rispondi
  47. irene lanza

    salve,in una casa attualmente in costruzione vorrei formare dei tappeti di cementine antiche recuperate incastonandole all’interno di un pavimento in cotto fatto a mano.Posso pulire i tappeti di cementine dopo la posa o si sporcherebbe il cotto?
    posso farle pulire con queste macchine munite di spazzole roteanti una volta in posa?inoltre vorrei usarne alcune sulle pareti del bagno,devo pulirle e trattarle prima di farle posare?ci sono delle macchie di ruggine,come posso toglierle?è normale che la mattonella al momento sia velata e che riesca a vedere il colore e il disegno per bene solo dopo averla bagnata?la ceratura mi basterà o mi consiglia qualche altra cosa?la ringrazio moltissimo

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Irene, quante domande…spero di essere esaudiente. Cominciamo, sulla superficie le può pulire anche dopo posate, però se non sono molte e vuole dargli una prima sgrossatura fuori opera meglio, no il cotto non crea assolutamente problemi. Che siano spazzole rotanti, ovvero monospazzole, no levigatrici per marmo.Si per quelle da posare sulle pareti vanno assolutamente preparate prima, fuori opera, dopo sarebbe un problema. Ci sono dei prodotti specifici antiruggine. Si è normale, dopo la pulizia ci sono dei prodotti con effetto bagnato che gli ridaranno tono. Credo che sia tutto, mi faccia sapere come andrà. A presto.
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie
      http://www.facebook.com/floortreatment

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  48. letizia

    Gentile franco
    stiamo ristrutturando una vecchia casa milanese che abbiamo acquistato anche perché con pavimenti in cementine, che sono molto belli ma sono stati trascurati negli anni.
    Alcune piastrelle sono rotte (fortunatamente sono a tinta unita), alcune sono sconnesse e molte di quelle esagonali sono sbeccate.
    Abbiamo pensato di restaurarle noi (anche per questioni di budget), ma non vorremmo impegolarci in un lavoro non alla nostra portata. Può darci qualche consiglio oppure conosce qualcuno qui a Milano per farci fare un preventivo?
    grazie mille!
    letizia

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Letizia, non vedendole (meglio se mi manda delle foto), non so quanto posso esserle di aiuto, comunque i geneale sono due le cose; una che lascia le cose come stanno e le fa decerare, pulire, lavare bene e poi le tratta, oppure sostituisce quelle particolarmente rovinate e poi prosegue con lavaggio e trattamento.
      L’estrema soluzione, le smonta, riconsolida il sotto fondo e poi le rimonta e le tratta.
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie
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  49. letizia

    grazie Franco
    le ho inviato le foto via mail
    letizia

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve letizia, le consiglio di chiamare direttamente la Fila nella persona del sig. Giandomenico Catuzzo che le potrebbe indicare un Maestro Trattatore della sua zona.
      Le cementine stanno piuttosto bene, per cui non le toccherei se non fargli un deceratura e pulizia fatta bene e un trattamento adeguato.
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie
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  50. Marco

    Nella vecchia casa genovese che sto ristrutturando ho due pavimenti con cementine bianche e rosse, da lungo tempo sono trascurate, alcune hanno tracce di cemento poichè su di esse era stata alzata una tramezza a dividere una stanza e una certa quantità sono sconnesse… E’ possibile riportarle tutte a livello senza levare completamente il pavimento (dovrei sicuramente procedere a svuotatura, posa di rete termosaldata, ecc.)? Come devo procedere?
    Poichè lo stato generale è abbastanza buono, è necessario levigarle o è comunque opportuno prima effettuare un buon lavaggio? che detersivo devo usare?
    Ringrazio anticipatamente. Marco

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Marco, assolutamente NO la levigatura, noi l’abbiamo fatto ma con molta cautela; sicuramente SI lavaggio e trattamento; le cementine con il cemento sopra devono essere pulite meccanicamente con carta vetrata o con qualsiasi cosa possa asportare il cemento superficiale; SI, si possono sostituire oppure toglierle e riposizionarle ricostruendo il sotto fondo di ogni cementina storta…spero di essere stato sufficientemente chiaro. A presto. f.t.
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie
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  51. Valentina

    Buonasera, ho recuperato un paio di pavimenti di cementi con diversi decori e formati (uno 20×20 e l’altro 25×25).
    Ho letto tutti i Suoi consigli ma vorrei mandale la foto dei miei paviment x una valutazione sul trattamento da fare ma non capisco dove allegarla.
    Grazie
    Valentina

    Rispondi
  52. Franco Tornatore

    Gentile Sig. Tornatore,

    le ho telefonato questa mattina per chiederle informazioni relativamente a un pavimento in cementine bianche e nere all’interno di un’appartamento a Parigi. Come d’accordo, le invio alcune foto. Come si può notare, è in cattivo stato di conservazione e già prima dell’intervento presentava una notevole disomogeneità. Ciò nonostante, le mattonelle erano caratterizzate da una superficie lucida e liscia.
    L’impresa ha effettuato un primo trattamento passando a mano una fine lana di acciaio. La disomogeneità è ancora più evidente e la patina lucida è stata eliminata (ovviamente le mattonelle più piccole nere hanno assunto una colorazione biancastra; con una mano di olio di lino il colore veniva recuperato: questa è la soluzione proposta dall’impresa).
    Nell’ultima foto (prova effettuata dall’impresa) con il particolare su una singola mattonella di recupero si vede:
    – nella porzione alta, lo stato prima del trattamento
    – nella porzione in basso a destra, la mattonella dopo la levigatura
    – nella porzione in basso a sinistra, la mattonella dopo la levigatura e successiva impregnazione con olio di lino, che ne modifica troppo il colore.

    Quello che mi preoccupa è la superficie ruvida ed estremamente porosa assunta dopo la levigatura.
    Oggi ho tagliato una mattonella di scarto per capire se l’impasto bianco era omogeneo o solo in superficie: il materiale sembrerebbe essere coerente su tutto lo spessore.
    L’impresa non è specializzata in interventi del genere, ma procederebbero alla pulizia delle singole mattonelle con una macchina che leviga delicatamente per ottenere una pulitura uniforme e accurata.
    Le chiedo pertanto un parere sui prodotti da utilizzare successivamente per la protezione e la finitura del pavimento, in modo da ottenere una superficie non porosa, lavabile e facile nella manutenzione, conservando al contempo il colore chiaro del materiale. Considerando che abito a Parigi, su quale tipologia di prodotti mi dovrei orientare?
    La ringrazio moltissimo per la disponibilità e la collaborazione.
    Cordiali saluti,

    Paola Mazzoli

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve sig.ra Paola, il risultato della mattonella in basso a destra mi sembra la soluzione migliore.
      Come riescano a darci quel risultato a noi sta benissimo, trovassero loro dell’impresa la soluzione, a noi sta bene così.
      Per la rugosità, visto che faranno il lavoro con un piccolo attrezzo, sicuramente useranno della carta vetrata,(quella che usano i levigatori di marmo) di conseguenza andrei avanti con i numeri sempre + alti in modo da rendere la superficie + compatta e conseguentemente + lucida. (es. inizia con grana grossa tipo 80e segue con 120-180-220- ecc.ecc)
      Ottenuta la colorazione e la finitura adeguata, io non gli darei un effetto bagnato con l’olio di lino, ne esalterebbe le differenze cromatiche, anzi se si riesce ad ottenere il risultato in basso a destra va benissimo e con il trattamento neutro lo manteniamo così.
      Prima del trattamento finale farei un lavaggio sgrassante, per essere certi di aver asportato tutti i vecchi residui di sporco, un abbondante risciacquo e aspetterei uno o due giorni l’asciugatura del pavimento.
      Per il trattamento non le ‘impiastrerei’ più di tanto con cere in pasta o altro,, noi usiamo i prodotti Fila,
      Una/due mani di Fila Sprint (idro-oleorepellente con leggerissimo effetto bagnato)
      Una/due mani di cera liquida di finitura Fila/satin/opaca/lucida. (io preferisco satin).
      Per lo sbiancamento su quelle nere dovrei suggerirle un lavaggio leggerissimo acido, ma se non lo hanno fatto mai meglio evitare. Se l’olio di lino funziona sule nere mettiamoci quello, anzi la Fila ha un prodotto al solvente che da l’effetto come ‘olio, però asciuga nelle otto ore anziché giorni come l’olio.
      Oppure la cera nera (lucido da scarpe)
      Le invio link dei prodotti Fila, in Francia hanno diversi clienti.
      http://www.filasolutions.com/it/prodotti/gamma-completa/pulizia/

      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie
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      Rispondi
  53. Franco Tornatore

    Grazie per i preziosi consigli! Vedere i vostri lavori mi ha dato la speranza di recuperare un pavimento molto sporco…
    Ci sono detergenti specifici per non intaccare il film di cemento (a parte la raccomandazione di NO sostanze acide)?
    Inoltre le mattonelle vanno ‘fugate’?
    Grazie in anticipo, Marco.

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Marco, sono contento che ti siamo stati utili, il prodotto più logico è uno sgrassante, noi usiamo i prodotti Fila quindi il Fila PS87, dopo vanno sciacquate molto bene per non lasciare residui sulla superficie, poi trattate con Fila Sprint, un idro-oleorepellente base acqua leggermente tonalizzante ed in seguito una cera di finitura tipo Fila Satin. Si vanno fugate il minimo indispensabile, più sono pulite sui bordi, dalla vecchia stuccatura e maggiormente vengono precise.
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie
      http://www.facebook.com/floortreatment

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  54. Gianfranco

    Buongiorno desidererei avere maggiori informazioni come lucidare un pavimento in cementina, i vari prodotti da utilizare e se vi posso mandare delle foto del pavimento Grazie.

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Gianfranco, se sono realmente cementine e non graniglie non vanno levigate, quindi si può fare un lavaggio sgrassante per es. con Fila PS87 e risciacquarle bene, dopo che si sono asciugate, un giorno è sufficiente, una/due mani di Fila Sprint, è un prodotto a base acqua idro-oleorepellente, leggermente tonalizzante, ed infine una mano di cera liquida di finitura tipo il Fila Satin, che è semilucido.
      http://www.filasolutions.com/it/prodotti/gamma-completa/pulizia/
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie
      http://www.facebook.com/floortreatment

      Rispondi
  55. mario

    Gentile Sig Tornatore, i miei milgiori complimenti per il Suo sito.
    Vorrei chiederle un consiglio: in un palazzo di Sassari, ho un pavimento -credo liberty. in cementine (Le appena inviato una email con le foto). Il pavimento è in buono stato ma mi pare secco e spento. Pensavo di trattarlo con una mano di olio di lino crudo (con un rullo), attendere 24 ore, lavare con acqua calda e un po’ di detergente per togliere lo strato d’olio superficiale non assorbito, distribuire una cera liquida alla carnauba, e infine lucidarlo con una vecchia lucidatrice con ruote di feltro. Che ne pensa?
    La ringrazio sinceramente per i consigli

    Mario
    Sassari

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Mario, ringrazio per i complimenti, non ho ancora visto le foto, arriveranno su tornatore@floortreatment.it.
      Fermo non usare sistemi antichi, ormai obsoleti, io ti consiglio: sgrassare il pavimento, noi usiamo prodotti Fila e sono sicuro che in sardegna li trovi, con Fila PS87 non esagerare è un prodotto concentrato, risciacqui molto bene, rischio dicendoti di passare un acido leggero tipo in seguito a pavimento asciuttoil Fila deterdek, ma attenzione una tazzina di caffe in 10lt. acqua, serve per neutralizzare l’alcalinità del PS87; in seguito a pavimento perfettamente ASCIUTTO, se vuoi dargli un effetto bagnato usa il FilaWet, poi una mano di Fila Satin,(semilucido) oppure il Fila LongLife, (lucido). Ti invio il link della fila, così puoi vedere i prodotti in alternativa.
      Per esempio prodotti a base acqua più veloci e altrettanto validi, come il Fila Sprint, non da l’effetto bagnato come il precedente ma è più facile da mettere e poi la finitura come sopra.
      http://www.filasolutions.com/it/prodotti/gamma-completa/pulizia/
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie
      http://www.facebook.com/floortreatment
      continua a rispondermi sul blog. Grazie

      Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Mario, le foto sono arrivate, il pavimento è molto bello, volevo dirti che anche il Fila Stone Plus può andar bene x le tue cementine….fai delle prove(sempre a pavimento perfettamente asciutto). . A presto, inviami le foto quando hai finito il lavoro, le inserisco nel sito.

      Rispondi
  56. Gianluca

    Gentile sig. Tornatore
    mi sono lanciato nell’impresa del recupero di un vecchio pavimento in cementine. Dopo aver smontato e ripulito una ad una 230 cementine, sono ora pronto alla posa. Le chiedo qualche consiglio. Il primo forse la farà inorridire, ma non avevo alternative: il tappeto sarà posato in esterna per cui le chiedo quali prodotti utilizzare per preservarlo maggiormente. Tenga presente che sarà comunque protetto da una veranda e sarà posato nel sud della Sardegna (nessuna possibilità di gelo e bassissima piovosità), forse il problema maggiore sarà l’insolazione. Volevo inoltre chiederle quali prodotti utilizzare per riparare alcune sbeccature delle cementine e come ottenere le tonalità di colore necessarie. Infine quale prodotto usare per le fughe e se eventualmente è possibile usare uno stucco colorato. Grazie

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Gianluca, non inorridisco, poichè molti le mettono all’esterno, certo è che aumenta il rischio di degrado, ma se sono coperte e nella zona in cui andranno messe, non i preoccuperei più di tanto. Per lo stucco e per le piccole sbeccature, noi usiamo tranquillamente gli stucchi colorati della Mapei o della Kerakoll, almeno qui a Roma sono le aziende + presenti. Per quello che concerne il trattamento, segui il concetto del cotto, cioè prima un antimacchia con effetto bagnato e in seguito una mano di cera di finitura per esterno…le aziende + presenti nella nostra zona sono la Filachimica o la Geal chimica, comunque ce ne sono molte altre sia x lo stucco che per i prodotti da trattamento.
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie
      http://www.facebook.com/floortreatment
      continua a rispondermi sul blog. Grazie

      Rispondi
  57. Gianluca

    Grazie 1000 per i sempre preziosi consigli. Se volete vi manderò le foto a lavoro finito. Saluti

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Ciao Gianluca, ti ringrazio per i complimenti, fanno sempre piacere, sicuramente si, quando finisci fai delle belle foto che le inserisco nel sito. A presto
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie
      http://www.facebook.com/floortreatment
      continua a rispondermi sul blog. Grazie

      Rispondi
  58. Francesca

    Gentilissimo Sig. Tornatore mi chiamo Francesca ________: ho letto molto dei consigli che ha fornito sul suo sito dove probabilmente già ci sono le indicazioni e i suggerimenti adatti al mio problema ma mi sento ancora incerta per cui mi permetto di scriverLe anche in virtù della sua disponibilità che ben traspare fra le righe.
    Abito a _____ in una casa padronale ristrutturata 13 anni fa; attiguo all’ingresso c’era un pavimento di cementine esagonali rosse nere e naturali e dovendo sostituire sia il pavimento dell’ingresso che quello del bagno di fronte decisi di posare un pavimento “usato” che acquistai da un rivenditore di vecchi latterizzi, anche perchè i nuovi materiali che mi proponevano, avvicinati a quel pavimento stridevano decisamente. Comprai alla cieca senza conoscere niente dei pavimenti che stavo acquistando guidata solo dal gusto personale. Non ebbi da alcuno aiuto o indicazioni sul trattamento e la manutenzione dei pavimenti anche in considerazione delle dimensioni ridotte dei locali per cui esasperata decisi per seguire il consiglio del proprietario di un colorificio in zona e il fai da te, applicando una mano di “tura pori” per impermeabilizzare e successivamente continuai ad applicare la cera per graniglia.
    Si tratta di due ambienti molto piccoli, il pavimento dell’ingresso regge meglio le macchie mentre quello del bagno è conciato molto peggio, è più recettivo alle macchie e pur stando attenti negli anni sono capitati vari inconvenienti e sono presenti macchie da detergente per sanitari e dovute al rovesciamento accidentale di un anti calcare! Da diversi mesi non ho più applicato cere pensando di preparare i pavimenti ad un nuovo trattamento ma vivo nell’ansia di causare altri guai. Ora le chiedo: conferma che si tratta in entrambi i casi di pavimenti di cementine? posso ripartire con un trattamento impermeabilizzante per evitare altre macchie? devo decerare anche se non ho più usato cere? posso in qualche modo attenuare le macchie presenti? La ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità e per tutti i consigli preziosi che vorrà darmi.
    Allego alcune immagini

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Francesca, la scelta di conservare il vecchi pavimenti e di farne altri analoghi, mi sembra assolutamente indovinata. Oltretutto dalle foro sono molto particolari. Sono cementine, questo è certo, considera che proprio per questo sono delicatissime a qualsiasi base ACIDA, quindi dal limone all’acido muriatico. L’unica cosa che protegge dalla base acida è la CERA. Quindi, fermo restando che alle macchie create fino ad oggi non abbiamo soluzione, (almeno a distanza), io procederei come segue: lavaggio sgrassante con un decerante, serve per togliere tutti i residui sia di cere che di sporco, sciacquarle molto bene, lo sgrassante saponifica e lascia residui, a pavimento asciutto stendere una mano di antimacchia ed in seguito o metti una cera liquida di finitura oppure se vuoi essere più sicura una mano tiratissima di cera in pasta e poi una mano di cera liquida di finitura. Sapendo che stiamo trattando il pavimento come facevano le nostre nonne, di conseguenza con l’onere di lucidare il pavimento ogni tanto, di vedere i segni delle scarpe ecc. ecc. Mia madre infatti mi faceva girare per casa con le famose e odiate “pattine”. Decidi tu. ti invio, il link della Fila dove potrai trovare tutti i prodotti che ti servono. http://www.filasolutions.com/it/prodotti/gamma-completa/pulizia/
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie
      http://www.facebook.com/floortreatment
      continua a rispondermi sul blog. Grazie

      Rispondi
  59. Lorenza

    Gentilissimo Sig. Tornatore,
    sono alle prese con un pavimento di cementine in una casa degli anni 30, dove andremo ad abitare fra tre settimane.
    Sono molto belle: rosse esagonali con cornice grigia e quadrate a scacchi grigie scure/nere e grigie chiare (come da foto)
    La casa non è abitata da 40 anni circa ed è stata utilizzata come magazzino quindi il pavimento, soprattutto quello grigio, è macchiato in vari punti con macchie chiare(forse calce) e scure, ci sono anche alcune macchie di ruggine. Ho cominciato ad utilizzare, come prova. il Fila PS87 su alcune piastrelle ma le macchie chiare tornano quando il pavimento si asciuga. La ruggine non sparisce nemmeno col pavimnto bagnato, ma credo di avere poche speranze di farle sparire.Premetto che il mio intento non è ottenere un pavimento perfetto e lucido ma vorrei cmq un effetto vissuto solo un po più omogeneo. Le mie domande sono:
    1 il pavimento dopo la protezione oleorepellente e la cera riprende il colore che ha da asciutto o rimane scuro come da bagnato? perchè in tal caso risolverei il problema delle macchie chiare che emergono solo da asciutto
    2 mi convieme passare sulle macchie della carta vetro molto fine prima di usare il Fila PS87?
    3 c’è un modo più comodo e non invasivo per non passare la carta vetro a mano in ginocchio su tutto il pavimento?
    4 con la ruggine ho qualche speranza?
    5 se necessario le invio delle immagini più dettagliate sulle macchie in questione
    6 è possibile sapere quanto può costare farlo fare da un esperto, anche solo la pulitura?
    Grazie infinite
    Lorenza
    Ps: ho inviato foto alla vostra mail

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Lorenza, quelle rosse stanno piuttosto bene, quelle bianche e nere un po meno, ma siamo nella normalità. Io direi, se intendi mantenerle di lasciarle cosi come sono. Quindi farei sicuramente un lavaggio sgrassante con un decerante più forte del PS87, ora non ricordo come si chiama, mi pare il Fila max chiedi alla fila, dopo un bel risciacquo. Tratterei con un effetto bagnato, il Fila fob, (abbi pazienza ma per i nomi sono un disastro) ed infine una mano di cera liquida di finitura semilucida. Io credo che una volta ben lavate, dove ritieni di passarci la carta vetrata passala prima del trattamento. La ruggine non è facile togliere da qualsiasi pavimento, soprattutto sulle cementine, perchè esistono dei prodotti, ma sono a base acida e rovinerebbero il pavimento. Comunque io ritengo che dovresti chiamare un trattatore, come lo siamo noi, nella tua zona. Senti la fila nella persona del sig. Domenico Catuzzo, lui ti saprà indicare.
      http://www.filasolutions.com/it/prodotti/gamma-completa/pulizia/
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      Rispondi
  60. lorenza

    Gentile Sig.Tornatore, la ringrazio per la risposta più che repentina! anche di Sabato!!!!
    Immagino che per contattare il signor Domenico Catuzzo devo telefonare al numero Verde dell’assistenza tecnica.
    Questa mattina parlando con il proprietario della casa , trattandosi di casa in affitto, e con il muratore che l’ ha svuotata ho cercato di capire se era stato lavato il pavimento con qualche prodotto, e mi hanno detto che probabilmente dopo vari tentativi è stato utilizzato (aimhè) acido muriatico molto diluito o ammoniaca, ma non ne ho la certezza. Se fosse così procedo comunque come mi ha descritto sopra?
    Trattandosi di una casa in affitto di 80- 90 mq vorrei cmq trattare il pavimento e cercare di contenere i costi, quindi prima di acquistare tutti i prodotti e magari sbagliare qualcosa vorrei fare delle prove. (Sono una decoratrice e mi capita di restaurare mobili quindi sono consapevole che prima di buttarsi in lavoro così grande non posso sperare che vada bene al primo colpo ma bisogna fare dei tentativi)
    A tale proposito credo di non aver capito come comportarmi con la carta vetro sulle macchie chiare, ovvero non so se le macchie chiare che vedo con il pavimento asciutto e sgrassato rimarranno anche dopo aver passato fila fob e cera. Quindi c’è un modo per capire se le macchie devono essere necessariamente grattate, o se andranno via con l’effetto bagnato dell’idrorepellente?per capirlo posso provare a passare della cera solida neutra su una delle piastrelle già sgrassate?
    Capisce che se posso evitare di grattare tutto il pavimento a mano me lo evito volentieri dato che dovrò andare ad abitare lì tra meno di un mese…ma non riesco a capire se necessario o no. Se sarà necessario passare la carta vetro posso utilizzare una levigatrice orbitante?
    Appena riesco le mando delle foto dettagliate delle macchie in questione.
    Grazie infinite per i consigli già dati e complimenti per il sito è l ‘unico in cui si capisce qualcosa dell’argomento
    Lorenza

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Lorenza, STIAMO CALMI, se sei una decoratrice il lavoro x te sarà più facile. Innanzi tutto sgrassare il pavimento, serve per togliere tutti i residui delle vecchie cere e comunque lo sporco del vissuto, anche quello dei lavori che sono stati fatti. A questo punto sai come e dove intervenire. Dove ci sono le macchie o di ruggine o di ossidazione non puoi farci molto, se non agendo meccanicamente con la carta vetrata, se le macchie sono superficiali. La carta vetrata ha la funzione di togliere e lisciare meccanicamente la superficie delle cementine. (o funziona o non funziona!!).
      Per quelle acidate, noi abbiamo messo a punto un sistema molto semplice; dato che la cosa che d’à maggior fastidio è vedere la macchia di acido su parte delle cementine, noi quelle incriminate le finiamo di deacidare, fino a filo della fuga, in modo da renderle individualmente uniformi, uniformemente chiare(di solito). Quindi una carteggiata veloce e basta. Una bella lavata solo con acqua e dopo che si sono asciugate bene seguire con il trattamento precedentemente detto. PS. in alcuni casi su quelle rosse e nere ci abbiamo steso una mano di cera in pasta a colore. Dopo ovviamente aver passato prima il prodotto con l’effetto bagnato
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      Rispondi
  61. Lorenza

    Grazie davvero sign. Tornatore,
    FINALMENTE ora ho capito perfettamente come comportarmi con i diversi tipi di macchie con cui devo combattere….oggi dopo una giornata di lavaggio massacrante ho visto i primi risultati positivi e mi sono rincuorata
    per la ruggine credo che proverò a grattare le macchie più tenui ma fortunatamente sono tutte sul bordo delle stanze quindi saranno quasi tutte coperte dai mobili…..
    avrei pensato di utilizzare come idro-oleo repellente il prodotto fila W68 o il Fila Sprint in cucina e in salotto perchè sono prodotti all’acqua e dovrebbero avere un effetto più satinato….per la camera da letto vorrei evitare di passare l’idro repellente per risparmiare un po, e vorrei passare solo la cera. Che ne pensa? è troppo rischioso secondo lei passare solo la cera in camera da letto?
    le mando comunque le foto che avevo fatto sulle macchie e nei prossimi giorni magari il risultato finale se sarà come spero
    il blog è davvero unico nel suo genere ho letto praticamente tutti i commenti dal 2011, e mi permetto di aggiungere che se oltre ai suoi preziosissimi consigli ci fossero anche le foto che ognuno di noi le manda, prima di iniziare i lavori, sarebbe ancora più facile riconoscere le macchie e i vari trattamenti da fare. Putroppo non ho facebook e non so se lì c’è qualcosa del genere.
    Grazie Ancora per il supporto e complimenti per il servizio che offre…. non è da tutti
    Lorenza

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Lorenza, si ho visto le foto, sia quelle nere che quelle rosse, sono state macchiate dall’acido, quindi come ti dicevo vanno deacidate a filo fuga. Comunque poi TONALIZZATE, e il W68 e il fila sprint, non tonalizzano. Quindi tornerei all’effetto bagnato della Fila, dopo l’aciugatura di una giornata, poi il Filasprint e dopo qualche ora una mano di cera liquida di finitura. In camera è vero che corri meno rischi, ma sarebbe un lavoro a metà, ormai ci sei fai il lavoro completo. Considera che di prodotto non ce ne va molto, dipende anche come lo dai. La soluzione migliore per questi prodotti è: spruzzarli con un nebulizzatore, tipo lo spruzzino dei vetri, poi steso con uno spazzolone con un normalissimo straccio pulito e steso come se lavassi il pavimento. Il concetto è quello di attendere quel minimo di tempo per far assorbire i prodotti, sopratutto il primo, per poi togliere l’eccesso con lo straccio.
      Spero di essere stato chiaro. A presto e mandami poi le foto del finito, grazie . F.T.

      Rispondi
    • lorenza

      Gentile sig Tornatore, sono Lorenza, torno a scriverle dopo mesi…..sempre riguardo queste benedette cementine esagonali rosse……che ormai sono un tormento
      in questo periodo il pavimento della cucina è stato smantellato e rimontato per problemi statici seri….e per fortuna il trattamento finale non era stato ancora fatto!!!! in questi mesi ho conosciuto meglio il mondo cementine e ho avuto modo di provare molti trattamenti, quindi rileggendo i suoi consigli mi è sorto un dubbio?

      quando mi ha consigliato un trattamento antimacchia effetto bagnato per tonalizzare le piastrelle quale intendeva??????
      quando dice di passare della cera a colore sulle piastrelle acidate quali prodotti usa?

      sinceramente non amo l’effetto bagnato e se c’è qualche imprecisione sul pavimento non mi dispiace, l’unico obbietivo è proteggerlo!
      Dalle prove che ho fatto, come suggerito da lei e dalla Fila, il FOB ha un effetto naturale ed è molto resistente, lo SPRINT a base acqua sembra meno resistente per una cucina.
      Come ho letto nel blog anche lei preferisce i prodotti all’acqua e dato che non è casa mia vorrei sapere
      il trattamento con il Fila Fob è irreversibile?
      la ringrazio della pazienza e mi scuso per la mia insistenza nel domandarle info ma il consulente Fila della zona lo aspetto da quattro mesi e non so a chi altro chiedere
      Grazie infinite

      Rispondi
      • Franco Luciano Tornatore

        Salve Lorenza, sono sempre qui tranquilla, il Fila Fob è sicuramente più resistente, essendo al solvente con effetto naturale non ha bisogno di essere irreversibile, nel senso che si mette e lì rimane, non sarà necessario rimuoverlo. dopo di chè, usi la cera in pasta, tiratissima, nera per le cementine nere, la rosa per le rosse e la neutra per le neutre, (questo se vuoi migliorare i colori) infine le lucidi con una normale lucidatrice e ci metti la cera liquida di finitura Fila classic, che sarà la stessa con il quale farai poi la manutenzione, insieme al detergente fila cleaner per i lavaggi quotidiani.
        Continua a rispondermi sul blog. Grazie a fine pagina nei COMMENTI
        http://www.parquet-cotto-marmo.it/pavimenti-in-cementine-liberty/

        Rispondi
        • lorenza

          Salve Sig Tornatore
          La mia domanda sul Fila Fob era: è possibile rimuoverlo? perche non vorrei sbagliare!!!!! perche mi sono chiesta se dovessi passare il fila fob su una cementina con qualche residuo o patina di stucco molto leggera può compromettere il risultato finale? mi hanno consigliato due mani ma sulla scheda non ci sono i tempi di asciugatura minima tra una mano e l’altra, indica solo le 24 ore prima della cera.
          Dato che il pavimento è stato posato da poco è molto opaco e sembra che una patina di stucco rimanga anche dopo due o tre lavaggi energici con ps87 , secondo lei un lavaggio leggerissimo e rapidissimo con deterdek può essere la soluzione?
          grazie ancora
          lorenza

          Rispondi
          • Franco Luciano Tornatore

            Salve Lorenza, ovviamente la cementina deve essere ben pulita anche dallo stucco, rimuovere il fila fob non è comunque facile, ci vorrebbe tempo e attrezzature adeguate.
            Perchè non metterlo su una cementina pulita?? il tempo di asciugatura tra una mano e l’altra è di almeno otto ore, è un prodotto al solvente. Credo di aver capito quale è il tuo problema, visto che le hai rimontate di recente, sulla superficie delle cementine è rimasto un po’ di stucco, è un lavoro che NOJN consiglio mai, ma che noi facciamo abitualmente….cioè un leggerissimo lavaggio acido con il Fila deterdek, prima di trattarle, dico leggerissimo nel senso di un bicchiere di deterdek in 10 lt. acqua, di solito è sufficiente per eliminare le”strisciate” di stucco residue.
            Continua a rispondermi sul blog. Grazie a fine pagina nei COMMENTI
            http://www.parquet-cotto-marmo.it/pavimenti-in-cementine-liberty/

  62. Maria di Martino

    Gentile Sig. Tornatore, volevo complimentarmi per la sua professionalita’ e competenza. Volevo sottoporre alla sua attenzione alcune foto del pavimento di una casa dei primi del ‘900 in palazzo in stile liberty che ci accingiamo a ristrutturare. I precedenti proprietari, non sanno dire con precisione di che materiale si tratti e riferiscono un tentativo di lucidatura a piombo deleterio, che ha macchiato alcune di esse. Mi preme avere un suo parere anche perche’ si sta valutando la possibilità di una ristrutturazione conservativa, con eventuale restauro dei pavimenti attuali e magari inserti in parquet, a fronte di una loro completa sostituzione. In attesa di una sua risposta, La ringrazio anticipatamente.
    Maria

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Maria, Se si trova a Roma o dintorni, posso fare un sopralluogo, altrimenti mi puo mandare delle foto alla mia e-mail personale tornatore@floortreatment.it. Se sono molto pesanti può usare DropBox, fino a due Giga è gratuito. La mail x dropbox è: tornatore50@gmail.com
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie
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  63. Maurizio

    Buongiorno,
    Anch’ io dovrei ristrutturare dei pavimenti in graniglia cementizia esagonali, dei primi del 900.
    Il mio primo problema è che alcune di esse si muovono ed essendo semplicemente appoggiate sopra questo strato di sabbia (niente massetto),un ditta mi ha detto che l’unica cosa da fare é ricoprire l’intero pavimento di stucco liquido, poi successivamente ripulire la superficie.
    Ma sinceramente ho delle perplessità in merito,in quanto non credo che lo stucco possa tenere unite tra loro le mattonelle.
    Che ne pensa?
    cordiali saluti Moroni Maurizio

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Maurizio, lidea di stuccare tutta la superficie va bene se ci sono delle fughe aperte, ma certo non per bloccare le singole cementine. Ti invio il link dell’articolo del nostro sito per farti vedere come rimettere quelle che si muovono. http://www.parquet-cotto-marmo.it/2010/12/trattamento-cementine-liberty/. In sintesi devi togliere quelle che si muovono, rifarci un massettino sotto e poi rimetterle con la colla, anche a fresco, vanno assolutamente riconsolidate, altrimenti fra qualche tempo oltre A muoversi nuovamente, C’è IL RISCHIO CHE SI SPACCHINO.
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  64. Francesca

    Buongiorno , finalmente qualcuno a cui posso rivolgermi per il mio la pavimento di cementine esagonali di recupero! Volevo se possibile alcune indicazioni: senza una mono spazzola si riesce lo stesso a pulirle? Può suggerirmi quale cera dare a pulizia ultimata? Grazie infinite, francesca.

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Francesca, ci siamo sentiti per telefono, e credo di essere stato sufficientemente esauriente. A presto e buon lavoro.
      Se si legge bene i commenti sottostati che ho dato ad altre persone forse si può capire meglio.
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  65. Maurizio

    Salve, in un vecchio appartamento con due pavimenti di cementine ad esagoni rossi e bianchi e neri e bianchi,
    ho fatto fare dall’impresa edile che ristrutturava, la stuccatura delle stesse, in quanto qualcuna si muoveva.
    Ora ho dato un trattamento apposito per togliere la vecchia cera e residui.
    Ma le cementine sono tutte macchiate e schiarite a macchie dal cemento residuo delle stuccature precedenti.
    Ho provato con tutto perfino con la spugnetta verde abrasiva per pulire i piatti e carta brasiva 600,ma appena asciutte sono macchiate come prima se non peggio perché va via il colore dopo un po’.
    Che posso fare?
    grazie

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Maurizio, io proverei con una carta abrasiva più bassa di grana, tipo 100/120 se non 80 e poi salire, oppure acidarle leggermente in modo, quantomeno da unificare (sullo sbiadito) il colore delle singole mattonelle e poi cerarle con la cera a colore oppure dargli un trattamento con effetto bagnato. Fai dei test.
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  66. emanuela riccairdi

    Il suo articolo è così bello che vorrei chiederle di venire a vedere i miei pavimenti da me danneggiati gravemente, temo.
    Quando abbiamo cambiato casa, due anni fa per cercare di togliere tutti gli strati di cera v ecchia e di cemento rimasto dai lavori ho usato deceranti che non hanno fatto niente e poi l’acido. Il resiltato è disastroso, e sarei delice se posse venire a fare un sopralluogo. La ringrazio vivamente ed attendo una sua cortesissima risposta. Abitiamo in pieno centro.
    Em. Ricciardi.

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve se mi contatta sarò ben lieto di venirla a trovare. F.T. 348*3304410
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  67. Maria Giovanetti

    Gentile Sig. Tornatore, complimenti per i lavori effettuati, sono molto belli. Anch’io ho una cucina con pavimento in cementina bianco e rossa. Ogni tanto applico la cera, ma nell’ultima pulizia, dopo aver sgrassato bene e pulire le cementine con acqua e sapone neutro ho applicato cera he su alcune cementine è rimasta formando purtroppo chiazze. C’è un sistema per rimuoverle?
    Grazie per l’attenzione che mi vorrà dedicare

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Maria, le cementine vanno sgrassate bene, quindi userei il decerante PS87 della Fila chimica, dopo averle sciacquate bene e a pavimento asciutto, per il tattamento il fila Sprint e come mano finale una o due mani di fila classic.
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      Rispondi
  68. Riccardo

    Salve sig. Tornatore
    Quando ho comprato casa nel rimuovere le mattonelle esistenti ho trovato le cementine rosse e bianche dello stesso tipo che ho visto in molte sue foto. Nella camera da letto ho deciso di conservarle perché sane e tutto sommato in buono stato, metre nel salone ho dovuto rimuoverle per via dei dislivelli e perché non ne avrei avute a sufficienza per rivestire anche la cucina. Le ho comunque fatte rimuovere e le ho conservate in soffitta.
    Le domande da farle sono due:
    Quelle in camera da letto vorrei lucidarle e darle una nuova cera! Posso farlo io? In quel caso che procedura e che prodotti mi consiglia?
    Quelle che ho conservato posso utilizzarle per esterni (terrazzo)o non sono idonee. Nel caso ci sarebbero ditte interessate all acquisto?
    Cordiali saluti

    Rispondi
    • Franco Tornatore

      Salve Riccardo, il lavaggio e il trattamento sono analoghi ai trattamenti per il cotto, ovviamente evitando accuratamente di usare qualsiasi tipo di ACIDO.
      Quindi un buon lavaggio sgrassante, un risciacquo e a pavimento asciutto una/due mano di un prodotto idro-oleorepellente con leggero effetto bagnato, una/due mani di cera liquida di finitura. (semilucida, lucida, opaca,)
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      Rispondi
  69. francesco

    Salve.. avrei bisogno d’aiuto… vivo a treviso
    un anno fà quando ho affittato casa.. i pavimenti erano ricoperti dal linolium… tolto questo sono uscite fuori delle cementine in corridoio rosse e beige mentre in cucina nere e beige…
    il problema e che pur essendo sane… sulla superfice compaiono macchie che sembrano saline calcare… direi impossibili da togliere… c’è un modo…io ho provato a levigarle un pò ma neanche con questo escono via… come devo fare??? sicuramente ci saranno ancora residui di colla del linolium ma per le incrostazioni come devo fare???? grazie

    Rispondi
    • Franco Luciano Tornatore

      Salve Francesco, dovrei vederle, quando si parla di pavimenti vecchi non è facile dare delle informazioni, i pavimenti di questo tipo vanno considerati volta per volta.
      Mandami delle foto sulla mia e-mail tornatore@parquet-cotto-marmo.it, possibilmente; un particola di una o due cementine, una a una certa distanza e una panoramica della stanza.
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      Rispondi
  70. giorgio

    buongiorno, volevo un consiglio su come rifinire un pavimento con cementine esagonali, (20X20) rosso/bordeaux scuro e bianco sporco, lungo il muro. Sono indeciso tra rifinire con uno zoccolino (legno o altro materiale) piuttosto che rifinire con la sola pittura murale. che cosa mi consiglia di fare? sa darmi un suggerimento?
    grazie mille
    giorgio

    Rispondi
    • Franco Luciano Tornatore

      Salve Giorgio, se vogliamo mantenere lo storico, o zoccolo era verniciato a smalto di solito di colore scuro ma decidi tu.
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      Rispondi
  71. Andrea

    Salve,
    posseggo uno stabile inizio ‘900 con delle cementine di colore bianco, nero e rosso.
    Lo stabile è in via di demolizione e sto staccando le cementine ad una ad una al fine di poterle recuperare in un secondo momento.
    2 Domande a riguardo:
    E’possibile recuperarle e metterle nuovamente su di un nuovo pavimento in un secondo momento? (staccandole resta sotto del cemento e non vorrei che questo comporti un problema)
    Per conservarle posso tranquillamente metterle in cantina senza trattamento alcuno?

    La ringrazio in anticipo

    Rispondi
    • Franco Luciano Tornatore

      Salve Andrea, assolutamente si vanno recuperate, anche perchè qui a Roma costano intorno ai €100.oo mq.ovviamente devono essere recuperate con la calce sottostante, altrimenti si rompono, ed in seguito la calce sotto si toglie facilmente. Le monterei non su un’altro pavimento ma su un nuovo massetto. Ti invio il link di un lavoro eseguito da noi qualche tempo addietro, dove vedi il recupero da terra, la pulitura sottostante ed intorno e la posa su un nuovo massetto. No no hanno bisogno di nessun trattamento, l’unica accortezza è di non farle stare in un ambiente particolarmente umido, con il tempo “l’acqua” potrebbe macchiarle.
      http://www.parquet-cotto-marmo.it/2012/06/recupero-cementine-roma-la-videoguida/
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      Rispondi
  72. Andrea

    Buonasera,

    possideo delle piastrelle in stile libery ottogonali di colore rosso, blue e bianco.
    Lesto levando da un abitazione di mia proprietà in fase di demolizione.
    2 domande a riguardo:

    1-si possono recuperare facilmente in un secondo momento per mettele in posa? (lo chiedo perchè sotto restano alcuni residui di cemento)
    2-una volta staccate, le posso conservare così come sono in cantina o necessitano di qualche particolare trattamento?

    Vi ringrazio in anticipo

    A.

    Rispondi
    • Franco Luciano Tornatore

      Salve Andrea, assolutamente si vanno recuperate, anche perchè qui a Roma costano intorno ai €100.oo mq.ovviamente devono essere recuperate con la calce sottostante, altrimenti si rompono, ed in seguito la calce sotto si toglie facilmente. Le monterei non su un’altro pavimento ma su un nuovo massetto. Ti invuio il link di un lavoro eseguito da noi qualche tempo addietro, dove vedi il recupero da terra, la pulitura sottostante ed intorno e la posa su un nuovo massetto. No no hanno bisogno di nessun trattamento, l’unica accortezza è di non farle stare in un ambiente particolarmente umido, con il tempo “l’acqua” potrebbe macchiarle.
      http://www.parquet-cotto-marmo.it/2012/06/recupero-cementine-roma-la-videoguida/
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie
      http://www.facebook.com/floortreatment
      Continua a rispondermi sul blog. Grazie

      Rispondi
      • Andrea

        Addiruttura quel prezzo, allora direi che le mie ore spese sono ben investite.
        La ringrazio per le informazioni.

        Ma che lei sappia c’è qualcuno nei dintorni di Milano che è interessato all’acquisto?
        Non ne ho grandi quantità, ma se si potesse realizzare qualcosa invece che conservale preferirei.

        Andrea

        Rispondi
        • Franco Luciano Tornatore

          Ciao Andrea, non conosco nessuno a Milano e non credo, se la quantità non è molta, quanti metri sono di cementine sane?
          Comunque quando le acquistano non ti danno più di 10.oo al mq. dopo loro le devono pulire, spesso tagliare ecc, ecc.
          Fammi sapere quanti metri ne hai. A presto f.t.

          Rispondi
  73. emanuela

    Buongiorno, la mia casa ha delle cementine decorate che risalgono al 1911.Vorrei sapere come pulirle quotidianamente senza rovinarle o sbiancarle.Esistono dei prodotti economici da usare quotidianamente sia per pulire e disinfettare senza però rovinare, a lungo andare, i colori?Grazie.
    Emanuela

    Rispondi
  74. emanuela

    Grazie per la tempestiva risposta, io però al di là di questi prodotti specifici vorrei sapere se posso utilizzare i comuni detersivi o l’alcol o la cera.Tra l’altro ho un gatto e a breve una bambina per cui vorrei anche disinfettare i pavimenti senza però rovinarne il colore.
    Cordialmente.
    Emanuela

    Rispondi
  75. lorenza

    Benissimo…..immaginavo…….già fatto!!!
    sono già alla prima mano di Fila Fob e sono molto soddisfatta, prometto che le manderò le foto del risultato finale……grazie infinite!!!!!!

    Rispondi
  76. Claudio

    Buonaser sig. Tornatore. Mi complimento per lo splendido blog. Ho appena ricevuto un incarico per la ristrutturazione di un appartamento della fine dell 800. Da una serie di verifiche ho visto che sotto gli attuali pavimenti in monocottuta, ci sono delle splendie cementine originarie. Ora mi chiedevo… Rimuovendo le ceramiche attuali, frutto di uno scempio degli anni 70, e riportando alla luce le cementine che ora giacciono sotto le ceramiche, e’ possibile recuperarle e ridare loro gli antichi fasti che meritano? Con quale tecnica si puo eventualmente rimuovere la malta che giace sulle cementine mediante la quale sono state incollate sopra le ceramiche? Per il mio cliente sarebbe un sogno. Grazie.

    Rispondi
    • Franco Luciano Tornatore

      Salve Claudio, si è una operazione un po delicata ma di solito abbiamo un buon risultato, la malta la puoi rimuovere con qualsiasi strumento pensi sia utile, senza rovinare le “cementine”? (sicuro che siano cementine e non graniglie?)sottostanti, e poi lavarle e trattarle.
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie
      http://www.facebook.com/floortreatment
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      Rispondi
  77. diego

    Buongiorno,
    vorrei chiederLe se secondo Lei è possibile recuperare un pavimento in cementite sul quale è stato sovrapposto ( per altro non ottimamente ) un pavimento in ceramica. A me piacerebbe smantellare il “nuovo” pavimento e riportare alla luce il vecchio in cementite. Un operatore edile mi ha detto che è possibile anche perché il collante non sembra aver fatto buona presa. Successivamente si dovrebbe procedere ad una lucidatura.
    Opinioni sulla fattibilità e la % di successo?

    Grazie.

    Rispondi
  78. MELITA

    Buon giorno, ho trovato delle cementine in pessimo stato ma vorrei poterle trattare e ripulire, ma non so da che parte cominciare. Sono macchiate di una velatura bianca che compare con l’asciugarsi della cementina, sembra colla.
    il pavimento in questione è stato ritrovato in una casa in fase di restauro, ma è emerso dopo lo scavo di 2 livelli di pavimentazione.
    Sapete darmi qualche consiglio, purtroppo abito molto lontano da Roma, e in Liguria non sono tanto inclini a dare informazioni . Vi ringrazio per la disponibilità

    Cordiali saluti

    Rispondi
  79. Libera Maria Tondone

    Ho fatto mettere in casa un pavimento di cementine nuove. Mi è stato. a malincuore, rovinato da colui che avrebbe dovuto trattarlo e pulirlo il quale,ha effettuato la levigatura che non andava fatta, asportando stucco e pezzi di cementine. Trattandosi di un restauratore ligneo e lapideo, ha pensato di poter applicare le sue conoscenze anche a pavimenti delicati come quelli in cementine.
    Mi sono rivolta al signor Tornatore spiegando quanto suddetto: ho ricevuto ottimi consigli da una persona che ha grande professionalità e capacità lavorative e competenze lodevoli . Mi è stato spiegato dettagliatamente cosa fare per rimediare a quanto accadutomi con gentilezza e disponibilità. Sono molto soddisfatta e consiglio a chiunque si dovesse trovare in situazioni simili alla mia di rivolgersi al signor Tornatore il quale merita tutta la mia profonda stima e al quale va il mio più cordiale ringraziamento.

    Rispondi
    • Franco Luciano Tornatore

      Salve sig.ra Liberamaria, il pavimento sembra molto meno danneggiato di quello che avevo capito, sicuramente hanno sbagliato a levigarlo, ma ormai la cosa è fatta. Come detto per telefono stuccare nuovamente il pavimento lì dove sono saltate le stuccature, dopo le lava con un detergente neutro,(no acidi di qualsiasi tipo) continuando con i prodotti della Geal chimica, CB90 (la concentrazione in acqua dipende da quanto sarà sporco), infine stende una mano di WOP plus sempre della Geal può essere opaco semilucido o lucido. (noi di solito mettiamo il semilucido). versa un poco di Wop a terra e poi la stende con uno straccio, come se lavasse il pavimento, se vede del bianco a terra non si preoccupi dopo un po di tempo si asciuga e sparisce. Il pavimento dopo una mezzora ora si asciuga. Guardi nelle mie foto ci sono alcuni esempi di come noi stendiamo la cera liquida. Per qualsiasi cosa mi richiami o mi scriva.
      Se proprio i vuol gratificare se ha un account di Google mi può fare delle recensioni sulla mia pagina oppure un mi piace su facebook o clicca sui bottoncini del sito G+1. Grazie a presto e buon lavoro.

      http://www.parquet-cotto-marmo.it/category/cementine/ oppure la nostra pagina
      http://www.parquet-cotto-marmo.it/pavimenti-in-cementine-liberty/

      Rispondi
  80. Monica

    Buonasera ho preso in affitto un appartamento con il pavimento in cementine originali esagonali e quadrate. L’appartamento ‘ un classico liberty anni ’30. Il precedente inquilino ha pensato bene di smaltare i pavimenti con del banale smalto, che tra l’altro con il calpestio e’ tutto scrostato. Vorrei riportarlo al naturale ma soprattutto come levare lo smalto? Posso usare uno sverniciatore? E poi dopo che trattamento devo fare? Mi può indicare dei prodotti? Grazie. Monica

    Rispondi
    • Franco Luciano Tornatore

      Salve Monica, purtroppo è una cosa che capita spesso, comunque come prima cosa mi accerterei che sia realmente smalto e non una cera metallizzata rossa o di altro colore….facendo una prima prova con un decerante molto forte; se sei sicura che non funziona, procedi tranquillamente con tanta pazienza e uno sverniciatore, quello in gelatina, che si lascia sopra per qualche minuto fino a che non ammorbidisca lo smalto che si può poi rimuovere con una stecca o una spazzola di bronzo. Finita la pulizia manuale, procedi con un buon lavaggio con un detersolvente e un abbondante risciacquo. Per il trattamento, una/due mani di TriTon, una mano di base ed infine una mano di WopPlus Satinato della Geal.
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie http://www.facebook.com/floortreatment
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      Rispondi
  81. Marcello

    Buongiorno,
    chiedo cortesemente un aiuto su come trattare le cementine liberty esagonali di 3 colori diversi(rosso-nero-bianco)che si sono rovinate con l’erroneo utilizzo di un acido troppo aggressivo che ha tolto il classico”‘effetto bagnato” che precedentemente si poteva riscontrare.
    Abbiamo subito risciacquato ma ormai il danno era stato fatto.
    Resto in attesa di Vs gentile risposta e ringrazio anticipatamente.
    Cordialità.

    Rispondi
    • Franco Luciano Tornatore

      Salve Marcello, si purtroppo è una situazione che ci troviamo spesso a risolvere, anzi direi quasi sempre, quindi noi procediamo in questo modo; finiamo di decappare con una miscela di acqua e acido tamponato leggero, le cementine che sono state toccate dall’acido, cioè a filo delle stuccature, in modo da togliere l’effetto ottico della macchia. Per poi procedere con un buon risciacquo e a pavimento asciutto lo trattiamo con un antimacchia ad effetto bagnato e finito con una cera liquida. Alla fine di questo articolo vedi le foto di un lavoro fatto.
      http://www.parquet-cotto-marmo.it/2010/12/trattamento-cementine-liberty/
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      Rispondi
      • marcello

        ..
        Complimenti e grazie

        Rispondi
  82. Cesare

    Buongiorno
    Rimuovendo un parquet di una quindicina di anni abbiamo trovato un pavimento in cementine esagonali a cui però è rimasta attaccata la colla usata per il parquet.
    E’ possibile la rimozione della colla o le cementine sono compromesse?
    Grazie e cordiali saluti

    Rispondi
    • Franco Luciano Tornatore

      Salve Cesare, noti so dire se sono compromesse, dovresti fare dei test sia meccanicamente con delle stecche, piccoli scalpelli, orbitali con carta vetrata e quant’altro oltre che un estrattore della Mapei che steso sulla colla la ammorbidisce al punto da poterla asportare più facilmente. Il problema è toglierla dalle fughe. Se ci riesci segui poi con un trattamento tradizionale.
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie http://www.facebook.com/floortreatment
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      Rispondi
  83. Lorenzo

    Buongiorno Franco,

    hanno passato sulle cementine di casa mia il “Geal Service Alcale” ma evidentemente non lo hanno diluito nella maniera giusta perchè queste cementine risultano eccessivamente opache rispetto a quelle vicne non trattate.

    Per renderle di nuovo vive, che prodotto va usato? Leggo qui sopra che consiglia il “WopPlus”, eppure ho idea che serva dell’altro per ridonare alle cementine il colore brillante originario. Forse serve un impregnante?

    Grazie mille!

    Lorenzo

    Rispondi
  84. Roberta

    Buongiorno.
    Scusi i chiedo una informazione se possibile. Dovrò recuperare un pavimento di cementine esagonali rosse e beige in una cucina non sono macchiate di base ma mi sembra che qualcuna si un pò sollevata e le fughe un pò vuote diciamo. È necessario sollevare e rifare il fondo o si possono sistemare anche cosi? Ho sentito parlare di piombatura. .é un trattamento possibile? Grazie allego foto se riesco…

    Rispondi
    • Franco Luciano Tornatore

      AriSalve, Roberta, quelle che si muovono se non sono molte e sono distanti tra di loro, possono essere tolte, sistemato il sottofondo singolarmente e reincollarle.
      Salve Roberta, si certamente, svuotando le fughe almeno di 1/2 centimetro e rifacendole.
      Le foto me le puoi mandare via e-mail; tornatore @floortreatment.it
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie http://www.facebook.com/floortreatment
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      Rispondi
  85. Roberta

    Buongiorno dovrò fare un recupero di un pavimento in cementine sono esagonali rosse e beige. Non sono macchiate o rovinate tanto solo qualche scheggiatura e fughe un pò aperte…oltre a pulire e lucidare è possibile anche sistemarle senza toglierle e rifare il fondo? Non riesco a mettere la foto. ..
    Grazie!
    Roberta

    Rispondi
    • Franco Luciano Tornatore

      Salve Roberta, si certamente, svuotando le fughe almeno di 1/2 centimetro e rifacendole.
      Le foto me le puoi mandare via e-mail; tornatore @floortreatment.it
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie http://www.facebook.com/floortreatment
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      Rispondi
      • Roberta

        Grazie! Scusi le domande ripetute..ho fatto un pò di confusione…..Buona giornata!
        roberta

        Rispondi
  86. francesca

    buongiorno e complimenti per il sito. Gentilmente volevo chiedere una informazione: ho comprato un appartamento con alcuni pavimenti in cementine che vorrei recuperare. L’idea è di farle smontare, ripulire e rimontare nella zona cucina e nei bagni. La domanda è questa: per la sua esperienza, crede che rimontare le cementine a pavimento e in parte sulle pareti in quegli ambienti sia possibile e consigliabile? Come possono essere messe in opera sulle pareti? Ma soprattutto, la presenza di schizzi d’acqua dai lavandini e l’eventuale fuoriuscita d’acqua dalla vasca da bagno, potrebbero comportare problemi? C’è un trattamento di protezione da poter applicare contro l’acqua? La ringrazio per le risposte che potrà fornirmi. Buona giornata.

    Rispondi
    • Franco Luciano Tornatore

      Salve Francesca, recuperarle per rimontarle credo che sia assolutamente possibile, sulle pareti, così come a pavimento verranno montare a colla, e una volta trattate non ci sono assolutamente problemi per acqua o altro. Considera che sono sul pavimento almeno da 80 anni…quindi perchè no a rivestimento???
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie http://www.facebook.com/floortreatment
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      Rispondi
  87. Giovanni Tateo

    Buongiorno e complimenti per questi articoli sulle cementine.
    Ho acquistato di recente un appartamento con cementine del 1930 poste su un massetto ormai ridotto in polvere. Dovendo rifare il massetto, ho intenzione di recuperare parte delle cementine, smontandole, pulendole, rimontandole al centro della stanza (e posando attorno piastrelle nuove) e lucidandole.
    Sulle cementine non ci sono macchie, ma sono piene di graffi e hanno dei colori spenti. Per quanto riguarda lo sgrassamento, la lucidatura e il trattamento idro-oleorepellente, vorrei sapere se è possibile riuscire a eliminare i graffi e a ravvivare i colori, in modo tale che questi non risultino troppo spenti in confronto a quelli delle piastrelle nuove, o se il massimo che posso sperare di ottenere è un effetto bagnato su colori spenti.
    Dopo aver usato la lucidatrice, prima per lavarle con sapone ph neutro e poi con apposito prodotto sgrassante (pensavo a un solvente Madras), cosa devo fare per evitare gli errori di levigatura di cui parlate in questo articolo? Evito di levigare o lo faccio con una carta abrasiva a grana molto sottile (3000 o 6000)? Questo potrebbe spegnere ulteriormente i colori?
    Grazie per la disponibilità.
    ps. Invio via mail foto delle cementine.

    Rispondi
    • Franco Luciano Tornatore

      Ciao Giovanni, sono molto belle, i piccoli graffi e piccole crepe te le tieni, 🙂 fanno parte del pavimento. Mentre è sufficiente sgrassarle, ma non con il solvente è sufficiente un decerante professionale a base acqua. Sicuramente avrai un buon risultato con l’effetto baganto: al solvente, se le cementine sono perfettamente asciutte, a base acqua tipo IDROLICOt della Geal chimica se le cementine sono umide. Buon lavoro
      http://www.geal-chim.it/prodotti_per_la_protezione_c_2.html
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      Rispondi
  88. Giuseppe

    Salve,
    ho letto con attenzione i commenti e spero di non ripetere la solita domanda. Ho acquistato un appartamento in una palazzina anni ’30, con lavori di ristrutturazione lasciati in abbandono. Sotto i massetti, parzialmente eseguiti, ho notato dei bei pavimenti in pastine e cementine quadrate. Ne ho staccate circa un centinaio, prima di completare i massetti. Vorrei usarle come rivestimento di una parete in bagno. Le chiedo come si può togliere lo strato di malta rimasto attaccato sotto (anche 4-5cm!) e come pulirle per riavere una superficie a vista lucida. Grazie tante!

    Rispondi
    • Franco Luciano Tornatore

      Salve Giuseppe, noi di solito le facciamo tagliare, per lo spessore, da un marmista, anzi per il rivestimento ti consiglio di non farle tagliare a più di un centimetro di spessore.
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie http://www.facebook.com/floortreatment
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      Rispondi
    • Luigi Galasso

      Buonasera, ho un pavimento anni 30 in piccolissime mattonelle quadrate, tipo mosaico, pensavo di poterle levigare, ma l’architetto mi ha spiegato che sono dipinte (ceramica ? ) con strato colorato molto sottile e si rovinerebbe. Vorrei mantenerle, ma che trattamento si può fare per dare per sgrassarlo a fondo e dare lucentezza ?

      Rispondi
      • Franco Luciano Tornatore

        Salve Luigi, purtroppo non ti posso consigliare molto, se sono smaltate non possiamo fare nulla, l’unica cosa, come tu mi chiedevi è sgrassarle con un prodotto alcalino, tipo il fila PS87, per la lucidatura niente da fare, mi dispiace.
        Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie http://www.facebook.com/floortreatment
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        Rispondi
        • LuigiGalasso

          grazie mille per la pronta e gentile risposta,
          mi ha tolto un dubbio importante.
          saluti L. Galasso

          Rispondi
  89. Nicole Podio

    Buongiorno,

    Vorrei chiedere una domanda riguardo la posa di cementine nuove. Il mio posatore sostiene che non ci sia differenza nella qualità e durevolezza tra la posa a fresco (tradizionale) e la posa con la colla. Io, personalmente non mi fido che una colla duri cento anni senza avere problemi. Potrei chiedere la sua parere sul discorso?
    Grazie,
    Nicole

    Rispondi
    • Franco Luciano Tornatore

      Salve Nicole, è questione di abitudine di come lavora il tuo posatore, io sono per la colla,anche se sono cementine nuove, lo spessore potrebbe essere diverso l’una dall’altra e con la colla le alletti, come si faceva una volta con la calce. Ti invio il link dal mio FB dove mostro come stiamo montando delle vecchie graniglie.
      https://www.facebook.com/floortreatment/photos/?tab=album&album_id=1411715952187974.
      queste sono state montate con la cola.
      http://www.parquet-cotto-marmo.it/2012/09/cementine-nuove/
      Ti dir di più, le colle di oggi, con le nuove tecnologie sono molto più forti della vecchia calce o della posa a fresco. Noi usiamo di solito H40 MAXI della Mapei. o Keracoll, non ricordo bene. In questi giorni anche noi stiamo montando delle cementine nuove della Grandinetti delle Marche, e con la colla abbiamo sopperito ad ina grossa differenza di quota del massetto sottostante. Considera che da un lato della stanza colla non piùdi mezzo centimetro, dall’altro lato quasi un centimetro e mezzo. Solo con la colla ho potuto portare in piano il pavimento.
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. o Un recensione positiva Grazie http://www.facebook.com/floortreatment

      Rispondi
  90. sara

    Buongiorno,
    sto cercando un corso per fare le cementine, qualcuno può aiutarmi?
    Grazie!

    Rispondi
    • Franco Luciano Tornatore

      Ciao Sara, mi dispiace ma non posso aiutarti, devi rivolgerti ad una azienda di produzione, nella tua zona sicuramente c’è ancora qualcuno che le produce.
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie http://www.facebook.com/floortreatment
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      Rispondi
  91. Domenico Misciagna

    Salve e complimenti per questo blog, davvero interessante. Le scrivo per sottoporle la seguente questione: stiamo realizzando un negozio di parrucchiere in un appartamento con pavimentazione in cementine in decente stato di conservazione. Premesso che farò effettuare un trattamento completo da ditta specializzata, ci ponevamo questa questione: la pavimentazione sarà in grado di resistere alle eventuali macchie derivanti da gocce di colore per tintura di capelli? Sarà sufficiente lavare regolarmente il pavimento con detergenti specifici ed applicare la cera? Mi piacerebbe conoscere il suo parere al riguardo. Anticipatamente grazie.

    Rispondi
    • Franco Luciano Tornatore

      Ciao Domenico, mmmmm conosco il problema delle tinte, non conosco con che cosa sono realizzate, ma non sono sicuro che un trattamento antimacchia finito con cera sia sufficiente per proteggerlo. Considera che le cementine di per loro, sono facilmente rovinabili da qualsiasi tipo di acido, sono di cemento, e al trattamento creano problemi i prodotti sgrassanti e al solvente, quindi decidi tu….
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie http://www.facebook.com/floortreatment
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      Rispondi
    • Fabrizio Bioni

      Buongiorno,
      mi chiamo Fabrizio Bioni, rappresento Nanobiotech, azienda produttrice di prodotti e sistemi in nanotecnologia. In merito al problema da Lei sollevato, mi permetto di darle alcune indicazioni. Molte tinte per capelli sono veicolate con alcali ammoniacali e pigmenti colorati e costituiscono, ahimè un problema per molteplici tipologie di superfici. Per quanto riguarda le cementine, in particolare, c’è una ulteriore aggravante, come accennava correttamente il Sig.Domenico, costituita dalla reazione dei silicati, contenuti nel materiale, che a contatto con le sostanze acide tendono a reagire. Tuttavia, trattandosi di un materiale di vecchia posa, questo problema potrebbe essere marginale, se per sostanze acide intendiamo blandi basici (limone, aceto, agrumi). La nostra azienda ha sviluppato una linea di prodotti dedicati a questo tipo di materiale in grado di conferire un notevole plus rispetto ai sistemi tradizionali.Tuttavia, qualora vi fosse la presenza sulla superficie di precedenti trattamenti, la tecnologia Nano potrebbe non essere percorribile. Se ha necessità di ulteriori chiarimenti, può tranquillamente scrivere al nostro servizio tecnico.

      Rispondi
  92. Simone

    Buonasera, ho trovato sotto una moquette delle cementine meravigliose che avevano mantenuto colori vivi (rosso, nero e ocra). Purtroppo durante l’attuale ristrutturazione è intervenuto un marmista chiamato dall’impresa che ha piombato il pavimento. Sul Suo meraviglioso sito non cita mai questo intervento, era la procedura corretta da fare? Risultato: le cementine hanno perso molta lucentezza, parecchio colore e addirittura sono usciti punti bianchi. Sono rimaste anche molto assorbenti e opache.. Sono rimasto davvero male dal risultato, pavimento rovinato e pazzesco perché lo avevo trovato in condizioni eccellenti! È possibile ora recuperare lucentezza, lucidità e colore in qualche modo? Mi hanno proposto di stendere cera o resina. Attendo suoi preziosissimi consigli e La ringrazio in anticipo.

    Rispondi
    • Franco Luciano Tornatore

      Salve Simone, forse non tutto è perduto, sicuramente la levigatura l’hanno fatta per togliere la colla della moquette, comunque se fai un trattamento con effetto bagnato, intanto tiri fuori il colore delle cementine ed in oltre le proteggim in quanto è un antimacchia, rifinito poi con un promotore di adesione ed una cera liquida satinata. La resina sono contrario, la cera si anche in pasta ma dopo effetto bagnato.
      Non erano lucide quindi non le rifarei lucide, il lucido della cera è più che sufficiente.
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie http://www.facebook.com/floortreatment
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      Rispondi
      • Simone

        La ringrazio per la risposta così tempestiva e per la speranza che mi ha dato!!
        Data la Sua esperienza e competenza, mi può suggerire i prodotti più opportuni per fare i tre trattamenti indicati:
        1) trattamento effetto bagnato antimacchia
        2) promotore di adesione
        3) cera liquida satinata
        Grazie 1000 davvero! Eventualmente fate questi interventi anche a Milano?

        Rispondi
  93. Francesca Cervi

    Buon giorno, ho intrapreso il trattamento di pulizia e impermeabilizzazione di un pavimento di cementine situato in un bagno secondo le vostre indicazioni e ho utilizzato quale protettivo idro oleo repellente il Fila MP90, ma non ho chiaro se è sufficiente una sola applicazione o devo stenderne una seconda mano, oppure se posso subito passare alla cera Fila Saten e poi a quella in pasta. In oltre gradirei sapere se è consigliabile ripetere il trattamento nel tempo e in caso affermativo a quale scadenza temporale attenermi. Attendo gentilmente il vostro cortese riscontro. Grazie

    Rispondi
    • Franco Luciano Tornatore

      Salve Francesca, il primo trattamnto con MP90 va bene, poi se vuoi la cera in pasta ed infine a chiusura il Fila satin. No se hai fatto bene il trattamento va mantenuto con il fila cleaner ed ogni tanto una mano di fila satin.
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie http://www.facebook.com/floortreatment
      Continua a rispondermi sul blog nei COMMENTI a fine di ogni pagina. Grazie

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  94. Simone

    Buonasera,
    abbiamo un pavimento in resina, o forse è meglio dire smalto industriale, che è ammalorato in più punti, alzandosi e formando delle “bolle”. Queste bolle poi inevitabilmente si frantumano creando così delle ampie zone scrostate dove la pavimentazione non c’è più.
    Dovendo necessariamente trovare una soluzione a questo scempio, ma non potendo attuare soluzioni drastiche (come staccare tutto, rifare il sottofondo e a questo punto posare parquet, piastrelle,ecc…) poiché non possiamo lasciare la casa, volevamo “sfruttare” queste ampie zone prive di pavimentazione (una delle più grandi, di circa un paio di mq è sotto il grande tavolo dell’open space) ricoprendole appunto con delle cementine esagonali.
    Il nostro altro problema è però dato dallo spessore veramente esiguo (alcuni mm, forse un cm) che abbiamo a disposizione.
    La prima domanda è questa: alla luce delle altezze che abbiamo sarebbe attuabile una soluzione del tipo appena descritto, cioè riempire i grandi spazi scrostati con le cementine?
    Nel caso questo non fosse possibile, che cosa consigliereste?
    Tenete presente che probabilmente il nostro pavimento è così ammalorato da non permettere una posa flottante.

    …Vi prego di trovare una soluzione, non sappiamo più cosa fare con questo maledetto pavimento!!

    Grazie mille in anticipo per il Vostro aiuto.

    Saluti

    ST

    Rispondi
  95. simone

    Il nostro pavimento in resina, o forse farei meglio a dire smalto industriale, é ammalorato in più punti e si stacca dal sottofondo, formando delle vere e proprie bolle. Queste bolle poi frantumandosi lasciano il sottofondo a vista.
    Poiché noi non possiamo attuare soluzioni “drastiche” (tipo tirare su tutto, rifare il sottofondo e a quel punto posare qualsiasi tipo di pavimentazione) volevamo “sfruttare” queste ampie zone prive di pavimentazione (la più grande delle quali, più di 2mq é nella zona del tavolo dell’open space) riempiendole con delle cementine.
    Il nostro problema é però dato dal limitato spessore a nostra disposizione (qualche mm, forse un cm).
    La prima domanda é:
    Ritenete fattibile la nostra soluzione di utilizzare le cementine per riempire queste ampie zone prive di pavimentazione con le cementine. Soprattutto alla luce degli spessori che abbiamo?
    Nel caso ciò non fosse possibile, che cosa consigliereste?

    Vi prego di aiutarci a risolvere il nostro problema.
    Vi ringrazio in anticipo per la Vostra disponibilità.
    Saluti
    ST

    Rispondi
  96. Simone Traxino

    Buongiorno,
    Il nostro pavimento in resina, o forse farei meglio a dire smalto industriale, é ammalorato in più punti e si stacca dal sottofondo, formando delle vere e proprie bolle. Queste bolle poi frantumandosi lasciano il sottofondo a vista.
    Poiché noi non possiamo attuare soluzioni “drastiche” (tipo tirare su tutto, rifare il sottofondo e a quel punto posare qualsiasi tipo di pavimentazione, flottante o meno) volevamo “sfruttare” queste ampie zone prive di pavimentazione (la più grande delle quali, più di 2mq é nella zona del tavolo dell’open space) posando delle cementine all’interno delle aree ammalorate.
    Il nostro problema é però dato dal limitato spessore a nostra disposizione (qualche mm, forse un cm).
    La prima domanda é:
    • Ritenete fattibile la nostra soluzione di utilizzare le cementine per riempire queste ampie zone prive di pavimentazione con le cementine, soprattutto alla luce degli spessori che abbiamo?
    • Nel caso ciò non fosse possibile, che cosa consigliereste?
    Vi prego di aiutarci a risolvere il nostro problema.
    Vi ringrazio in anticipo per la Vostra disponibilità.
    Saluti
    ST

    Rispondi
    • Franco Luciano Tornatore

      Salve Simone, Il problema non è solo lo spessore, le cementine antiche le puoi far tagliare da un marmista, che le può tagliare da due a un centimetro, quindi ti rimane comunque il problema di “scassare” il massetto attuale ricrearlo per inserire le cementine tagliate. Per cui ti conviene a livello di costi??? certamete no, conviene toglierlo tutto e rimetterle.
      L’unica cosa che puoi fare è usare il microcemento pr inserirlo nelle zone ammalorate e meglio sarebbe che una decoratrice ti facesse poi dei decori sopra il microcemento….costi? non ne ho idea. Chiamami al 348*3304410. meglio se ne parliamo di persona.
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie http://www.facebook.com/floortreatment meglio ancora una recensione positiva.
      Continua a rispondermi sul blog nei COMMENTI a fine di ogni pagina. Grazie

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  97. Carlo De Romanis

    Buongiorno signor Tornatore,
    Ho un pavimento in cementine da ricondizionare. Ho contattato un trattatore di vecchia conoscenza, e mi ha spiegato a grandi linee il procedimento. Mi diceva che dopo il lavaggio, lui applica il lucido da scarpe in crema sulle cementine a seconda del colore. Possibile che un prodotto per le scarpe possa essere usato sul cemento ?
    La ringrazio,

    Carlo

    Rispondi
    • Franco Luciano Tornatore

      Salve Carlo, si mi viene da sorridere, ma il lucida da scarpe non è altro che cera, la FILAchimica, che è una delle aziende più conosciute, che anche noi usiamo, nasce mi sembra i primi del ‘900 come Fabbrica Italiana Lucidi e Affini, quindi…..solo che hai poi un pavimento tarttato a cedra con le relative problematiche di manutenzione di un pavimento a cera. E’ una questione di scelta, anche noi abbiamo fatto alcuni pavimenti in questo modo ma era una scelta del cliente. Noi preferiamo lavorare con gli oli. ciè. dopo aver sgrassato e lavato il pavimento, mettiamo due mani di olio(quindi per impregnazione) effetto bagnato, tira fuori il colore originale delle cementine, e poi lo finiamo con una cera liquida di finiture. a fine di questaq pagina puoi vedere il sistema a cui fa riferimento il tuo trattatore.
      http://www.parquet-cotto-marmo.it/2010/12/trattamento-cementine-liberty/
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie http://www.facebook.com/floortreatment meglio ancora una recensione positiva.
      Continua a rispondermi sul blog nei COMMENTI a fine di ogni pagina. Grazie

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