Pavimenti alla Veneziana: l’ evoluzione d’una grande tradizione.
Caratteristico degli edifici veneziani rinascimentali, il Pavimento alla veneziana (anche detto terrazzo veneziano, seminato o battuto alla veneziana) è da sempre riconosciuto per le sue doti di elevata flessibilità, basso ritiro strutturale e resistenza al logorio nei secoli. Emblema della pura classicità, il terrazzo alla veneziana è uno tra i più antichi pavimenti usati in architettura e le sue radici affondano nella scuola romana del mosaico (rudus novum).
Dopo il Rinascimento, il pavimento alla veneziana varca i confini locali esportando in tutto il mondo la qualità superiore di un manufatto davvero unico e originale. Il grande impatto estetico ed il valore artistico hanno da sempre legato questo tipo di pavimentazione a concetti di raffinatezza, regalità ed imponenza. La realizzazione di un terrazzo veneziano implica un’abilità artistica e manuale, esclusiva della grande tradizione dei maestri artigiani veneti, creando originali decorazione.
Galleria fotografica di alcuni decori di Pavimenti originali Liberty in terrazzo veneziano
Svariate combinazioni di cromie e decori pronti per la messa in opera offrono la possibilità di assecondare anche le più moderne esigenze estetiche. Floor Treatment Pavimenti garantisce non solo la qualità dei materiali di cui è composto (graniglia di marmo ), ma anche un’assistenza puntuale e precisa in fase di progettazione, di posatura del pavimento e di lucidatura e trattamento.
Realizzazione pavimenti alla Veneziana (o battuto veneziano)
In questo prestigioso appartamento (vedi foto), sito in zona Prati a Roma, in un palazzo costruito circa nel 1950, il proprietario in seguito alla ristrutturazione del proprio appartamento ha deciso di sostituire in una stanza di circa mq.11, un vecchio pavimento di marmette con un pavimento a terrazzo veneziano nuovo.
Dopo che l’impresa ha tolto il vecchio pavimento, abbiamo battuto i piani, si è steso un foglio di polietilene da 10 micron, realizzato un massetto adeguato in cemento 325 3ql./ mc. di sabbia, rete elettrosaldata filo 2mm., quadro cm.5×5, per uno spessore almeno cm.4/5, steso, prima della gettata del massetto, sul perimetro della stanza, del polistirolo di mm3 (giunto dilatazione perimetrale). Tutto ciò, per staccare il tutto dalla struttura dell’appartamento, in modo da non fare subire al pavimento dei movimenti che potrebbero avvenire in futuro dal palazzo stesso, per non fare subire delle ‘cavillature’ al pavimento nuovo se non quelle naturali del ritiro della gettata stessa.
NOTE TECNICHE
I campioni che andremo a realizzare volta per volta, hanno un valore di riferimento puramente indicativo, l’esecuzione completamente manuale del pavimento alla veneziana, può comportare variazione di colore .
La lavorazione artigianale del terrazzo ha caratteristiche uniche, da un punto di vista tecnico si differenzia dai comuni pavimenti, per l’assenza di fughe; la lavorazione è artigianale, e ripropone fedelmente alle antiche tecniche costruttive, quindi può presentare delle “imperfezioni”, come cavillatura,stonalizzazioni, avallamenti, screpolature segno della americana o del ferro da battere. Queste “imperfezioni” sono in realtà le caratteristiche intrinseche del tipo di pavimento, dimostrano infatti, come tutti i pavimenti naturali, come un terrazzo così realizzato segua le dinamiche della struttura e viva con essa.
La dimostrazione lo sono i pavimenti alla veneziana nelle strutture esistenti da almeno settanta anni in tutta Italia.
Il terrazzo alla veneziana, era stato scelto dal cliente di due colori (rosa e giallo), la fascia esterna, larga circa, cm.40 in giallo con granulometria di marmo di mm 0-6/10, il campo centrale o tappeto in giallo con granulometria di mm.0/20, mentre la fascia che divideva i due campidi cm.10 in rosa con granulometria di mm.0/16.
Come primo lavoro, dopo aver atteso i tempi di stagionatura del massetto,circa gg.15/20, abbiamo posizionato i giunti di dilatazione,(di solito si mettono ogni mt. 4×4), in questo caso costituito da barre di ottone messe a coltello, alte cm. 2 e spesse cm.0.5, sicuramente sotto la finestra e vicino ai pavimenti esistenti, da un lato un vecchio terrazzo alla veneziana e dall’altro un pavimento nuovo in gres porcellanato.
Abbiamo posizionato il polistirolo sagomato cosi’ come doveva essere la fascia intorno al tappeto o campo centrale e largo cm.10 e alto cm. 2/2,5,(quanto lo spessore del terrazzo alla veneziana),
in seguito abbiamo gettato, seminato, battuto e rullato la fascia esterna in giallo,il giorno dopo gettato,seminato, battuto e rullato il campo centrale in giallo ed il giorno susseguente, dopo aver tolto le sagome di polistirolo,
gettato,seminato,battuto e rullato la fascia rosa. Infine, dopo aver atteso la stagionatura minima di gg. 28, abbiamo levigato, rasato, lucidato e trattato ad olio e cera naturali la superficie anche il resto del pavimento dell’appartamento che era in terrazzo veneziano realizzato nel 1950.
Galleria fotografica della realizzazione pavimento alla Veneziana
Restauro terrazzo veneziano
Sempre più spesso ci viene richiesto di restaurare i pavimenti alla veneziana esistenti, realizzati prevalentemente nelle costruzioni, almeno qui a Roma, dei primi anni del 19oo.
In questo caso(vedi foto) la DD.LL. ci ha chiesto di recuperare un pavimento alla veneziana realizzato in una precedente ristrutturazione avvenuta, probabilmente a fine del 18oo, sul quale recentemente era stato posato del parquet.
Abbiamo divelto il parquet, il pavimento sottostante presentava diversi tipi di problematiche, nelle zone maggiormente consumate era stato steso del cemento per autolivellare il pavimento, in altre zone mancavano totalmente i mosaici e su quasi tutta la superficie erano ‘saltate’ molte pietrine di marmo.
Il primo lavoro è stato quello di passare una levigatrice, per vedere esattamente come si presentava ill pavimento, in seguito usando delle piccole frese e scalpelli abbiamo pulito e svuotato le parti ammalorate, si è ricostruito nelle varie parti un sottofondo ed inserito, a seconda delle esigenze, i mosaici,le pietrine di colore identico a quelle esistenti.
In fine si è levigata, lucidata e trattato con olii e cere tutta la superficie.
Galleria fotografica del restauro Pavimenti alla Veneziana
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*Nota Bene: Prima di fare tracce o demolizioni sul vostro pavimento terrazzo alla veneziana interpellateci, avete un pavimento importante e costoso, spesso è recuperabile.
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