Gli attrezzi per posare pavimenti in cotto, marmo, gres porcellanato, pietra, mattonelle

Domani devo iniziare un nuovo lavoro di posa di pavimento e sto caricando il furgone con l’attrezzatura da utilizzare per il lavoro.

pavimento in cotto-livella e staggia

livella e staggia

Credo che gli strumenti per la posa dei pavimenti siano pressoché uguali in tutta Italia, pur essendo chiamati in modo differente. Userò, quindi, i termini che usiamo noi a Roma, tra l’altro di alcuni non conosco nemmeno il corrispondente in italiano. Chiedo quindi ai nostri lettori di commentare questo articolo per spiegare a tutti noi come si chiamano i vari attrezzi in ogni regione d’Italia.

Una delle cose basilari è la livella per battere i piani. Già in uso presso le antiche popolazioni la livella ad acqua consiste in un semplice tubo di gomma trasparente del diametro di un centimetro circa, lungo quanto necessario, riempito d’acqua.

Il piano si batte attraverso l’aria, chiamata bolla, che si trova alle due teste del tubo.
Un po’ di colore nell’acqua da’ la possibilita’ di individuare meglio le “bolle” di aria, rimanente all’interno, la livella rivela l’inclinazione del piano su cui poggia.

Un esempio può essere più esplicativo: in un appartamento, per ricreare il piano di posa, si stabilisce una misura del piano esistente ad un metro dalla  soglia di ingresso e si porta il tubo con l’acqua, la livella, sulla parete di fronte. Qui si segna laddove si intravede il livello dell’acqua nel tubo e così a seguire su tutte le pareti presso le quali serve di battere il piano.

Oggi, con le nuove tecnologie, si usa la livella laser. Di solito la si posiziona al centro dell’ambiente, si regola sempre ad un metro dalla soglia dell’appartamento e si ruota puntandola sulle pareti interessate alla battitura del piano, dove si visualizza la linea rossa si pone un segno con la matita.

La posa del pavimento necessita di un secchio abbastanza capiente per mischiare la colla con l’acqua, detto cofana o callarella, abbinato ad un miscelatore per la colla ovvero un trapano molto grande, funzionante a basso regime di giri, dotato di una lunga frusta.

 

Gli altri strumenti sono relativamente semplici:

una scopa, un robot per togliere dal piano le escrescenzegia dal massetto di cemento, una staggia o regolo (assicella in alluminio dotata di manici laterali per tirare le linee dritte), da due metri almeno, alternata al  filo per allineare il materiale da posa (il gres porcellanato, il cotto, il marmo o altro pavimento);

una cazzuola o cucchiara, una americana dentata (simile alla cazzuola ma di forma rettangolare con dentellatura perimetrale) dai denti di varia misura a seconda del pavimento da montare, tradizionale per il gres porcellanato, mm.0.3/0.5, di maggior formato per il pavimento in cotto fatto a mano,  in marmo o granito o gres porcellanato di grande dimensione, mm.0.5/1.00.

Si aggiungono un martello di gomma per battere le mattonelle senza che si rovini la superficie, ginocchiere in gomma, chiodi di acciaio per tirare i fili, distanziatori o crocette di misura adeguata alla fuga dei pavimenti, un metro e una matita per misurare i tagli da effettuare sui pavimenti, una sega ad acqua, una smerigliatrice angolarefrullino piccolo ed un frullino grande con dischi diamantati, una squadra e un male e peggio, per pulire gli eccessi di cemento negli angoli oppure la buona vecchia mazzetta e scalpello.

Per pulire le fughe, dopo l’applicazione della boiacca con la spazzetta, (la malta di cemento), abbiamo una vaschetta di lavaggio con rulli e fratazzo di spugna (simile all’”americana” nella forma), livellatori di piano TLS (piccoli dispositivi che si posizionano tra una piastrella e l’altra in fase di prima posa per assicurarsi il perfetto livellamento tra le stesse), prolunghe elettriche con attacchi industriali, spine elettriche di vario tipo.

Spero di non aver dimenticato nulla, altrimenti domani non posso lavorare o per lo meno mi tocca andare di corsa dal ferramenta più vicino, (non c’è mai una ferramenta attrezzata vicino al posto di lavoro) per approvvigionarmi di ciò che ho scordato.

Buon lavoro anche a voi!

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Per informazioni: info@parquet-cotto-marmo.it

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