Massetto per Esterno: guida alla realizzazione

Guida alla realizzazione di massetto per esterno (giardino):

In questo caso la committenza aveva l’esigenza di prolungare la pavimentazione circostante l’abitazione e ridurre il giardino. Dovevamo quindi realizzare un particolare massetto per esterno.

Noi della Floor Treatment, dopo un sopralluogo, abbiamo così operato:

  1. Battuto i piani con livella laser.
  2. Asportato la terra dalla zona in cui doveva essere pavimentato per c.a.cm20 di spessore.
  3. Demolito il pavimento esistente sul marciapiede.
  4. Stesa della rete elettrosaldata filo 6 quadro 10.
  5. Inserito delle “zanche” con della resina a fianco il marciapiede esistente.( di aggancio del nuovo, con l’esistente)
  6. Stesa nuova guaina sul marciapiede esistente.
  7. Effettuata una  gettata di calcestruzzo.
  8. Posizionato gli sacrichi per le acque meteoriche. (parzialmente forati per dispersione nel terreno).
  9. Posizionato i pozzetti di scarico.
  10. Impasto sabbia 1mc. x  ql.2,5 cemento.
  11. Realizzazione poste.
  12. Realizzazione fasce.
  13. Posizionamento giunti di dilatazione 4×4.
  14. Staggiatura e battitura del massetto.
  15. Posa pavimento gres porcellanato con crocette mm.4.

Guida alla realizzazione di massetto per esterno (terrazzo):

L’unica differenza tra un massetto esterno per un giardino e un massetto esterno su un terrazzo, sostanzialente è nella impermeabilizzazione della superficie con la guaina.* [sulle guaine ci sarebbe da aprire un capitolo a parte, ci basti sapere che l’importante che abbia caratteristiche di elevata elasticità e che abbia un’armatura di tessuto non tessuto in poliestere].

La prima fase, dopo aver smantellato il pavimento precedente, è quella di fare una camicia di calce iniziando a dare una prima pendenza per il defluvio delle acque meteoriche verso il bocchettone, meglio se si stende  sopra uno strato bitumoso; la seconda fase di lavoro è  stendere un  doppio strato di guaina da almeno 3/4mm. ognuno, (ne esistono diversi tipi) un foglio parallelo all’altro sovrapponendoli di circa 4/5cm. iniziando dal punto di scarico delle acque e man mano andare vero il punto più alto, scaldandoli con un cannelo apposito da attaccare alla bombola del gas e indirizzandoli verso lo scolo della’acqua; altra cosa importante è alzarsi sui verticali di almeno cm.25, per evitare che possa penetrare umidità sulle pareti circostanti; in seguito, così come per il giardino si inizia ad impastare, sabbia di fiume 1mc. x 2.5ql. di cemento 325 portland, con circa 100lt acqua x mc., il tutto, se fatto a mano, va girato almeno tre volte ed in ultimo si inizia ad aggiungere acqua fino a che limpasto non sia nè troppo asciutto nè troppo liquido. I vecchi muratori, per controllare se l’impasto era giusto, prendevano una manciata di impasto e lo strigevano nella mano e l’impasto doveva rimanere con l’impronta della mano; la terza ed ultima fase è battere i piani dando almeno 1% di pendenza verso lo scolo dell’acqua, fare le poste con un poco di impasto, stendere le fasce, sempre a fresco e iniziare a staggiare il cemento tra le fasce. Si rammenta di inserire dei giunti di dilatazione ogni m.4 x m.4.

Se ti è piaciuta questa pagina sicuramente ti potrà interessare il nostro articolo sulla storia dei : PAVIMENTI PER ESTERNI

Se volete sapere di più sul massetto per esterno  non esitate a contattarci.

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Per informazioni: info@parquet-cotto-marmo.it

24 thoughts on “Massetto per Esterno: guida alla realizzazione

  1. giovanni angelelli

    devo realizzare un massetto per balcone(sopra a guaina elettrosaldata e poi sopra piastrellarlo) obbligatoriamente di 1,5cm non è troppo poco,che materiale usare x evitare problemi nel tempo?

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  2. Alessandro

    Salve, innanzitutto complimenti per il sito e per la vostra professionalità visti i lavori eseguiti. Io dovrei realizzare un massetto carrabile(NON MEZZI PESANTI) in calcestruzzo di circa 35 mq2.
    Ho diverse domande da porvi che vado ad elencare:
    1)10 CM DI SPESSORE BASTANO?
    2)DOVREI USARE UNA RETE FILO 5 MAGLIA 20 VA BENE?
    3)DEVO NECESSARIAMENTE FARE ANCHE UN LETTO DI MATERIALE DI RIEMPIMENTO E POI FARE IL GETTO?
    4)LE RETI ELETTROSALDATE DI QUANTO VANNO SOVRAPPOSTE E DEVO LEGARLE TRA LORO?
    5)LA PLATEA HA 5 MTL DI LARGHEZZA POSSO FARE UNA FASCIA CENTRALE (SEMPRE IN CALCESTRUZZO) PRIMA DEL GETTO?ALTRIMENTI MI VERREBBE DIFFICILE STENDERLO SENZA PUNTI RIFERIMENTO.
    Confido in voi in una celere e dettagliata risposta. Ancora complimenti sono rimasto davvero entusiasta del sito. Grazie ancora Buon lavoro

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    1. Franco Tornatore Post author

      Salve Alessandro.
      1- si 10cm sono sufficienti; 2- la refilo 5 quadro 20 va benissimo; 3- No non serve importante che lo scasso sia abbastanza preciso; 4- le reti sovrapposte giusto lo spazio x legarle isieme; 5- Questa domanda non l’ho capita: la gettata va fatta tutta insieme e stesa con la ‘dama’ serve soltanto mettere i poccetti x le pendenze o comunque x battere i piani, per cui la platea ce sia 5ml non è imporante.

      Reply
  3. Lorenzo Verrocchio

    Complimenti per il sito e per la professionalità. Dovrei realizzare un innalzamento di un massetto già esistente sotto una tettoia, spazio che utilizzo come rimessaggio di 4 o 5 auto ma che ultimamente tende ad accumulare acqua, per mancanza di giusta pendenza, verso il muro di confine. Dovrei creare questo massetto sovrastante: come e con quali metriali conviene realizzarlo? Quale la pendenza per far confluire l’acqua verso i due piccoli tombini fuori dalla tettoia e posti a dieci metri dal muro? Il cortile è piuttosto grande, l’area sotto la tettoia è 7 metri per 20 metri. Grazie

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    1. Franco Tornatore Post author

      Salve, sig. Lorenzo, La ringrazio x i complimenti, fanno sempre piacere, ma ora torniamo a noi, così come mi ha spiegato non mi sembra che ci siano grossi problemi, non so di quanto si può rialzare sopra il massetto esistentem, ma dopo aver effettuato una adeguata pulizia del massetto attuale, metterei un aggrappante che faccia da adesione tra il vecchio e il nuovo, dopodichè il nuovo massetto anche con del cemento portland normalissimo magari i 425, e sabia di fiume, con rete elettrosaldata quadro cm20 fio 6mm. La pendenza normalmente è di 1% se di più meglio.Attenzione che ci vorranno sicuramente dei giunti di dilatazione ogni mq.16/18 di massetto.

      Reply
  4. adriana

    Complimenti per il sito! Volevo sapere una cosa, ho un appartamento con balcone al piano terra (in realtà il balcone è appoggiato proprio al giardino sempre da mia proprietà) e vorrei allungarlo, cioè fare una specie di terrazzo. Volevo sapere se era necessario lasciare delle distanze minime costruttive tra il balcone esistente e il nuovo terrazzo? Ho bisogno delle autorizzazioni comunali e condominiali? Grazie ancora

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    1. Franco Tornatore Post author

      Salve sig.ra Adriana per quanto riguarda i permessi comunali non ho idea, per autorizzazione condominiale credo proprio di si, anzi l’autorizzazione deve essere totale di tutti.
      Per l’operatività del lavoro, è esattamente il contrario, cioè la gettata del solaio esistente deve essere agganciata a quella nuova, ci sono diversi sistemi, quello più semplice lo può vedere sula pagine del nostro blog, a “massetti per esterno” http://www.parquet-cotto-marmo.it/massetto-per-esterno/ foto n°10/di 20. dopo realizza il massetto di posa e quindi ci incolla il pavimento sopra.
      Se la rispostaè stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul blog oppure il ‘Mi Piace su facebook’
      http://www.facebook.com/index.php#!/floortreatment

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  5. Pitzalis Pietro

    salve ho letto con molto interesse i vostri consigli al quali ritengo molto informativi e molto comprensivi complimenti e un piacere sapere che ci sono persone molto disponibili, avessi bisogno non esiterò a contattarvi grazie

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  6. marcello

    salve ho letto con piacere i vostri consigli e avrei bisogno del vostro aiuto. devo allungare la parete di cucina con almeno un mattone in piu’ come posso fare? basta solo murarlo col cemento a salire o devo attaccarlo alla parete esistente rompendola un po’ . grazie spero in una vostra risposta a breve.

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    1. Franco Tornatore Post author

      Salve Marcello, non so se ho capito bene, lei ha una parete per lunga es. di 2mt. e deve allungarla fino a 3mt.?? se così è, de incastrare (innestare) i forati o i mattoni a quelli esistenti e nella fase di intonacatura ci metterei, prima, anche una rete da intonaco, li dove ha fatto l’innesto…..
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  7. lorenzo

    Ho fatto costruire una platea in cemento di m 2.5×2.5 con iserimento di rete elettrosaldata delle spessore di 15 cm per il montaggio di una casetta in legno di 2 m x 2.5 mi sono accorto che mi hanno tenuto una leggara pendenza di 2 cm
    volevo sapere se è regolare o un errore irrilevante. grazie

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    1. Franco Tornatore Post author

      Salve Lorenzo, non saprei, però immagino che sia per “l’acqua”, poiché è giusto 1% di pendenza che normalmente si da per gli esterni.
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  8. MICHELE DA SANTA MARINELLA

    Fortuna che ci sono al mondo persone come voi che vanno al di la dell aspetto commerciale.
    La sensibilita’ e’ una qualita’ che non ha prezzo.
    Le chiedevo una cortesia.
    Ho comprato un’appartamentino ma non ho guardato prima il tetto ed ho trovato addirittura dei buchi dove hanno fatto passare fili d’antenna .INCREDIBILE .
    Non sono del mestiere,come fare per otturare tali buchi nella guaina .
    Grazie per la risposta anche privata
    Un caro saluto
    Michele

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    1. Franco Tornatore Post author

      Salve Michele, i tetti non sono di mia competenza, ma comunque vado per logica….scoprirei dalla parte del tetto la zona in cui c’è il buco e andrei a chiuderlo con una malta cementizia comune e in seguito ci metterei della guaina a caldo, tipo tioppa sulla camera d’aria di una ruota…
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  9. Paola Nobile

    Innanzitutto congratulazioni per la vostra professionalità! Davvero impressionante.
    Sto acquistando casa in campagna, nel Monferrato, e dovrò ristrutturare. Dovrò risistemare pavimenti in cotto e posarne altri. Navigando in internet con l’intento di orientarmi fra i vari materiali ho trovato il vostro sito e sono rimasta colpita favorevolmente dalla vostra competenza, ma ho visto che avete sede a Roma.
    Avete collaboratori formati da voi nella provincia di Alessandria? O sapreste indicarmi un collega esperto di vostra fiducia?
    Grazie in anticipo per la vostra cortese risposta P.N.

    Reply
    1. Franco Tornatore Post author

      Salve Paola, si le consiglio di contattare la Fila Chimica, nella persona del sig. Domenico Catuzzo, che le saprà indicare il Trattatore della sua zona.
      http://www.filasolutions.com/it/
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  10. iovene paolo

    salve.volevo sapere il costo approssimativo per fare solo il massetto nel cortile auto.spesa materiale e manodopera.di circa60 mq. grazie

    Reply
  11. marco busentino

    Salve,
    vorrei fare il vialetto del mio giardino con due striscie di massetto (per far passare l’auto), contando che l’inclinazione della strada è di circa 10/15% e le piogge sono frequenti. come potrei fare? grazie in anticipo

    Reply
    1. Franco Tornatore Post author

      Salve Marco, la spiegazione per iscritto sarebbe troppo lunga, ti invio il link del nostro lavoro di posa porfido, tutta la prima parte del lavoro potrà sicuramente interessarti, limitandola, ovviamente per la lunghezza e larghezza che ti serve per i vialetti cheti interessano.
      http://www.parquet-cotto-marmo.it/2012/03/pavimento-esterno-in-porfido/
      http://www.parquet-cotto-marmo.it/2012/06/porfido-per-esterni-roma-la-videoguida/
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  12. Giovanni

    Salve volevo chiedere un informazione.ho un cortile di circa 70 metri quadrati,per terra c’e un massetto fatto a suo tempo di cemento .ora sono un po di mesi che sta saltando il cemento e si sta sbriciolando ma sta saltando solo uno strato superficiale di pasta abbastanza fine di un paio di centimetri lasciando scoperto uno strato sottostante che dovrebbe essere quello piu spesso e liscio con il ghiaione per intenderci.mi chiedevo se si fa saltre toralmente lo strato superficiale come posso poi proseguire se volessi mettere delle mattonelle in gres?vanno attaccate direttamente su questo massetto o va fatto prima qualche altra cosa?per dare una pendenza adeguata se il massetto non l’avesse posso usare un autolivellante oppure essendo all’esterno potrei avere problemi con il gelo?ti ringrazio anticipatamente giovanni. Nb mi iscrivo al blog dopo perche’ non vorrei che mi cancellasse quello che ho scritto ciao

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    1. Franco Luciano Tornatore Post author

      Salve Giovanni, non mi sembra di averti risposto prima, avevo il PC in palla. Comunque il nuovo gres deve essere montato su una superficie liscia pulita e con le pendenze giuste, quindi io fare saltare tutto quello che può saltare e rifarei un nuovo massetto dello spessore giuste 4cm. e con le pendenze giuste. Se con gli spessori non ti trovi, ci sono diversi massetti pronti, tipo MAPEI o Kerakoll, con il quale si possono realizzare massetti di spessore inferiore, da 1cm. a 3cm.
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