Massetti in Cemento per Interno: guida alla realizzazione

massetti per interno; premiscelato

massetti per interno; premiscelato

Guida alla realizzazione di un massetto premiscelato:

Decisamente un massetto in cemento per interni premiscelato ha dei notevoli vantaggi in confronto dei massetti per interno tradizionale di sabbia e cemento.

Abbiamo bisogno, di un silos in cui viene caricato il materiale premiscelato in polvere ( da ql. 140 a ql. 280), sotto al quale c’è una impastatrice, collegare un tubo dell’acqua che eroghi di continuo, un punto di alimentazione elettrica (380 e 15Kw), un  compressore esterno ( a nafta) che spinga negli appositi tubi collegati all’impastatrice il materiale già miscelato sul posto di lavoro, tramite una “capra”. La centralina posta sul silos, una volta impostata adeguatamente, stabilisce quanto materiale deve scaricare, quanta acqua deve mettere per ogni ciclo, che di solito è di kg.250

Tempi di lavorazione molto più veloci, numero di personale impiegato minore e sopratutto miscela di sabbia,  cemento, additivi e acqua, calibrati equamente per ottenere un impasto malleabile da poter stendere facilmente. L’unica controindicazione il costo del materiale (premiscelato) che è più alto della sabbia e cemento, ma compensato dalla minore mano d’opera. Nel lavoro da noi eseguito in questo capannone(vedi foto), quattro persone due mastri e due manovali hanno steso mediamente in una giornata di lavoro, oltre duecento metri quadrati di massetto.

Quindi:

Dopo aver battuto i piani di lavoro, aver ben pulito la superficie sul quale dobbiamo stendere il nostro massetto premiscelato, iniziamo a realizzare le fasce sul quale far scorre la staggia e stendere l’impasto che arriva direttamente sul posto tramite la “capra”. Una accortezza, ma questa è valida per tutti i tipi di massetti, è quella di elicotterare la superficie del massetto a fresco per rendelo più compatto e liscio.

massetti per interno; silos e compressore massetti per interno; tubi e cavo elettrico

massetti per interno; istruzioni d'uso massetti per interno; estrusione dell'impasto

massetti per interno; lisciatura  massetti per interno;

Come fare un massetto in cemento (altamente deformabile) per la posa di pavimento in graniglia, cementine, seminato-terrazzo alla veneziana

Come per il pavimento alla veneziana ( in realtà per molti pavimenti: cotto, marmo, pietre) il sottofondo o massetto, deve essere perfetto: pulito, compatto,liscio.

Pulito, perchè non devono esserci polvere o grassi in superficie;

compatto, perchè deve avere una buona azione meccanica, deve essere ben battuto per evitare che vi siano bolle d’aria al suo interno;

liscio, perchè non deve avere cavilli o peggio ancora crepe, dovute ad una non adeguata miscelazione sabbia e cemento;

Inoltre deve avere una buona stagionatura, sarebbe buona norma aspettare i classici 28 giorni di maturazione del cemento, fatto salvo che non siano stati usati cementi idraulici di veloce essiccazione (Mapei, Keracol).

I pavimenti in graniglie, cementine, il terrazzo alla veneziana, hanno bisogno di un massetto elastico affinché non si cavillino, non soltanto per una esecuzione errata della posa, ma che non debba subire anche i difetti del massetto.

Pertanto noi riteniamo che un massetto a regola d’arte per la posa di  graniglie e cementine sia da realizzare con queste specifiche:

  • stesura  di una stratificazione isolante eseguita sopra la soletta portante, con un foglio di polietilene da almeno 10 micron o guaina bituminosa;
  • formazione di due fasce eseguiti con malta cementizia, posti all’angolo più lontano del locale rispetto all’entrata e portati in quota, come basi di appoggio per la stagia metallica;
  • rete elettrosaldata filo 2mm. quadro 5×5;( da inserire in mezzo al massetto di posa);
  • giunti di dilatazione ogni  mq.4×4;
  • un giunto di dilatazione perimetrale alla stanza, (polistirolo da 3mm.);
  • un impasto di 2/3 ql. cemento 325 ogni mc. di sabbia.
  • spessore minimo 4/5 cm.
  • al piano finito lasciare circa cm.2
  • prima della posa delle graniglie dovrà stagionare almeno gg.15. (per il parquet 1 mese x cm. di spessore)

Massetto in cemento per posa pavimento

Guida per il recupero di un massetto per posa pavimento in gres porcellanato di grande formato (cm.120xcm.120)

In questo caso il massetto eseguito frettolosamente in un locale molto ampio, presentava diverse difformità, crepe evidenti, non planare e non in piano. La peggiore delle situazioni. (non eseguito a perfetta regola d’arte).

Noi della Floor Treatment, dopo aver battuto i piani con la livella laser, abbiamo notato che su mq.250 di massetto, per tutta la superficie c’erano differenze di quota O a cm.-3/-5/-7.

Si è deciso, insieme alla committenza di fare un ulteriore massetto (fortunatamente potevamo alzarci di quota non essendoci altri piani esterni da rispettare) usando un “Massetto Pronto” con ritiro veloce in 24h.

  1. Carteggiato tutta la superficie e aspirata la polvere.
  2. Individuata la quota 0, abbiamo iniziato a fare delle poste per ristabilire il piano esatto.
  3. Fatto delle fasce per poter tirare con la staggia da ml.2.
  4. Steso una boiacca di cemento 425 mischiato con del lattice.
  5. A fresco abbiamo iniziato a tirare il cemento battendolo in maniera adeguata.
  6. Steso un feltro, con una colla altamente deformabile ( miscelata con lattice).
  7. Infine iniziato la posa del pavimento in gres porcellanato con la stessa colla altamente deformabile.

(per garantire una stabilità al feltro, onde evitare le fratture del massetto)

Recupero massetto per posa graniglie.

In questo caso il massetto, pur avendo messo il polietilene di 3micron, al di sotto della soletta, pur avendo messo la rete elettrosaldata all’interno, era stato staggiato in maniera non adeguata, infatti anche questo massetto presentava diverse difformtà.

Noi della Floor Treatment, dopo aver battuto i piani con la livella ad acqua, abbiamo notato che sulla superficie c’erano differenze di quota da O a cm-2/-3.

Si è deciso di  intervenire con un masseto pronto  che si potesse stendere da O a cm.3, con ritiro veloce in 24h.

  1. Pulita bene la superficie da polvere e “toppe” di vario tipo.
  2. Individuato il piano di  partenza dalla soglia della porta-finestra del balcone.
  3. Realizzato delle piccole fasce, per poter far scorrere la staggia da ml.2
  4. Stesa la malta miscelata con lattice e sabbia finissima.
  5. Infine iniziato, dopo adeguata stagionatura, gg.3/4, la posa delle graniglie 50×50, con una colla deformabile.

Se volete sapere di più sul massetto per interno non esitate a contattarci. Potete usare l’apposito modulo di contatto o anche lasciare un commento sul Blog, vi risponderemo il prima possibile.

Se ti è piaciuta questa pagina sicuramente ti potrà interessare il nostro articolo sulla posa dei pavimenti in gres e altro ancora:PAVIMENTI IN GRES PORCELLANATO

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Per informazioni: info@parquet-cotto-marmo.it

6 thoughts on “Massetti in Cemento per Interno: guida alla realizzazione

  1. sisti valerio

    complimenti per l’apparente competenza desidererei un contatto grazie Ark. costruzioni 3394197***

    Reply
    1. Franco Tornatore Post author

      Salve sig. Sisti, come detto sulla home page, la nostra è una guida ma senza presunzione, siamo sempre pronti ad imparare,
      Mi chiami Franco Tornatore al 348*3304410, se posso esserle utile ben venga.

      Reply
  2. anna

    L’impresa vorrebbe posare un pavimento di marmo botticino con lastre 40×40, spessore 2 cm. su di un massetto preesistente del tutto irregolare (vi era un precedente pavimento di cementine e di gres porcellanato) con allettamento di calce, lastra per lastra. Ho delle peplessità.

    Reply
    1. Franco Tornatore Post author

      Salve sig.ra Anna, non è un tipo di posa errata, anzi è il tipo di posa che si usava fino a qualche anno fa, probabilmente il suo posatore non è giovanissimo, la differenza sostanziale è che aumenta lo spessore in proporzione ad una posa a colla.L’alternativa potrebbe essere quella di rimettere in piano il massetto esistente con un autolivellante (previa stesura di un promotore di adesione) ed in seguito messa in opera a colla del suo pavimento in marmo botticino. Grazie x averci contattato f.t.

      Reply
  3. Annagrazia

    Gentile sig. Tornatore
    scopro ora questo sito e complimenti per la competenza e la chiarezza di informazioni .
    Il mio pavimento di cementine ha delle mattonelle con i cosiddetti “cavilli” oltre a presentare alcune macchie comparse dopo la lucidatura . E’ stato precedentemente smantellato per dei lavori di ristrutturazione e poi risistemato. Purtroppo adesso non riconosco più le mattonelle di un tempo: alcune presentano macchie, altre si sono scolorite, altre hanno segni come di “corrosione” e in altre come ho già detto stanno comparendo finissime lesioni. Che fare? Posso rimediare in qualche modo? I “cavilli” si possono in qualche modo nascondere? Quale prodotto è più adatto per lavarlo e mantenerlo lucido?

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    1. Franco Tornatore Post author

      Salve Annagrazia, mmmmH ho paura che tu o chi per te ha fatto un macello….le cementine, soprattutto quelle vecchie non vanno levigate, se invece sono graniglie si, però con l’attenzione di non essere troppo invasivi, perchè lo strato superficiale potrebbe essere minimo e quindi levigandole esce il cemento sottostante la mattonella. Mandami delle foto alla mia e-mail e saprò essere più preciso. Intanto ti invio il link sul mio sito, dove ci sono delle cementine levigate e dove si vede, dopo la levigatura il cemento sottostante. Guarda le foto a fine pagina. http://www.parquet-cotto-marmo.it/pavimenti-in-cementine-liberty/
      Se la risposta è stata di suo gradimento la invito a commentare positivamente sul nostro blog, oppure kliccare su GOOGLE+1 sulle pagine del sito, o mettere il ‘Mi Piace’ sulla nostra pagine FB. Grazie
      http://www.facebook.com/floortreatment
      Continua a rispondermi sul blog. Grazie

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